ated ICT Ticino
Deborah Pelloni
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06.04.2021 - 08:330

Autenticazione forte del cliente: come funziona?

Le misure di autenticazione a due fattori sono diventate prassi nelle transazioni online.

Una “seccatura” dai costi operativi spesso elevati che serve a tutelare il cliente.

LUGANO - Si chiama SCA, ovvero all’inglese Strong Customer Authentication, ma è meglio conosciuta come autenticazione a due fattori (o autenticazione forte del cliente) e permette di accertare l’identità di un utente sia durante l’accesso ai portali web/APP che durante l’elaborazione di transazioni finanziarie. Si tratta di una delle novità della Direttiva europea sui servizi di pagamento digitali, entrata in vigore recentemente. Ma questo adeguamento alla normativa ha determinato un aumento significativo della complessità dei processi di autenticazione, aumentando in maniera significativa i costi operativi. Per capire meglio come funziona questo importante tassello, ne abbiamo discusso con Deborah Pelloni, che oltre ad essere una socia di ated-ICT Ticino, a Zurigo lavora per Futurae Technologies, un’impresa che semplifica i meccanismi di autenticazione a due fattori per i clienti delle aziende, garantendo un livello molto alto di sicurezza informatica, e allo stesso tempo permettendo alle aziende di offrire un’eccellente esperienza utente che consente di ridurre drasticamente i costi operativi di queste ultime.

Signora Pelloni ci dice in breve le ragioni per cui è stata adottata l’autenticazione a due fattori e quale situazione aziende e imprese si trovano a fronteggiare?

La necessità di aumentare radicalmente la sicurezza informatica in vari settori ha fatto sì che i clienti di banche, assicurazioni e molti altri servizi si siano dovuti abituare alla complessità dei processi di onboarding e a quelli inerenti al login sui portali clienti o in ambito e-banking. Per poter accedere ai dati sensibili ed effettuare una semplice transazione finanziaria, sono stati, quindi, aggiunti ulteriori livelli di sicurezza, come l’inserimento di un codice ricevuto tramite SMS, o di un PIN/codice/password o ancora la scansione di un codice QR. L’assenza di semplicità di utilizzo di alcuni di questi sistemi non solo ha un impatto diretto sugli utenti, ma anche sulle aziende stesse. Difatti, il team dell'help-desk è il primo punto di contatto a cui ci si rivolge se il processo di registrazione è troppo complicato, se il login non funziona o se non si rammenta più la password. Come se questo non bastasse, si vanno ad aggiungere i costi per le richieste di aiuto, quando l’utente compra un nuovo smartphone e l’inizializzazione delle applicazioni che offrono soluzioni di sicurezza e bancarie risultano difficili da completare.

Ci sono analisi e ricerche che quantificano i problemi e costi collegati all’autenticazione forte?

Secondo una nostra ricerca di mercato, il 40% delle richieste di supporto verso l'help desk di fornitori di servizi finanziari in Svizzera sono legate a problemi di login, onboarding o cambio di dispositivi. Queste chiamate creano costi annuali che ammontano facilmente a più di centinaia di migliaia di franchi. Secondo Gartner, una tra le più riconosciute società di consulenza e di ricerca del campo della tecnologia, una chiamata della durata di 5 minuti all'help desk costa in media CHF 25. Pertanto, calcolando che le grandi imprese che forniscono servizi finanziari ricevono una media di 20.000 chiamate all'anno, i costi annuali che dovranno essere sostenuti per fornire supporto ai clienti ammontano a circa CHF 500’000, mentre per quanto riguarda le aziende di medie dimensioni, il costo può arrivare fino a CHF 250’000.

In cosa consiste la vostra soluzione che proponete con Futurae Technologies?

I prodotti di autenticazione forte e le soluzioni innovative di Futurae centrate sull’utente non solo eliminano i login macchinosi per i clienti delle imprese e diminuiscono drasticamente i costi sostenuti da queste ultime, ma sono anche un passo avanti rispetto alle soluzioni attuali presenti sul mercato. La fase di onboarding, il login, la reimpostazione della password o anche la migrazione del dispositivo, risultano così intuitivi e semplici che i clienti sono in grado di eseguire tutti i processi indipendentemente senza bisogno del supporto da parte dell’azienda. Futurae offre in aggiunta un meccanismo di soluzioni alternative automatiche, assicurando così che gli utenti possano accedere in modo sicuro in qualsiasi momento, indipendentemente dalla circostanza in cui si trovano. Questo permette agli utenti di avere sempre accesso ai servizi digitali in modo facile e conveniente. Di conseguenza, le aziende che utilizzano le soluzioni di autenticazione di Futurae non solo guadagnano la reputazione di essere le più user-friendly con un'elevata soddisfazione dei clienti, ma al contempo riducono in modo significativo i costi di help-desk e operativi legati all’autenticazione. I risparmi sono significativi e possono variare dal 50% al 90%!

Di cosa si occupa Futurae Technologies e quali sono i clienti che utilizzano le vostre soluzioni?

Futurae (www.futurae.com) è una spin-off del Politecnico di Zurigo, creata nel 2016, che ha sviluppato una piattaforma per l'autenticazione a due fattori e conferma delle transazioni utilizzabile su qualsiasi interfaccia utente: per le applicazioni web, applicazioni per smartphone, tablet e per le skill sui dispositivi domestici smart. Oltre 100 imprese internazionali che operano in diverse industrie utilizzano le nostre soluzioni, tra queste Banco Santander, SIX Group (la borsa valori della Svizzera), Scalable Capital, Qonto, Swisscom e molte altre. L'azienda ha inoltre ricevuto numerosi riconoscimenti e premi: Cool Vendor da parte di Gartner Group, premio Efma/Capgemini per l'innovazione nel retail e commercial banking, ed è stata inoltre ripetutamente nominata tra le 100 aziende CyberTech più innovative del mondo.


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Ultimo aggiornamento: 2021-04-15 07:15:49 | 91.208.130.87