AvanTI
ULTIME NOTIZIE AvanTI
FOTO
CINA
18 ore
Svelata la turbina eolica più grande del mondo
È dotata di pale lunghe 118 metri, una potenza di 16 MW e sarà in grado di generare 80.000 MWh di elettricità l’anno.
REGNO UNITO
3 gior
Creato in laboratorio il primo batterio inattaccabile dai virus
Il batterio sintetico blocca l’infezione all’origine e potrebbe essere usato per creare farmaci ad ampio spettro.
FOTO
STATI UNITI
5 gior
Il cristallo temporale è realtà
Secondo una recente ricerca il computer quantistico di Google avrebbe creato un “cristallo temporale”
FOTO
STATI UNITI
1 sett
Nüwa City: la futura capitale di Marte
Presentato un ambizioso progetto di una città sostenibile e autosufficiente per 250mila persone sul Pianeta Rosso.
INDIA
1 sett
Ecco le bottiglie di carta che sostituiranno la plastica
Una startup indiana ha sviluppato un innovativo materiale che può essere usato negli imballaggi di prodotti liquidi
STATI UNITI
1 sett
Raccogliere energia wireless sfruttando le reti 5G
Creata un’innovativa carta per la raccolta di microonde che può trasformare i sistemi 5G in reti elettriche senza fili
REGNO UNITO
2 sett
AtmosFUEL, il progetto per trasformare la CO2 in carburante per aviazione sostenibile
L’obbiettivo è quello di studiare la fattibilità di un impianto che produrrà più di 100 milioni di SAF al giorno
STATI UNITI
2 sett
Mindwriting, il software che trasforma i pensieri in testo
Il programma potrebbe offrire nuove possibilità di comunicazione alle persone che hanno perso l’uso delle braccia
STATI UNITI
2 sett
La fusione nucleare è sempre più vicina
Durante un esperimento è stata innescata una reazione che ha prodotto il 70% dell’energia usata per avviare il processo
STATI UNITI
28.05.2021 - 08:000

Gli scienziati sono riusciti a comunicare con le persone nei sogni

Un esperimento ha dimostrato che è possibile entrare nei sogni delle persone e comunicare in tempo reale con loro.

WASHINGHTON - Potrebbe sembrare una scena tratta dal film “Inception”, invece è accaduto davvero. Un team internazionale di scienziati è riuscito in un esperimento a dialogare in tempo reale con persone che stavano sognando. Lo studio, pubblicato sulla rivista Current Biology, è stato condotto da un team di ricercatori della Northwestern University dell’Illinois, con la collaborazione di quattro laboratori indipendenti negli Stati Uniti, Germania, Francia e Paesi Bassi.

Il test ha coinvolto 36 volontari, persone che avevano sperimentato almeno una volta nella loro vita il cosiddetto “sogno lucido”, cioè in cui si è coscienti di stare sognando, o che avevano ricevuto una formazione speciale. I ricercatori avevano infatti istruito i volontari a riconoscere alcuni segnali, suoni, luci, o un tocco delle dita, che sarebbero serviti per aiutare a capire quando stavano sognando.

Con l’aiuto di un polisonnigrafo, un macchinario specializzato nel rilevamento dati del sonno, gli scienziati hanno monitorato da vicino le funzioni corporee dei soggetti del test, registrando le onde cerebrali, la frequenza cardiaca, la temperatura corporea, i movimenti degli occhi e la respirazione. In questo modo, il team è stato in grado di determinare quando i soggetti della sperimentazione si trovavano nella fase REM, lo stadio del sonno in cui di solito si verificano sogni lucidi e caratterizzato dalla presenza di rapidi movimenti oculari.

Mentre i partecipanti dormivano, i ricercatori hanno comunicato con loro usando differenti strumenti, dalle domande a voce ai flash di luce. In particolare, hanno chiesto ai sognatori di rispondere a semplici domande con un “si” o con un “no”, o di risolvere banali operazioni matematiche. I volontari potevano rispondere muovendo gli occhi o il volto nei modi stabiliti in precedenza, avendo tutti un elmetto con elettrodi posizionati sul cranio che permetteva agli scienziati di monitorare l’attività cerebrale e le contrazioni dei muscoli facciali.

In  circa un quarto delle sessioni i partecipanti sono stati in grado di dire con successo ai ricercatori che stavano facendo un sogno lucido. Su 158 domande complessive, i sognatori hanno risposto correttamente nel 18,6% dei casi. Solo il 3,2% delle risposte era sbagliato, mentre il 60% delle domande non ha ottenuto risposta. Inoltre, coloro che hanno dialogato con gli scienziati durante il sonno hanno poi raccontato i loro sogni. Ad esempio, uno di loro si trovava ad una festa con amici e all’improvviso ha sentito una voce fuori dalla stanza chiedergli “sai parlare spagnolo?”, alla quale ha subito risposto “no”. Un altro ha dichiarato di aver sentito un quesito matematico provenire da un’autoradio e di aver risolto facilmente l’operazione continuando a sognare.

L’esperimento, dunque, ha svelato l’esistenza di un canale di comunicazione bidirezionale durante il sonno che apre la strada a un nuovo approccio per l’esplorazione scientifica dei sogni. Karen Konkoly, neuroscienziata della Northwestern University e tra le autrici dello studio, spera che questa tecnica possa avere applicazioni terapeutiche, come ad esempio aiutare a superare traumi e a ridurre l’ansia e la depressione.


YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-09-21 02:33:11 | 91.208.130.87