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STATI UNITIIn arrivo un futuristico drone-bus per collegamenti tra città

22.09.21 - 08:00
Una startup americana ha sviluppato un autobus volante in grado di trasportare 40 passeggeri da una città all’altra.
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In arrivo un futuristico drone-bus per collegamenti tra città
Una startup americana ha sviluppato un autobus volante in grado di trasportare 40 passeggeri da una città all’altra.

SAN FRANCISCO - La startup statunitense Kelekona ha ideato il concept di un drone-bus davvero futuristico che promette di trasportare fino a 40 passeggeri da una città all’altra o da una parte all’altra di una qualunque grande città. L’autobus volante consentirebbe così di saltare il traffico cittadino e di raggiungere la propria destinazione a un costo relativamente economico. Il debutto è previsto a New York nel 2024, ma in programma c’è già l’approdo anche in altre metropoli.

Il velivolo in fase di progettazione da parte dell’azienda sarà realizzato tramite la stampa 3D. Ad alimentare il motore a propulsione elettrica saranno batterie da 3,6 megawatt ora. Il drone-bus sarà spinto da 8 eliche a passo variabile a decollo verticale. Se la propulsione elettrica consentirà di evitare inquinamento allo scarico e di poter sorvolare le città senza recare fastidi grazie alla sua silenziosità, il decollo e l’atterraggio verticali, invece, permetteranno di eludere le piste aeroportuali e innalzarsi in volo anche dai grattacieli.

Il design davvero futuristico rende questo bus volante un ibrido tra una navicella spaziale e un dirigibile. Anche le dimensioni hanno un senso. “Lo spazio aereo di New York è piccolissimo. Non ha mai avuto senso per noi creare dei piccoli velivoli in grado di portare massimo sei persone. C’è bisogno di un mezzo simile a quelli pubblici su cui facciamo affidamento qui in città. Ha senso quindi provare a spostare più persone possibile su un solo velivolo così da non monopolizzare lo spazio aereo”, ha spiegato il fondatore della startup, Braeden Kelekona.

L’autobus volante è stato quindi pensato per coprire distanze relativamente brevi. Il prezzo di ogni viaggio si aggirerà intorno agli 85 dollari (cioè circa 70 euro). Se da una parte il costo del biglietto sembra elevato, e di certo non comparabile a quello degli altri mezzi pubblici che si muovono sulla terraferma, resta comunque più basso di un biglietto aereo e di diversi ordini di grandezza inferiore rispetto a quello di un viaggio privato in elicottero. Il tutto garantendo vantaggi sostanzialmente simili, tra i quali spiccano ovviamente i tempi di percorrenza ridotti a zero.

Il primo tragitto immaginato dall’azienda per il suo drone-bus è quello tra l’isola di Manhattan, a New York, e gli Hamptons, le località residenziali dell’alta società newyorkese. Le due zone distano circa 150 chilometri e sono separate da una tratta che, in orario di punta e con i mezzi su gomma, può richiedere più di 3 ore per essere percorsa. Con l’autobus volante, invece, potrebbe essere necessaria appena mezz’ora.

Nei progetti della startup, inoltre, non c’è solo il trasporto urbano. L’obbiettivo, infatti, è di passare a fornire un’ampia rete di collegamenti tra le grandi città americane come Boston e Washington ed estenderla in futuro anche alla costa californiana, ad esempio tra Los Angeles e San Francisco.

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