AvanTIUna batteria ferro-aria economica e ricaricabile in grado di fornire energia per 100 ore

26.11.21 - 08:00
Sviluppata una nuova batteria per l’accumulo di rete che produce elettricità a un decimo del costo degli ioni di litio.
AvamTo
Una batteria ferro-aria economica e ricaricabile in grado di fornire energia per 100 ore
Sviluppata una nuova batteria per l’accumulo di rete che produce elettricità a un decimo del costo degli ioni di litio.

Form Energy, azienda tecnologica di Boston, sta sviluppando una nuova batteria ferro-aria ricaricabile per l’accumulo di rete in grado di fornire elettricità per 100 ore a costi di sistema competitivi con le centrali elettriche convenzionali e a un decimo del prezzo dell’attuale tecnologia agli ioni di litio. La società ha quindi puntato su batterie che, utilizzando materiali estremamente comuni, hanno costi molto contenuti a fronte di un’ottima capacità di accumulo.

Le batterie ferro-aria sono una sottoclasse delle metallo-aria, celle elettrochimiche che utilizzano un anodo in metallo puro e un catodo a contatto con l’ossigeno esterno. Il funzionamento delle nuove batterie si basa su un processo molto elementare, ovvero la formazione della ruggine (od ossido di ferro). Nello specifico, il ferro metallico si combina con l’ossigeno per produrre l’ossido di ferro e rilasciare energia nel ciclo di scarica. Quando l’energia viene applicata a questa ruggine, l’elettricità riconverte l’ossido di ferro in ferro metallico rilasciando quindi ossigeno.

“Ogni singola batteria ha le dimensioni di una lavatrice. Ciascuno di questi moduli è riempito con un elettrolita non infiammabile a base d’acqua, simile a quello utilizzato nelle batterie AA. All’interno ci sono pile di celle tra 10 e 20 metri, che includono elettrodi di ferro ed elettrodi ad aria, le parti della batteria che consentono alle reazioni elettrochimiche d'immagazzinare e scaricare l’elettricità”, si legge sul sito dell’azienda.

Pur non avendo la straordinaria densità di energia delle litio-aria (fino a 3.458 Wh/kg), queste innovative batterie rappresentano una tecnologia molto interessante per l’accumulo di rete e tentano di risolvere alcuni importanti problemi legati alle batterie al litio, che sono costose, si consumano maggiormente e sono molto più adatte alla fornitura elettrica in tempi rapidi piuttosto che allo stoccaggio a lungo termine. Le batterie ferro-aria, invece, offrono un’alternativa economica, non tossica, riciclabile e pertanto rispettosa dell’ambiente.

“Abbiamo condotto un’ampia revisione delle tecnologie disponibili e abbiamo reinventato la batteria ferro-aria per ottimizzarla per l’accumulo plurigiornaliero per la rete elettrica. Con questa tecnologia, stiamo affrontando la più grande barriera alla decarbonizzazione profonda: rendere disponibile l’energia rinnovabile quando e dove è necessaria, anche per più giorni di condizioni meteorologiche estreme o interruzioni della rete”, ha dichiarato Mateo Jaramillo, CEO e co-fondatore di Form Energy.

La società ha annunciato pochi mesi fa di aver raccolto più di 300 milioni di dollari per commercializzare il sistema e tra gli investitori spiccano il gigante dell’acciaio ArcelorMittal e Breakthrough Energy Ventures, sostenuta da Gates/Bezos. Il primo progetto pilota su scala commerciale sorgerà in Minnesota e sarà in grado di fornire un megawatt di potenza costante per più di 100 ore.

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