Ated
ULTIME NOTIZIE ated ICT Ticino
ICT ATED TICINO
1 gior
I primi 40 anni di Pac Man
Lanciato sul mercato in Giappone nel maggio 1980 è il videogame più popolare di tutti i tempi insieme a Super Mario
ATED
3 gior
I Bachelor SUPSI in Ingegneria gestionale e informatica PAP anche in modalità blended learning
Da settembre una nuova opportunità di formazione universitaria professionale che coniuga studio e lavoro
ATED
5 gior
Da Apple un nuovo aggiornamento IOS contro il Covid-19
Dal contact-tracing al miglioramento del FaceId quando si indossa la mascherina, ecco le novità del sistema operativo Ap
ICT ATED TICINO
1 sett
Google Maps ha compiuto 15 anni
Oltre 1 miliardo di persone gli utilizzatori mensili delle mappe di Google (preCovid), nate a inizio 2005
ATED
1 sett
L’obbligo di comunicazione delle violazioni di sicurezza: da FINMA alla futura Legge federale sulla protezione dei dati
Contributo dell’avv. Gianni Cattaneo, Studio legale CBM (www.cbm-lex.ch)
FOTO
ICT ATED TICINO
1 sett
#Coronavirus: terreno fertile per le mail di phishing
Quali sono gli attacchi più diffusi, come riconoscerli e arginarli?
ATED
2 sett
Introduzione allo sviluppo di videogiochi con Construct 3
Vuoi costruirti da solo un tuo videogame? Trovi nella guida di Michel Palucci le fasi per realizzarlo in autonomia
ICT ATED TICINO
2 sett
La tecnologia al servizio del post pandemia
Con DOS Group soluzioni di business complete e affidabili per rinnovare strumenti e processi aziendali
ATED ICT TICINO
3 sett
RSI tra tecnologia e informazione
Maurizio Canetta ci spiega come la pandemia abbia ridefinito il ruolo dei media e della comunicazione di qualità
CANTONE
13.05.2020 - 08:320

Il #coronavirus spopola sui social

Un'analisi di intarget ha fotografato da dicembre a fine aprile come sui social svizzeri si è parlato della pandemia.

Complice la pandemia dettata dal Covid-19, abbiamo tutti compreso come i canali social siano diventati anche in Svizzera la piazza principale di confronto delle opinioni più varie, proprio sul tema del Coronavirus. E fra notizie vere e fake news, ovvero bufale clamorose, è interessante osservare come si sono polarizzati i commenti nella Confederazione Elvetica. A fornire un quadro realistico sui diversi canali d'informazione ci ha pensato intarget, realtà di consulenza attiva nel marketing digitale, per la quale Giorgia Fumo, Social Media Analyst del team guidato da Raffaella Pierpaoli, ha condotto un'attività di ascolto del web (tecnicamente, Web Listening). L’analisi ha osservato le principali piattaforme d'informazione, basandosi su dati rilevati in due momenti: dal 3 dicembre al 2 marzo e poi da inizio marzo a fine aprile. Ne emerge una fotografia dinamica di come si parla sui principali canali svizzeri dell'emergenza sanitaria Coronavirus. I ricercatori hanno considerato nei due momenti come fonti: Online News, Blog, Facebook, Twitter, YouTube. 

«Nel primo periodo di analisi fra dicembre e inizio marzo – ci racconta Giorgia Fumo - abbiamo rilevato 323.3K post, in cui è stato nominato il Coronavirus, che hanno generato 1,8M di engagement, ovvero una reazione qualsiasi tra like, commenti e condivisioni. Con un picco delle discussioni è avvenuto a fine febbraio, in concomitanza con le misure restrittive in Italia e il primo caso in Svizzera. Nel secondo periodo di osservazione, da inizio marzo a fine aprile, gli utenti svizzeri sono stati più attivi. Quasi due milioni di post complessivi, tra tweet e commenti sono stati pubblicati dall’inizio dell’emergenza a oggi. Il picco è stato visto durante la prima settimana di marzo, per poi scemare gradualmente. Fra il 1 marzo e il 30 aprile il conto arriva a 1,7 milioni di post, che ha generato 13,8 milioni d'interazioni, con la metà dei contenuti scritta in inglese, seguita dal tedesco, dal francese e da un 4% di commenti in lingua italiano. Tendono a commentare e condividere notizie sulla situazione attuale in larga parte proveniente da fonti accreditate, come il World Health Organization e il World Economic Forum, osservando anche la situazione all’estero (USA, Cina e Spagna in primis). I principali punti di attenzione sono il rispetto delle norme (#StayAtHome), dei protocolli igienici (#SafeHands) e della gestione del lockdown, da un punto di vista di salute sia fisica che mentale. Si nota anche un interesse particolare per lo smontare bufale e fantasiose procedure di autodiagnosi e protezione (#KnowTheFacts). Twitter rimane la fonte più utilizzata, scelta molto comune nel caso della diffusione di notizie di attualità da parte degli attori istituzionali». 

Tra gli strumenti utilizzati per la rilevazione dei dati si cita Talkwalker.

Ated
Guarda le 2 immagini
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-05-31 03:40:09 | 91.208.130.87