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AlimenTIamoci correttamenteIl morbo di Crohn: cause, sintomi e rimedi

25.08.22 - 08:00
Il morbo di Crohn è una malattia infiammatoria intestinale cronica che colpisce tutto il tratto gastro-intestinale.
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Il morbo di Crohn: cause, sintomi e rimedi
Il morbo di Crohn è una malattia infiammatoria intestinale cronica che colpisce tutto il tratto gastro-intestinale.

Caratteristiche
L’area intestinale più colpita da questa malattia è l’ileo, ossia la parte terminale dell’intestino tenue e il colon.
Il morbo di Crohn può favorire la formazione di ulcere intestinali, che sono un indice di uno stato d’infiammazione. La presenza di ulcere, può causare restringimenti intestinali, chiamati stenosi oppure allargamenti verso gli organi circostanti con la formazione di fistole.
Nei casi in cui ci si accorga tardivamente dei danni causati dal morbo di Crohn, sarà necessario un intervento chirurgico volto a ricucire le ulcere che si sono create. È opportuno inoltre adottare uno stile di vita salutare volto ad evitare il riformarsi di altre ulcere intestinali.

Attraverso quindi dei controlli periodici, una dieta e quando necessario delle cure mediche, si può tenere controllata la malattia, riuscendo a condurre una vita regolare.

Cause
Le cause che scatenano questa infiammazione gastro-intestinale non si conoscono a pieno. Secondo alcune ipotesi si pensa che una combinazione di fattori, quali la predisposizione genetica, i fattori ambientali, il fumo, le alterazioni della flora batterica intestinale e le reazioni immunitarie a determinati antigeni, possano essere i fattori scatenanti che porterebbero ad uno sviluppo del morbo di Crohn.
Non possiamo tuttavia dire che la malattia di Crohn sia una malattia ereditaria o genetica.
Quello che possiamo constatare è che quando le cellule del sistema immunitario non lavorano correttamente, queste ultime vanno ad attaccare l’intestino causandone l’infiammazione.

Sintomi
Il morbo di Crohn può avere differenti manifestazioni in base a dove è localizzata l’infiammazione. Spesso i sintomi sono comparabili a quelli avvertiti da una persona affetta da intestino irritabile. Tra i sintomi più frequenti in pazienti affetti da morbo di Crohn, abbiamo una diarrea cronica che dura da più di 4 settimane, associata a dolori e crampi addominali e perdite di sangue nelle feci. Altri sintomi, anche se meno frequenti, sono la febbre e i dolori articolari. Un primo segnale dello sviluppo della malattia è proprio un calo di peso importante.
Solo in pochissimi casi il morbo di Crohn non presenta sintomi e viene scoperto casualmente in seguito ad accertamenti radiologici o endoscopici eseguiti per altri motivi.

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Per questo motivo abbiamo ideato il metodo IMMUNE SYSTEM DIET. Il metodo permette di dimagrire e alleviare problematiche gastrointestinali tramite la scelta degli alimenti corretti al proprio sistema immunitario. 

Abbiamo scritto un eBook che tratta in maniera approfondita la tematica del morbo di Crohn. È possibile scaricarlo gratuitamente cliccando sul pulsante QUI.

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 Come viene diagnosticato

Attraverso una colonscopia si va a visualizzare l’ileo e fare delle biopsie intestinali. Si valuta quindi lo stato della mucosa intestinale e definito il grado di infiammazione dell’intestino.

Un altro esame meno invasivo che è possibile effettuare è un’ecografia addominale che è in grado di evidenziare lo stato di salute della parete intestinale. Qualora venga evidenziata un’infiammazione dell’intestino, sarà comunque opportuno effettuare una colonscopia per determinare il grado dell’infiammazione.

Successivamente alla diagnosi del morbo di Crohn sarà necessario tenere monitorata periodicamente l’avanzamento della malattia attraverso la colonscopia.

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 Quali alimenti evitare

Un’alimentazione ricca di carboidrati raffinati, grassi, proteine animali e bevande zuccherate, e un basso consumo di fibre, costituirebbe il terreno fertile per lo sviluppo del morbo di Crohn.

Infatti questa patologia è presente maggiormente nei paesi ricchi.
Una dieta in cui si predilige il consumo di frutta e verdura, olio di oliva, pesce, frutta secca e cereali, ridurrebbe notevolmente il rischio di sviluppare il morbo di Crohn.

Nelle fasi più acute della malattia si consiglia di ridurre l’apporto di fibre, limitando il consumo di cereali integrali, frutta, verdura e legumi.
Gli alimenti da limitare e nelle fasi acute evitare sono:

    •  la carne di maiale, di manzo e d’agnello,
    •  i salumi,
    •  le bevande zuccherate e gassate,
    •  la frutta,
    •  i dolci e i prodotti dolciari industriali,
    •  gli oli di semi,
    •  le fritture,
    •  i cibi da fast food,
    •  il latte, i latticini e i formaggi,
    •  i cibi piccanti e molto speziati,
    •  gli alcolici,
    •  il caffé.

Inoltre gli alimenti classificati tra i FODMAP, richiamano acqua nell’intestino tenue e nel colon, e vengono fermentati dai batteri presenti nell’intestino, con la conseguente formazione di gas a livello addominale ed episodi di meteorismo.

Andando a ridurre questi alimenti, si ridurranno anche questi fastidiosi sintomi intestinali.

 

Articolo a cura FN Project – Nutrition Centre
 
 

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