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Amico Animale
18.01.2019 - 11:190

Lizzy, eroina anti-bracconaggio

Grazie ad una cagnolina la polizia sudafricana ha messo a segno un sequestro record di corni di rinoceronte

 

Si chiama Lizzy, è una cagna e grazie a lei è stato messo a segno uno dei più grandi sequestri di materiale derivante dal bracconaggio. Il tutto è avvenuto a Johannesburg, in Sudafrica, dove l’unità cinofila di cui Lizzy fa parte ha bloccato un carico che sulla bolla d’accompagnamento recava la dicitura di “oggetti decorativi”. Sotto alcuni oggetti di legno, però, si celavano oltre 30 pezzi di corno di rinoceronte, tutti accuratamente avvolti in teli di plastica, per un totale di 23 chili di materiale. Un quantitativo eccezionale, del valore complessivo di 1,14 milioni di euro.

Un sequestro da record, ritenuto dagli agenti della South African Police Service’s Crime Intelligence un colpo importantissimo inferto al bracconaggio. Il Sudafrica - che ospita l’80% della popolazione mondiale dei rinoceronti - è infatti terreno di caccia per questi mercanti di morte, che ammazzano esemplari in via di estinzione con l’unico fine di rimuovere il loro corno, composto di cheratina, materiale che poi viene inviato per lo più in Asia dove viene utilizzato per cure di base non scientifica per tumori o impotenza.

Grazie a Lizzy, però, sul mercato nero ci sarà un bel po’ di corno di rinoceronte in meno. 

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