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AlimenTIamoci correttamenteMenopausa: il menù giusto per dimagrire mangiando

13.06.22 - 08:00
Molte nostre pazienti in menopausa si accorgono di accumulare grasso, in particolare sul girovita e sulla pancia.
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Menopausa: il menù giusto per dimagrire mangiando
Molte nostre pazienti in menopausa si accorgono di accumulare grasso, in particolare sul girovita e sulla pancia.

La menopausa è un fenomeno fisiologico per la donna, che indica la scomparsa del ciclo mestruale e quindi dell’età fertile.
Fino a qualche decennio fa, l’aspettativa di vita era molto più ristretta rispetto ai giorni d’oggi e questo voleva dire che anche il periodo della menopausa era breve.
Infatti, la menopausa inizia a comparire intorno ai 45-55 anni e con una longevità sempre più crescente della donna che arriva a raggiungere mediamente gli 85 anni, il lasso di tempo in cui la donna è in menopausa è di circa un terzo della sua vita. Per poter vivere serenamente e in salute tutti questi anni è importante intervenire con uno stile di vita sano e una corretta alimentazione che vada a ridurre tutti quei problemi causati dalla menopausa.

Abbiamo scritto un eBook che tratta proprio la tematica del dimagrimento, è gratuito e potete scaricarlo cliccando qui sotto

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Quali sono i sintomi della menopausa?

Con l’arrivo della menopausa il corpo di una donna si trasforma completamente arrestando la produzione di ormoni quali estrogeni e progesterone che fin a quel punto regolavano la fertilità.

Questo evento comporterà uno scompenso sia a livello psicologico che a livello fisico.

Con l’invecchiamento, la riproduzione ed il funzionamento delle cellule di tutto il corpo rallentano sempre di più, in modo particolare per la donna che entra in menopausa, questo fenomeno sarà ancora più accentuato.

I sintomi della menopausa sono:

    •  vampate di calore
    •  sbalzi d’umore
    •  aumento del peso corporeo
    •  osteoporosi
    •  rischio di malattie cardiovascolari
    •  stanchezza e spossatezza
    •  depressione
    •  palpitazioni
    •  disturbi del sonno
    •  sudorazione notturna
    •  secchezza di pelle e capelli

Molte nostre pazienti che sono entrate in questa fase, si accorgono di accumulare dei chili in più in particolare sul girovita e sulla pancia e di soffrire maggiormente di ritenzione idrica.

Il brusco calo degli ormoni, come gli estrogeni, provocherà un rallentamento del metabolismo basale, mentre si presenteranno episodi di fame nervosa e voglie di dolci improvvise a causa di un aumento dei livelli di colesterolo.

Anche dal punto di vista fisico la muscolatura della donna tenderà a diventare ipotrofica e ad accumulare più grasso.

 

Quale alimentazione seguire in menopausa?

In questa fase, intervenire con l’alimentazione sarà ancora più importante.

Vi suggeriamo di consumare alimenti ricchi di fitoestrogeni che andranno a compensare la riduzione degli estrogeni finora prodotti dal corpo e contrastando gli sbalzi d’umore improvvisi e le vampate di calore.

Un altro fenomeno che si potrà verificare con la menopausa è l’osteoporosi. Sarà quindi molto importante assumere alimenti ricchi di calcio e sali minerali.

Il calcio non lo troviamo solo nei formaggi, ma lo possiamo trovare in tutta la frutta secca, nei semi oleosi e nelle verdure come rucola e spinaci.

Per quanto riguarda i formaggi, soprattutto quelli stagionati, è vero che sono ricchi di calcio e privi di lattosio, ma sono acidificanti e infiammatori per l’organismo. Ciò vuol dire che l’organismo per contrastare questa acidità, richiamerà le riserve di calcio, con una conseguente perdita di calcio maggiore rispetto a quella appena introdotta con i formaggi.

Oltre al calcio è molto importante la vitamina D. Questa vitamina è in realtà un ormone in grado di assimilare il calcio e il fosforo e trasportarli in tutte le cellule del corpo.
La principale fonte di vitamina D è l’esposizione al sole, ma possiamo trovarla in misura inferiore anche in alimenti come pesce ricco di omega 3, uova e carne.

Inoltre bisognerà monitorare i livelli di colesterolo, in particolare il colesterolo cattivo LDL, influenzato dal consumo di zuccheri, in modo da garantire una corretta funzionalità dell’apparato cardio-circolatorio.

In questa fase sarà importantissimo limitare tutte quelle voglie di cibi dolci e grassi che non faranno che peggiorare la situazione sia dal punto di vista fisico che psicologico.

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Quali alimenti sono ricchi di fitoestrogeni?
I fitoestrogeni sono sostanze naturali con un potere antiossidante che si legano ai recettori degli estrogeni. Queste sostanze possono aiutare a combattere le vampate di calore e gli sbalzi di umore e sono molto utili anche nella prevenzione di molte malattie, come alcune neoplasie tipiche in questa fase.

Se l’obiettivo è quello di dimagrire, vi consigliamo di farvi prescrivere una dieta personalizzata.

I fitoestrogeni sono presenti in numerosi alimenti come:

    •  La soia
    •  Il sesamo
    •  I semi di segale, lino e girasole
    •  L’avena
    •  Il grano saraceno
    •  I piselli
    •  La mela
    •  Il finocchio
    •  I frutti di bosco
    •  La ciliegia
    •  Il limone
    •  L’aglio

 

Quale attività fisica svolgere in menopausa?

Finora abbiamo parlato di alimentazione, ma è molto importante per mantenersi toniche anche l’attività fisica, che aiuta sia a mantenere sotto controllo il peso, sia ad evitare eccessivi sbalzi d’umore, grazie alla produzione di endorfine.

Suggeriamo attività fisiche di media-lunga durata ma a bassa intensità come lo yoga, il pilates, il nuoto e le passeggiate a ritmo sostenuto per almeno 30 minuti al giorno.

Se una donna prima della menopausa prestava già molta attenzione al proprio fisico allenandosi con una certa frequenza, non dovrà cambiare il proprio stile di vita ma solo prestare più attenzione ai movimenti per non andare ad impattare eccessivamente sulle articolazioni e sulle ossa, danneggiandole irreversibilmente.

 

Articolo a cura FN Project – Nutrition Centre

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