AvanTi
ULTIME NOTIZIE AvanTI
REGNO UNITO
3 gior
Il nuovo motore per razzi spaziali alimentato con rifiuti di plastica
Pulsar Fusion ha testato con successo un motore a razzo green per rendere più ecosostenibili i viaggi nello spazio
SVIZZERA
6 gior
Microrobot in grado di muoversi all’interno del corpo umano e somministrare farmaci in loco
I ricercatori dell’ETH di Zurigo hanno sviluppato dei nanobot che si ispirano alle larve di stalla marina per spostarsi
STATI UNITI
1 sett
Il futuro delle interfacce cervello-computer: i “neurograni”
I ricercatori della Brown University hanno ideato un sistema di BCI basato su sensori minuscoli come granelli di sale
STATI UNITI
1 sett
IBM pronta per la supremazia quantistica
Svelato Eagle, il processore da 127 qubit che batte tutti i supercomputer e porta il quantum computing nel mondo reale
AvanTI
1 sett
Una batteria ferro-aria economica e ricaricabile in grado di fornire energia per 100 ore
Sviluppata una nuova batteria per l’accumulo di rete che produce elettricità a un decimo del costo degli ioni di litio.
VIDEO
AvanTI
2 sett
Mini-eolico da parete per muri che producono energia
Piccoli generatori eolici incorporati nelle pareti degli edifici potrebbero sfruttare l’energia del vento nelle città.
AvanTI
2 sett
La presentazione dei regali aziendali proposti da sostenibiliTi per Natale 2021
Iscrivendosi al webinar del 23 novembre si potranno scoprire tutti i dettagli dell’iniziativa smart e sostenibile.
AvanTI
2 sett
Airbus svela la prossima generazione di CityAirbus
Il produttore europeo ha presentato la sua nuova soluzione di mobilità aerea urbana elettrica, sicura e sostenibile
AvanTI
3 sett
Un nuovo chip di plastica flessibile per “l’Internet of Everything”
Realizzato il primo processore non in silicio che potrebbe aggiungere funzionalità di elaborazione a qualsiasi prodotto.
STATI UNITI
22.07.2020 - 06:000

Ecco i pannelli anti-solari che producono energia anche di notte

Alcuni ricercatori hanno creato innovativi pannelli che trasformano in energia il calore radiato di sera dalla Terra

Il problema del riscaldamento globale ha fatto emergere in maniera ancora più impellente la necessità di sostituire l’energia prodotta da combustibili fossili con energia proveniente da fonti rinnovabili. Tra queste il fotovoltaico è ovviamente una delle più sfruttate e con più potenziale, ma il suo principale svantaggio è che non è costante, cioè non funziona quando non c’è luce solare.

La soluzione a questo problema potrebbe oggi arrivare da alcuni ricercatori della University of California di Davis che hanno sviluppato degli innovativi pannelli fotovoltaici che lavorano in modo opposto a quelli tradizionali in quanto sono in grado di produrre energia anche di notte.

Nello specifico, il team di ricercatori, guidati dal professor Jeremy Munday del dipartimento di Ingegneria elettrica e informatica dell’Università, ha messo a punto il prototipo di un pannello “anti-solare” che si è dimostrato capace di generare piccole quantità di energia durante le ore notturne. Questo particolare pannello ha infatti prodotto ben 500 watt di energia per metro quadrato, ovvero una quantità pari a circa un quarto di quella prodotta di giorno da un normale pannello solare.

Lo studio, pubblicato sulle pagine di Acs Photonics, si basa su un processo simile a quello di un pannello fotovoltaico, ma semplicemente al contrario. I pannelli solari tradizionali funzionano catturando la luce solare trasformandola in energia, lavorando in sostanza sulla conversione dell’energia trasferita dal Sole alla Terra. Il nuovo tipo di pannello, invece, fa esattamente l’opposto, cioè cattura l’energia che di sera viaggia dalla Terra verso lo spazio sotto forma di radiazione termica, un’altra forma di energia che normalmente non viene sfruttata.

«Le normali celle fotovoltaiche raccolgono l’energia trasmessa dal Sole alla Terra. Creano elettricità, in pratica, sfruttando lo scambio di energia fra un corpo caldo e uno freddo. La nostra teoria utilizza gli stessi principi, solo che di notte il corpo caldo diventa la Terra e lo spazio diventa il corpo freddo. Vogliamo convertire in energia il calore che la Terra rilascia», ha spiegato il professor Munday.

Per generare elettricità, a differenza della cella fotovoltaica utilizzata in un pannello solare, nel nuovo dispositivo i ricercatori si sono serviti della cella termoradiativa, che genera energia irradiando calore nell’ambiente circostante. Come ha dichiarato lo stesso Munday, «una normale cella solare genera energia assorbendo la luce, generando una tensione e il flusso di corrente. In questi nuovi dispositivi, invece, viene emessa luce e la corrente e la tensione vanno nella direzione opposta, ma si genera comunque energia».

Naturalmente ci vorrà ancora molto lavoro per migliorare l’efficienza di questo nuovo pannello.

Bisognerà innanzitutto risolvere la questione dei materiali da utilizzare. Infatti, se per i pannelli tradizionali normalmente viene usato il silicio, che è un ottimo materiale per assorbire la luce, i ricercatori stanno studiando quale materiale possa essere più utile per catturare la luce a una lunghezza d’onda estremamente lunga. Ad esempio, stanno pensando ad alcune leghe di mercurio. Ad ogni modo, il progetto rappresenta sicuramente un ulteriore passo in avanti verso una transizione energetica ecocompatibile.


YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-12-09 15:22:35 | 91.208.130.87