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29.11.2019 - 08:000

Atlas: il robot umanoide che adesso è in grado di eseguire agili movimenti da ginnasta e da parkour

Il nuovo modello di Atlas, il robot punta di diamante della Boston Dynamics, è capace di usare tutte le parti del suo corpo in maniera più armoniosa, facendo salti, capriole e correndo come un’atleta

Il robot umanoide della Boston Dynamics, denominato Atlas, fino a due anni fa non sapeva nemmeno mettere a posto una scatola. Ora, invece, è in grado di eseguire movimenti da vero ginnasta: sa infatti correre, saltare e addirittura fare capriole.
L’evoluzione tecnologica del robot bipede dell’azienda del Massachusetts è davvero sorprendente.
In effetti, quando nel 2013 il mondo lo ha conosciuto, Atlas era alto circa 180 cm e pesava quasi 150 kg. Come detto, non era neppure capace di porre una scatola su uno scaffale. Circa un anno fa poteva saltare su blocchi di diverse altezze, con rotazioni sul posto di 180°.
A sei anni di distanza dalla sua prima apparizione, il look e le potenzialità di Atlas sono decisamente migliorati. Oggi, infatti, il robot pesa circa 80 kg e ha un’altezza di 150 cm. Ma, soprattutto, è molto più agile grazie ai suoi 28 giunti idraulici che gli conferiscono un’ottima
mobilità e la capacità di correre fino a 1,5 metri al secondo, una velocità niente male se comunque si pensa che si tratta pur sempre di un robot. E non è tutto, perché Atlas è addirittura in grado di esibirsi in capriole, verticali, piroette di 360° e balzi degni di uno sportivo di parkour.
Durante tutto il suo processo evolutivo, quindi, Atlas ha acquisito la capacità di saltare sugli ostacoli, effettuare backflip e girarsi su sé stesso in maniera veloce e fluida. Ora è in grado di aprire le porte, raccogliere e trasportare carichi pesanti e rimanere in perfetto equilibrio anche se costretto a camminare su terreni irregolari. Inoltre, si distingue per l'abilità di resistere agli urti e rialzarsi senza difficoltà in caso di caduta. Tutto queste caratteristiche, naturalmente, rendono Atlas uno dei robot umanoidi più evoluti al mondo.
L’agilità e la “morbidezza” con cui Atlas si muove sono dovuti a una nuova tecnica messa a punto dall'azienda robotica statunitense. Innanzitutto, un algoritmo trasforma ogni manovra complessa in movimenti replicabili dal robot. Poi Atlas esegue i comandi, utilizzando un modello predittivo grazie al quale una manovra segue l'altra senza soluzione di continuità, rendendo così più fluidi i movimenti. Boston Dynamics sostiene che grazie a questo nuovo approccio ottiene un tasso di successo nelle prestazioni di circa l'80%. «Il sistema di controllo avanzato permette al robot di muoversi agilmente, mentre gli algoritmi gestiscono le dinamiche tra corpo e ambiente, pianificando i movimenti», è quello che si legge sul sito dell’azienda americana.

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