AlimenTIamoci correttamenteCome dimagrire dopo le feste

02.01.23 - 08:00
Siamo giunti al termine, anche per quest’anno, delle feste natalizie ed è giunto il momento di tornare sulla bilancia, ma senza paura.
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Come dimagrire dopo le feste
Siamo giunti al termine, anche per quest’anno, delle feste natalizie ed è giunto il momento di tornare sulla bilancia, ma senza paura.

La bilancia segna un numero che non vi aspettavate?

Se, prima delle feste, stavate seguendo un percorso nutrizionale, allora non dovrete far altro che riprenderlo in mano e seguirlo alla lettera per ritornare con gioia sulla bilancia. Quella pancetta o gonfiore che vedete guardandovi allo specchio, non sono nient’altro che liquidi che il vostro corpo ha trattenuto per riuscire ad eliminare le tossine accumulate.

Oltre ai liquidi sicuramente avrete accumulato anche un po’ di grasso nelle zone più soggette, che è dato da un eccesso di zuccheri introdotti in questi giorni festivi. 

Infatti lo zucchero essendo il bene di prima necessità per il corpo, non è disposto a scartare gli eccessi, ma li trasforma in grasso.

Se invece avete pensato di cominciare un percorso di dimagrimento dopo le feste, allora è giunto il momento di determinare gli obiettivi che volete raggiungere e iniziare un percorso nutrizionale, con l’obiettivo di disinfiammare l’organismo inizialmente e per poi arrivare a perdere anche quei chili di troppo.

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Gli zuccheri ingrassano, i grassi non ingrassano

Sfatiamo subito il falso mito che i grassi fanno ingrassare. Infatti durante le feste, oltre a mangiare quantità maggiori di cibo, si assumo molti più zuccheri. 

Attenzione che per zuccheri non si intendono solo i dolci, ma anche il pane, la pasta, le patate e tutti gli amidi.

Lo zucchero è una risorsa importantissima per l’organismo, in quanto viene utilizzato per diverse funzioni, come la produzione di energia e sotto forma di glucosio, l’impiego da parte del cervello, per poter funzionare.

Il corpo quando riceve lo zucchero con l’alimentazione, lo immagazzina sotto forma di grasso e quindi accumulando lipidi e liquidi sui fianchi, sulle cosce e attorno all’addome.

Nelle donne il grasso viene accumulato sui fianchi e sulle cosce, mentre negli uomini si deposita attorno all’addome.

 

Abbiamo ideato il metodo IMMUNE SYSTEM DIET. Il metodo permette di dimagrire, alleviare problematiche gastrointestinali e ripristinare corretti valori ematici tramite la scelta degli alimenti corretti al proprio sistema immunitario. Puoi contattarci al numero 0763602900 (anche su whatsapp) oppure inviare una mail a info@fnproject.ch.

Abbiamo scritto un eBook che tratta in maniera approfondita la tematica del dimagrimento. È possibile scaricarlo gratuitamente cliccando sul QUI.

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Come dimagrire dopo le feste?

Il grasso più pericoloso per l’uomo è quello viscerale in quanto un suo eccesso può compromettere il corretto funzionamento degli organi interni.

Il primo passo da fare per poter ridurre il proprio peso è quello di ridurre gli zuccheri attraverso l’alimentazione. Tra gli zuccheri troviamo gli zuccheri semplici come il classico saccarosio che viene aggiunto in molte bevande calde, il fruttosio che troviamo in tutta la frutta e il lattosio che troviamo nel latte e nei latticini, (fate molta attenzione che il latte senza lattosio, non è privo di zuccheri, bensì presenta al suo interno il galattosio e il glucosio. Meglio scegliere le bevande vegetali, purché prive di zuccheri aggiunti), mentre tra gli zuccheri complessi troviamo gli amidi contenuti nei cereali, nei tuberi e in alcuni frutti come le castagne e la zucca.

Non è pericoloso eliminare tutti gli zuccheri?

Durante i primi giorni di “dieta”, con una riduzione considerevole degli zuccheri, sarà molto dura in quanto il corpo proverà più volte a inviare al cervello lo stimolo di fame, richiamando gli zuccheri. Per controllare questa fame, basterà soffermarsi e chiedersi se si mangerebbe della verdura o delle proteine, oppure se si sta ricercando qualcosa che contenga degli zuccheri.

Dopo una decina di giorni il corpo si abituerà a non ricevere più tutti quegli zuccheri e cercherà di produrseli da solo attraverso la conversione dei grassi in zuccheri ad opera del fegato.

Dopo una prima settimana in cui si sono tolti dalla propria alimentazione gran parte degli zuccheri e si sono ridotti tutti quegli alimenti infiammatori per il proprio organismo, ci si potrà guardare allo specchio e notare una diminuzione della ritenzione idrica sui fianchi, sulle cosce e attorno all’addome e un primo iniziale calo di peso.

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Per quanto tempo devo stare a dieta rigida?

Seguendo un’alimentazione salutare per il proprio corpo, quest’ultimo cercherà di assestarsi intorno ad un certo peso, che è rappresentato da una condizione di salute e di energia ottimale per il proprio organismo.

Gli alimenti classificati infiammatori per l’organismo oltre agli zuccheri sono:

    • i grassi saturi, come il burro, lo strutto, la panna, il lardo, i salumi e i formaggi;
    • il glutine, quindi tutti i cereali come il frumento, la segale, il farro, l’orzo, la spelta, il kamut e il bulgur;
    • il latte e i latticini, per il loro contenuto di caseine difficilmente digeribili dall’intestino;
    • gli alcolici, che sono ricchi di zuccheri e non apportano alcun nutrimento.

Per ottenere e poter mantenere i risultati, il calo di peso deve essere graduale e consequenziale ad una disintossicazione dell’organismo.

Riteniamo che non si debba pesare il cibo, ma mangiare gli alimenti salutari fino al raggiungimento della sazietà.

Seguendo il nostro metodo, il calo di peso, dove necessario, avviene sempre come conseguenza di una disinfiammazione dell’organismo e il ripristino ad una condizione di salute del sistema immunitario.

 

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