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AlimenTIamoci correttamenteIntossicazione del fegato: sintomi e rimedi alimentari

25.11.22 - 08:00
Il fegato è un organo in grado di svolgere numerose funzioni nell’organismo
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Intossicazione del fegato: sintomi e rimedi alimentari
Il fegato è un organo in grado di svolgere numerose funzioni nell’organismo

Quando vi è un’intossicazione del fegato si manifestano sul corpo diversi sintomi che possono far pensare ad un suo mal funzionamento.

 Qual è il compito del fegato?

La funzione principale del fegato è quella di eliminare ogni tossina dal corpo e permettere all’organismo di funzionare correttamente.

Il fegato inoltre svolge altre funzioni, come:

- Il fornire energia al corpo, attraverso la trasformazione del glucosio in glicogeno.
- Filtrare le sostanze che si ingeriscono con l’alimentazione per andare a scartare le tossine in eccesso.

L’assunzione di alcuni medicinali come i FANS, gli antiretrovirali, gli antipsicotici ed i gastroprotettori possono provocare delle vere e proprie intossicazioni del fegato. Infatti questi farmaci epatotossici, seppur molto utili per la cura di determinate patologie, possono portare ad effetti collaterali del fegato.

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 Quando si parla di fegato ingrossato?

Quando vi è un’intossicazione del fegato, quest’ultimo si gonfia dolorosamente ed è più suscettibile agli attacchi dei virus esterni. In questi casi si parla di fegato ingrossato o fegato grasso.

 Come si avverte il dolore?
Quando si ha un fegato grasso si avverte una sensazione di dolore persistente nella zona alta e occidentale dell’addome.
Inizialmente può essere un leggero fastidio, ma con il passare del tempo questo fastidio può acuirsi e rendere difficoltoso anche camminare o in piedi.

 

Abbiamo ideato il metodo IMMUNE SYSTEM DIET. Il metodo permette di dimagrire, alleviare problematiche gastrointestinali e ripristinare corretti valori ematici tramite la scelta degli alimenti corretti al proprio sistema immunitario. Puoi contattarci al numero 0763602900 (anche su whatsapp) oppure inviare una mail a info@fnproject.ch.

Abbiamo scritto un eBook che spiega in maniera approfondita il metodo dando suggerimenti utili su come impostare la propria alimentazione. È possibile scaricarlo gratuitamente cliccando QUI.

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 Quali altre parti del colpo colpisce?
Le parti del corpo maggiormente colpite sono le gambe e le caviglie. Il fegato per proteggersi dall’eccesso di tossine, produrrà del tessuto cicatriziale che porterà inevitabilmente a manifestazioni di ipertensione delle vene presenti nel fegato e all’accumulo di liquidi nelle gambe. La formazione di edemi sulla cute, senza che vi sia stata una contusione con altri oggetti, deve quindi far pensare che vi sia un mal funzionamento del fegato ed è quindi opportuno approfondire il problema. Questi edemi cutanei nella maggior parte dei casi sono totalmente asintomatici e li si nota solo se ci si guarda allo specchio.

 Con un fegato grasso si ingrassa più facilmente?
L’aumento delle tossine nel fegato può far accumulare peso. Infatti una persona con il fegato grasso tenderà ad accumulare peso, ma difficilmente arriva a pensare che sia un problema di intossicazione del fegato. Un’alimentazione ricca ad esempio di conservanti e dolcificanti artificiali, può portare a problemi al fegato e ad ingrassare più facilmente nonostante si mangi poco. Anche l’abuso di farmaci ansiolitici fa sedimentare le tossine nei tessuti adiposi, provocando un aumento di peso considerevole.
Solo una disintossicazione del fegato può far ritornare al proprio peso forma.

 Sintomi di un fegato grasso
I sintomi di un fegato grasso sono molto simili a quelli dell’epatite virale (come l’epatite B e la C).
I 7 sintomi di una sofferenza epatica sono:

    • Sclera gialla e ittero epatico (si verifica quando la cute e la sclera, che è la parte bianca degli occhi, assumono un colore giallastro, a causa del fegato che non riesce a smaltire bene la bilirubina, una componente della bile).
    • Urina scura (le urine possono presentarsi di colore rosso-arancione per via del deposito di alcune sostanze come la melanina, la bile e la mioglobina. Oltre alle urine bisogna tenere controllate anche le feci se si presentano di color biancastro o con tracce di sangue).
    • Forte stanchezza (soprattutto quando si ha un sonno notturno disturbato, a causa dell’eccesso di alcol e, di conseguenza, si avrà una sonnolenza diurna ed una sensazione di spossatezza).
    • Comparsa di lividi (gli edemi e, nei casi più gravi, anche sanguinamenti incontrollati, si presentano quando il fegato non è in grado di produrre le proteine per la coagulazione del sangue).
    • Dolori addominali (dolori nella zona centro-superiore destra dell’addome o dietro lo sterno oppure un gonfiore addominale persistente).
    • Alito cattivo (che non dipende dall’assunzione di un cibo specifico. Questo sintomo è uno dei primi segnali di un’intossicazione epatica).
    • Prurito ed eruzioni sulla pelle (come ad esempio i rush cutanei e gli eczemi che causano prurito).
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Rimedi
Il fegato ha proprietà autorigeneranti ed è per questo che smettendo per 2 mesi di assumere alcolici e impostando una dieta salutare, è possibile ottenere ottimi risultati e recuperare gran parte delle funzionalità del fegato.

Tra i cibi benefici per il fegato ci sono:

    • la curcuma,
    • l‘olio extravergine d’oliva,
    • il tè verde,
    • la verdura soprattutto le crucifere come la famiglia dei cavoli, ricca di vitamine, proteine e glucosinolati.

 

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