Segnala alla redazione
ULTIME NOTIZIE AvanTI
STATI UNITI
20 ore
Il drone a guida autonoma cinese EHang ha potuto solcare i cieli americani
Il velivolo autonomo cinese che potrebbe rivoluzionare la mobilità urbana ha compiuto per la prima volta un test sperimentale nei cieli della North Carolina, negli Stati Uniti
FINLANDIA
3 gior
Sviluppato un nuovo tipo di materiale che in futuro potrebbe sostituire la plastica
Un team di ricercatori finlandesi ha ideato un nuovo materiale basato su fibra di legno e seta di ragnatela con una resistenza e rigidità superiori a quelli sintetici e naturali oggi in commercio
DANIMARCA
1 sett
Due chip hanno comunicato per la prima volta attraverso il teletrasporto quantistico
Gli scienziati di due università grazie al fenomeno dell’entanglement quantistico hanno teletrasportato un’informazione tra due chip senza alcun tipo di collegamento fisico e senza limiti di distanza
ARABIA SAUDITA
1 sett
L’Arabia Saudita sta progettando di costruire la città del futuro
Sarà estesa quasi quanto il Belgio e si chiamerà Neom, la smart city più grande al mondo con taxi volanti, camerieri robot, pioggia nei periodi di siccità e persino una luna artificiale
STATI UNITI
2 sett
Cosa accadrebbe se esistesse un dispositivo tecnologico in grado di creare qualsiasi cosa?
Il nano-fabbricatore, la macchina teorica che produce qualunque cosa manipolando la materia a livello degli atomi, potrebbe rivoluzionare per sempre il mondo e la società umana così come li conosciamo
KENYA
2 sett
Le monete del futuro: ovvero nuove forme di scambio per nuovi sistemi economici
Grazie alla tecnologia, l'emergere di valute completamente nuove che aprono l'accesso all'imprenditorialità e alla mobilità verso l'alto è già realtà in alcune economie in via di sviluppo
STATI UNITI
3 sett
Le batterie al litio del futuro saranno più leggere, più sicure ed economiche
Uno studio americano ha sviluppato una nuova promettente tecnica per realizzare batterie al litio con materiali più economici, facili da reperire e ugualmente sicuri
MONDO
18.10.2017 - 20:580

L’effetto nocebo condiziona la nostra percezione degli effetti collaterali di un farmaco

È la sensazione di sentirsi peggio in seguito all’assunzione di sostanze inattive, ma che crediamo ci facciano male

 

Dopo l’effetto placebo, arriva l’effetto nocebo. Tutti sappiamo cos’è l’effetto placebo, cioè la sensazione di sentirsi meglio assumendo sostanze che si suppone ci debbano far stare meglio, ma che in realtà sono inattive. L’effetto nocebo è il contrario: la sensazione di sentirsi peggio in seguito all’assunzione di sostanze inattive, ma che crediamo ci facciano male.

Le persone che assumono il nocebo hanno la percezione di subire effetti collaterali in seguito all’assunzione di farmaci che in realtà non hanno nessun effetto sul loro organismo. La cosa sorprendente di questo studio è che i pazienti avevano la percezione di soffrire maggiormente quanto più il costo dei farmaci assunti veniva dichiarato alto. Anche con l’effetto placebo il risultato è lo stesso: quanto più è alto il costo del farmaco, tanto più è elevata la percezione di benessere provata dai pazienti assumendolo.

Ma come si fa a provare realmente dolore assumendo un nocebo? L’idea dei ricercatori è che le regioni cerebrali responsabili dei processi cognitivi possano influenzare la percezione del dolore a livello del midollo spinale. In pratica il nostro cervello, consapevole di dover provare dolore in seguito all’assunzione di quel farmaco, manda al nostro corpo degli impulsi dolorosi.

Per avvalorare questa ipotesi un team di ricercatori ha sottoposto un gruppo di volontari a un test che prevedeva l’uso di una crema contro il prurito, che in realtà non conteneva principi attivi. Ai volontari era stato detto che uno degli effetti collaterali dell’uso di quella crema sarebbe potuto essere un aumento della sensibilità al dolore. Inoltre ad una parte del gruppo di volontari era stato fatto credere che il costo della crema fosse piuttosto elevato. Il gruppo a cui era stato fatto credere che la crema fosse costosa aveva mostrato una maggiore sensibilità al dolore. Attraverso l’osservazione cerebrale era stato scoperto che questo gruppo aveva elaborato diversamente dall’altro le informazioni relative al costo del farmaco.

Questo studio è interessante e fa capire come la percezione del consumatore possa essere falsata dalle informazioni che trova nel bugiardino. È pertanto necessaria una corretta comunicazione medico – paziente riguardo alle informazioni sugli effetti collaterali e sulle prospettive di miglioramento a seguito dell’assunzione di un farmaco.

Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-01-22 02:50:37 | 91.208.130.89