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20.06.2022 - 08:000

Il dimagrimento localizzato è possibile? Scopriamo perché le donne ingrassano più facilmente rispetto agli uomini

Scopriamo perché le donne ingrassano più facilmente rispetto agli uomini

Perché si ricerca un dimagrimento localizzato?

Il dimagrimento localizzato non esiste. Sarebbe una cosa idilliaca che ognuno di noi vorrebbe. L’uomo ricerca sempre la strada più corta e più semplice da percorrere, ma per quanto riguarda l’andamento del peso corporeo non è possibile. Ognuno di noi tende a localizzare il grasso in zone diverse in base a diversi fattori tra cui la predisposizione fisica. Una dieta personalizzata è sempre la strada migliore da intraprendere.

Perché non esiste un dimagrimento localizzato?

L’organismo dell’uomo si regola autonomamente solitamente si tende ad ingrassare dal basso verso l’alto, tendendo a dimagrire dall’alto verso il basso.
Infatti, quando si ha un calo corporeo le prime parti del corpo che si modificano sono il viso, il collo e le braccia. Le cellule adipose purtroppo non reagiscono tutte alla stessa maniera agli ormoni “bruciagrasso”, che vengono chiamati catecolamine (adrenalina e noradrenalina). Tendenzialmente nelle donne si avranno accumuli adiposi attorno ai glutei e alle cosce mentre negli uomini si avranno accumuli adiposi attorno all’addome.
Il grasso più pericoloso è il grasso sottocutaneo e viscerale che si concentra nella zona addominale, in quanto può provocare problemi cardiovascolari.

Quali sono gli errori da evitare?
Online potete trovare tantissimi trucchetti per perdere peso velocemente, come ad esempio eliminare i carboidrati.
Ma dal punto di vista salutistico, tutto ciò non farà altro che peggiorare la vostra situazione.
Altri errori che spesso ritroviamo nei nostri pazienti che hanno deciso di provare il metodo fai da te sono:

  • Ridurre drasticamente le quantità del cibo introdotto. Il corpo andrà subito in allarme, andando a distruggere la massa magra e cercherà di preservare tutte le scorte di grasso che aveva accumulato.
  • Fare esclusivamente attività aerobica, trascurando il lavoro muscolare.
  • Consumare integratori e farmaci credendo di poter ottenere i risultati senza fare fatica e non adottando un cambio di alimentazione.
  • Togliere i carboidrati dall’alimentazione.
  • Contare le calorie

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Quali sono le parti del corpo più colpite dall'accumulo di grasso?

Il grasso tende ad accumularsi in modo disomogeneo, sono molteplici le responsabilità di questo evento, tra cui: la genetica, il sesso, l’età, gli ormoni, la sedentarietà, lo stress e l’alimentazione.

Vi è poi da fare una distinzione tra uomo e donna.
Nell’uomo il grasso tende a concentrarsi attorno alla pancia.
Nella donna invece, il grasso si accumula soprattutto sui fianchi, sui glutei e sulle cosce.
Inoltre le donne tendono ad ingrassare molto più velocemente degli uomini per 3 fattori:

  • genetico (infatti la massa muscolare è inferiore rispetto agli uomini)
  • ormonale (il corpo femminile è infatti concepito per la riproduzione e i depositi di grasso, favoriti dagli estrogeni, rappresentano riserve di energia utilizzabili durante la gestazione. È quindi una condizione inevitabile, correlata alla funzione biologica della donna.)
  • metabolico (la donna ha un metabolismo basale più basso rispetto all’uomo)

Come intervenire con l’alimentazione e l’attività fisica per essere più tonici?

Nonostante la differenza della zona di accumulo del grasso nell’uomo e nella donna, la modalità di accumulo è la medesima.
Per andare a controllare l’accumulo di grasso, bisogna partire dall’alimentazione che dovrà essere equilibrata e regolare. Dal 1900 al 2000, è stato riscontrato un consumo sempre più elevato di zuccheri.
Infatti se si analizzasse l’alimentazione di una persona in sovrappeso, si noterebbe che non è la quantità degli alimenti che introduce ad essere elevata, ma la quantità e frequenza di assunzione di zuccheri, soprattutto quelli semplici che si trovano in dolci, succhi, bevande e prodotti da forno.
Il primo errore che commettono queste persone è il consumo ad ogni pasto di cereali e zuccheri, come ad esempio una colazione fatta sempre con fette biscottate e marmellata.
Una persona che svolge un lavoro sedentario non ha bisogno di tutti questi zuccheri, perché non riuscirebbe a bruciarli tutti durante la giornata e quindi li immagazzina sotto forma di grasso.
Abbiamo scritto un articolo che spiega come dimagrire se il lavoro che si svolge è di tipo sedentario.
Puoi leggerlo cliccando qui.

Gli alimenti da prediligere sono: verdure, proteine, legumi, grassi buoni e carboidrati complessi facendo molta attenzione a combinarli correttamente tra di loro e tra pasti contigui.
All’alimentazione bisognerà affiancare anche l’attività fisica per poter ottenere buoni risultati e mantenerli nel tempo.
Con l’avanzare dell’età bisognerà prestare molta più attenzione alle articolazioni e prediligere sport a basso impatto come: il nuoto, la camminata leggera, lo yoga e il pilates.
Soprattutto in questa stagione in cui dopo cena c’è ancora la luce e le temperature lo consentono consigliamo una bella passeggiata leggera, che agevolerà la digestione e preparerà il corpo al riposo.

 

Articolo a cura FN Project – Nutrition Centre

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