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CANTONE
26.03.2018 - 07:000
Aggiornamento 14:53

Cosa significa fare Personal Branding? Cos’è e come crearlo

«Non c’è una seconda occasione per fare una buona prima impressione». Tu sei il tuo brand! Online & Offline

 

Quando interagisci con i tuoi colleghi, quando presenzi a un evento, quando partecipi a discussioni con altri professionisti o condividi delle risorse sui social network stai dando forma al tuo brand. Voglio parlarti del personal branding, di quanto sia importante per un professionista comunicare nel modo giusto il proprio valore per diventare un punto di riferimento nel proprio settore.

Quando incontri una persona per la prima volta, i primi secondi di conoscenza sono fondamentali. Il tuo interlocutore cercherà nel tuo aspetto e nel linguaggio non verbale del tuo corpo gli elementi che gli confermino che può fidarsi di te.

Se ti proponi a un’azienda del settore finanziario devi essere consapevole che la formalità, anche nell’abbigliamento, è un aspetto imprescindibile. Se ti presenti a un colloquio vestita casual o con abiti di colori troppo appariscenti al 99% ti giocherai ogni chance di ottenere il lavoro.

Secondo il sito Personalbranding.it: «Il tuo personal brand è la ragione per cui un cliente, un datore di lavoro o un partner ti sceglie». Il concetto è lo stesso che vale per un brand: perché scegliamo una marca piuttosto che un’altra? Perché è riuscita a leggerci nella mente, a interpretare i nostri bisogni e a guadagnarsi la nostra fiducia.

Nel mondo del lavoro succede più o meno la stessa cosa: per essere considerati un punto di riferimento in un determinato settore bisogna dimostrare di essere degli esperti, di conoscere il contesto in cui ci si muove, di essere aggiornati e sapersi relazionare con i propri colleghi.

Lavorare su te stesso e sul tuo personal branding ti permette di affermarti come esperto nel tuo ambito. Perché ciò avvenga devi essere consapevole che ogni tua azione, online e offline, contribuisce a creare la tua identità di marca come professionista.

Significa definire il racconto della tua personalità, delle tue aspirazioni e di quei valori che per te e il tuo settore sono importanti. Metti in evidenza il meglio di te, comunica efficienza, sicurezza ed equilibrio. Questo ti permetterà di realizzare tutti i tuoi progetti.

Nell’ambito professionale è importante mostrarsi decisi e sicuri di sé, soprattutto se si vuole essere ascoltati e presi seriamente in considerazione. Il tuo aspetto, il modo in cui il tuo look anticipa le parole che dirai, cambia la percezione che il tuo interlocutore ha di te. Non solo: anche la tua percezione di te stesso sarà influenzata.

Se usi il web per lavoro, la tua immagine online ha un peso molto importante. Le persone, soprattutto quelle che non ti conoscono, devono potersi fidare di te, considerarti un professionista serio e preparato. E come possono sapere se sei la persona giusto se non ti conoscono personalmente?

Si affideranno alla tua immagine online, cercheranno informazioni sulla tua reputazione in rete , andranno a “sensazioni”, quelle che ispireranno il tuo avatar, ovvero la tua foto profilo.

Come puoi assicurarti di comunicare sempre il messaggio giusto attraverso le immagini che ti rappresentano online?

Con un lavoro costante e coerente di Personal branding.

La tua immagine trasmette emozioni positive o negative, se sono positive puoi ottenere la fiducia di chi sta dall’altra parte e cominciare una relazione professionale che può darti tante soddisfazioni. Se invece, sfortunatamente, hai scelto la foto profilo sbagliata, la sensazione di chi osserverà la tua immagine, in cerca di elementi utili per conoscerti, sarà negativa, con il risultato di farti perdere delle buone occasioni professionali.

Alcune analisi dicono che su Linkedin una buona foto aumenta fino all’80% le possibilità di un professionista di essere contattato.

Ma voglio essere ancora più chiara e pratica: ecco alcuni dei più importanti obiettivi che puoi raggiungere con una foto profilo professionale, seria, coerente e capace di generare empatia:

  1. Essere considerato professionale
  2. Guadagni credibilità
  3. Attrai pubblico sui tuoi contenuti
  4. Le persone si fidano di te e di ciò che dici, dando valore al tuo lavoro
  5. Hai un pubblico che ti segue e puoi creare una community
  6. Puoi convincere le persone a comprare i tuoi servizi o prodotti
  7. Sei riconoscibile anche offline, creando una relazione ancora prima di farti conoscere fisicamente

Photofeeler ha svolto un interessante studio al rispetto, individuando gli elementi di una foto che fanno percepire una persona come competente, simpatica e influente, i 3 aspetti più importanti quando si deve decidere se collaborare o meno con un professionista.

Sono stati presi in considerazione l’espressione degli occhi, il viso, il corpo, l’abbigliamento, diversi tipi di sfondo e infine l’editing dell’immagine. I risultati di questa ricerca, effettuata su oltre 60.000 valutazioni per 800 foto profilo, tolgono ogni dubbio su come dovrebbe essere la foto profilo perfetta per comunicare professionalità, intelligenza, competenza e simpatia.

Come vedi gli obiettivi possono essere tanti, ma il risultato che si cerca di ottenere facendo personal branding è sempre uno solo: essere riconosciuto nel proprio settore come un esperto.

Per raggiungere questo scopo è importante svolgere un lavoro costante di comunicazione e curare la propria reputazione online (o web reputation), cercando di essere strategici e coerenti. I canali a disposizione di un professionista per farsi conoscere e apprezzare come esperto sono diversi, dal blog personale ai social network. E proprio riguardo a quest’ultimo punto mi piacerebbe farti capire il ruolo dei social per il personal branding.

Per questo Ated Ticino vi propone il corso di Corso di Personal branding: crea la tua Marca personale

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Ultimo aggiornamento: 2018-04-20 16:47:43 | 91.208.130.86