AvanTi
ULTIME NOTIZIE AvanTI
STATI UNITI
13 ore
E-Skin, il dispositivo indossabile del futuro
Si tratta di una “pelle elettronica” che misura i parametri vitali e usa il sudore come biocarburante
PAESI BASSI
2 gior
Airbus punta sul primo aereo ad idrogeno
La compagnia ha presentato tre concept di aerei commerciali alimentati ad idrogeno che solcheranno i cieli entro il 2035
SPAZIO
4 gior
Le incredibili immagini della nascita di un pianeta
Grazie allo strumento Sphere gli astronomi hanno fotografato per la prima volta nella storia la nascita di un pianeta
AvanTI
6 gior
Omaggi aziendali per Natale: dal Ticino un'idea originale e intelligente
Per ogni regalo verrà piantato un albero nella foresta amazzonica. Ma non solo…
STATI UNITI
1 sett
Persone affette da cecità riescono a “vedere” grazie a un impianto cerebrale
Sviluppato un impianto cerebrale che consente alle persone non vedenti e ipovedenti di “vedere” la forma delle lettere
STATI UNITI
1 sett
Speciali pinzette ottiche per afferrare singole molecole
Ingegneri costruiscono pinzette così piccole da poter raccogliere singole molecole e proteine senza danneggiarle
UNIONE EUROPEA
2 sett
Eco-pannelli in aerogel per abbattere le emissioni di CO2 degli edifici
L’Unione Europea ha finanziato un progetto che ha portato allo sviluppo di pannelli ecologici per edifici green
STATI UNITI
2 sett
Il Pentagono ammette l’incontro con gli UFO
Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha pubblicato tre video di oggetti aerei non identificati
STATI UNITI
2 sett
Un nuovo record di efficienza per le celle solari
L’uso di materiali adoperati per i satelliti ha permesso di realizzare una cella solare dall’efficienza vicina al 50%
STATI UNITI
12.10.2020 - 10:110

Dal PET agli elettrodi per batterie: scoperta una nuova tecnica per il riciclo della plastica

Sviluppata una tecnologia che sfrutta le microonde per trasformare il PET in materiali utili all’accumulo energetico

Un team di ricercatori della Purdue University, in Indiana (USA), ha messo a punto una tecnica molto promettente per trasformare i rifiuti plastici di polietilene tereftalato, meglio conosciuti come PET, in un componente per batterie che è economico, riciclabile e facile da produrre. Si tratta di una nuova tecnologia basata sull’impiego di microonde che potrebbe fornire una soluzione vincente per la conversione e lo stoccaggio a basso costo di energia rinnovabile.
Il PET, essendo un materiale leggero, flessibile, infrangibile e adatto agli usi alimentari, è uno dei polimeri più diffusi al mondo, nonché uno dei più facilmente riciclabili. È infatti riciclabile al 100% e non perde le sue proprietà fondamentali durante il processo di recupero. Per questo motivo i ricercatori sono sempre pronti a studiare nuovi metodi e tecniche per poterlo sfruttare al meglio, trasformandolo in altri prodotti.
Il team della Purdue University, guidato da Vilas Pol, professore associato di ingegneria chimica, stava cercando il modo di sintetizzare il tereftalato di disodio, come potenziale materiale anodico nelle batterie agli ioni di litio o di sodio. Questa piccola molecola organica, infatti, offre prestazioni elettrochimiche impressionanti e ha un impatto ambientale più contenuto rispetto alla grafite, che è il materiale più comune oggi negli elettrodi usati per le batterie.
Il loro studio li ha condotti proprio al PET. Riducendo i suoi rifiuti plastici in scaglie e processandoli con un semplice forno a microonde, gli scienziati sono riusciti a convertirli in pochissimo tempo in “fiori” di disodio tereftalato ad alta purezza, cioè proprio ciò che stavano cercando. «Utilizziamo un processo di irradiazione a microonde ultraveloce per trasformare il PET in scaglie in tereftalato disodico, utilizzabile poi come anodo per batterie», ha affermato Pol.
La qualità del materiale è stata confermata attraverso una gamma di tecniche di imaging a spettroscopia e diffrazione dei raggi X. «L’applicabilità della tecnica a microonde alle reazioni organiche ha attirato parecchie attenzioni negli ultimi tempi grazie al vantaggio della rapidità del processo», ha dichiarato Pol. «Abbiamo realizzato la completa conversione del PET in disodio tereftalato in appena 120 secondi, grazie ad un tipico forno a microonde per uso domestico».
I test effettuati hanno permesso di dimostrare come il nuovo anodo, ottenuto dal riciclo della plastica, possa essere parte funzionale delle batterie. Ma, come sottolineano i ricercatori, il potenziale raggiungibile da tale tecnologia è molto più grande per via dell’abbondanza del sodio e dei bassi costi che queste unità d’accumulo potrebbero offrire.
Questa nuova scoperta, dunque, aggiunge nuovi scenari al riciclo della plastica e alla produzione di batterie nel campo delle rinnovabili. «Stiamo dando un contributo per la crescita in atto nella conversione e nello stoccaggio di energia rinnovabile, che deriva dalla crescente attenzione della società rispetto ai cambiamenti climatici e al limite delle risorse energetiche», ha concluso Pol.

AvanTi
Ingrandisci l'immagine

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-10-21 03:56:20 | 91.208.130.86