AvanTi
+1
ULTIME NOTIZIE AvanTI
NUOVA ZELANDA
1 gior
La Nuova Zelanda testerà la trasmissione di elettricità wireless a lungo raggio
Una startup neozelandese ha sviluppato una tecnologia per trasmettere energia elettrica senza fili su lunghe distanze
CINA
3 gior
Un chip per ricaricare le batterie con l’acqua calda
In Cina hanno sviluppato un chip in grado di convertire il calore dell’acqua calda di un thermos in energia elettrica
STATI UNITI
1 sett
Effettuati i primi test per i camion a guida completamente autonoma
Waymo ha iniziato a testare i suoi camion a guida autonoma in Texas e ha annunciato una partnership con Daimler
STATI UNITI
1 sett
La stimolazione elettrica del cervello può aumentare la capacità di imparare le lingue
I ricercatori hanno scoperto che la stimolazione non invasiva del nervo vago favorisce l’apprendimento delle lingue
SPAZIO
1 sett
Il primo piano europeo per rimuovere la spazzatura spaziale
Nel 2025 l’ESA avvierà la prima missione per la raccolta dei detriti rimasti in orbita intorno alla Terra
SINGAPORE
2 sett
Il nuovo chip fotonico che apre la strada al 6G
I ricercatori di Singapore hanno dimostrato che grazie al loro chip il 6G potrà essere 100 volte più veloce del 5G
MARTE
2 sett
Ingenuity, l’elicottero-drone che volerà su Marte
Il Mars Helicopter della Nasa partito con il rover Perseverance potrebbe cambiare il modo di studiare il Pianeta Rosso
ISRAELE
2 sett
Uno studio israeliano ha scoperto come rallentare l’invecchiamento
Secondo la ricerca sessioni di ossigenoterapia in una camera iperbarica riducono il numero delle cellule senescenti
SPAZIO
3 sett
Un gigantesco pallone aerostatico per studiare come nascono le stelle
Con la missione Asthros la NASA lancerà un telescopio appeso a un pallone aerostatico grande come un campo da football
NORVEGIA
01.01.2021 - 08:000

Trasformare i deserti in fertili campi

Una startup norvegese è riuscita a coltivare nel deserto di Dubai grazie a un mix innovativo di acqua e argilla

Una startup norvegese chiamata Desert Control ha provato a trasformare la zona arida che circonda Dubai, negli Emirati Arabi, in un grande orto produttivo, con risultati a dir poco stupefacenti. La startup, infatti, ha studiato e messo a punto un sistema innovativo in grado di rendere i deserti fertili e quindi coltivabili.
Durante la scorsa primavera, un team di esperti della Desert Control si è recata a Dubai per piantare i primi semi di angurie e zucchine in un’area molto arida. Dopo cinque mesi al posto della sabbia sono comparse le prime foglie rigogliose. Il merito è di un particolare composto di acqua e argilla, denominato “liquid nanoclay”, sviluppato dalla stessa startup. Si tratta, in sostanza, di una nano-argilla liquida che viene spruzzata sul terreno sabbioso e che, penetrando in profondità, contribuisce a renderlo più fertile.
«Abbiamo inventato un nuovo modo di mescolare queste due sostanze, creando un mix che una volta spruzzato sul suolo avvolge perfettamente ogni granello di sabbia e gli permette di trattenere acqua e sostanze nutritive», si legge sul sito dell’azienda norvegese. Da una parte, le proprietà fertilizzanti dell’argilla arricchiscono il terreno altrimenti molto povero di nutrienti, dall’altra la sua consistenza liquida consente di adoperare l’innovativa miscela con qualsiasi metodo di irrigazione.
La Desert Control aveva iniziato già nel 2018 ad effettuare i primi test, dapprima in laboratorio e poi anche sul campo, avvalendosi della collaborazione del Centro internazionale per l’Agricoltura Biosalina di Dubai (Icba). Per gli Emirati Arabi, infatti, trovare un metodo efficace e conveniente per sfruttare il terreno è ritenuta una priorità, dato che attualmente il Paese non è in grado di provvedere alla domanda di prodotti agroalimentari necessari alla sussistenza della popolazione ed è quindi costretto ad importare circa il 90% del cibo.
A causa del lockdown i test nei laboratori si sono interrotti, ma non quelli sul campo, dove sono iniziate a spuntare le prime timide foglie. Dagli esperimenti effettuati è emerso che l’utilizzo della nano-argilla liquida porterebbe un vantaggio sia dal punto di vista idrico, riducendo il consumo di acqua di oltre il 50%, sia in termini di tempo, considerato il fatto che secondo la compagnia norvegese occorrono solo poche ore per trasformare un terreno arido in coltivabile.
La Desert Control ha ora intenzione di continuare gli studi per testare l’efficacia del nuovo prodotto con diversi metodi di irrigazione e di terreno. Al momento è stato stimato che il prezzo del trattamento si aggira tra i due e i cinque dollari al metro quadro, ma solo nell’ultimo anno sono stati raccolti cinque milioni di dollari che verranno utilizzati per sviluppare delle unità mobili in grado di aumentare la produzione di nano-argilla liquida così da abbattere notevolmente i costi.
Se i risultati dovessero confermare i primi dati positivi, questa nuova formula potrebbe essere un’ottima notizia per molte aree del pianeta in cui coltivare è praticamente impossibile. Grazie a questa innovativa tecnica, infatti, per molti Paesi poveri si potrebbero aprire nuove e importanti prospettive di sviluppo.

AvanTi
Guarda tutte le 5 immagini

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-01-23 13:08:58 | 91.208.130.89