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PRIME IMPRESSIONI
1 gior
Volkswagen Golf
L’ottava generazione affila il conosciuto look “di famiglia”, ma evolve in profondità per digitalizzazione, tecnologie e qualità della guida: in prova col nuovo ibrido leggero 1.5 eTSI da 150 cv.
TEST DRIVE
3 gior
Grinta e agilità per la Volvo XC40 T5
Il Suv cadetto con motorizzazione benzina turbo di punta convince per prestazioni offrendo una guida docile e maneggevole. Con ottimo livello di accoglienza per l’intero equipaggio.
TEST DRIVE
5 gior
Ford Focus ST SW, sapore mordente
L’allestimento sportivo allestito dalla divisione Performance combina il turbodiesel potenziato da 190 cv all’assetto specifico con sterzo più diretto, per una guida dall’evidente dinamismo.
PRIME IMPRESSIONI
1 sett
Mercedes GLB, ama la famiglia e le curve
Il nuovo Suv di gamma intermedia strizza l’occhio alla Classe G, offre fino a sette posti e spicca per la qualità della guida dinamica, davvero convincente. Elastico e versatile il 2.0 td da 190 cv.
TEST DRIVE
1 sett
Seat Tarraco, Suv formato famiglia
Fino a sette posti in un ambiente di bordo ottimamente attrezzato ed accogliente per l’ammiraglia spagnola 4x4, dalla guida armonica e bilanciata. Anche con il 2 litri TSI benzina da 190 cv.
TEST DRIVE
1 sett
Mitsubishi ASX, più fluida e adattabile
Il restyling corposo aggiunge al look personale prestazioni in crescita con il due litri benzina da 150 cv la versatilità della trazione integrale. Crescono gli ausili attivi alla guida.
Novità
2 sett
Ford Mustang Mach-E, potenza e tradizione in un Suv elettrico
L’eredità della sportiva muscolare prende le vesti di crossover elettrico dalle linee tese e suggestive: fino a 465 cv con 600 km di autonomia, trazione posteriore o integrale. Da fine 2020.
TEST DRIVE
2 sett
Toyota C-HR 2.0L Hybrid, crescono prestazioni e ambizioni
Con il restyling di metà carriera arriva il sistema ibrido da 184 cv, che assicura una bella iniezione di brio insieme ad una guida più fluida e piacevole. Aggiornati anche design e tecnologie.
TEST DRIVE
2 sett
EQC 400, anche per Mercedes arriva il “pieno” di corrente
La prima elettrica della Casa sfoggia un carattere a tratti esuberante grazie ai 408 cv dei due motori elettrici, senza trascurare una valida autonomia. Comfort ed accoglienza di qualità.
TEST DRIVE
3 sett
V60 D4 Cross Country, oltre i confini
L’accogliente wagon svedese declinata nell’allestimento crossover si lascia apprezzare per l’isolamento aggiuntivo, senza perdere le conosciute ad apprezzate qualità stradali delle altre versioni.
TEST DRIVE
3 sett
Mazda3 Skyactiv-X, arriva la rivoluzione nel motore a scoppio
La nuova media giapponese porta in dote il 2.0 benzina con accensione spontanea da 180 cv, che promette più efficienza e minori consumi. Abitacolo accogliente, bagagliaio sufficiente.
TEST DRIVE
3 sett
Ford Ranger Raptor, fascino e qualità d’Oltreoceano
Allestito da Ford Performance, è rinforzato, allargato, rialzato per un look tutto muscoli: in 4x4 è spettacolare, ma va bene anche su asfalto. Forte di un 2.0 TD da 213 cv con cambio a 10 marce.
TEST DRIVE
4 sett
Porsche 911 GT2 RS, in pista a Misano Adriatico
Una giornata da piloti: abbiamo provato la più potente delle 911 affrontando cordoli e staccate, gestione delle gomme ed esuberanza dei 700 cv del suo boxer 3.8 biturbo. Ecco come è andata.
PRIME IMPRESSIONI
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Renault Captur, cambia tutto tranne lo stile
La seconda generazione del crossover segue la scia della Clio e conserva un design “di casa”, in verità evoluto per stile e dimensioni accresciute. Con comfort e accoglienza in evidenza.
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Anche Mazda si dà all’elettrico: arriva il crossover MX-30
Strizza l’occhio al fuoristrada ma insiste sulla linea sportiva, ispirata alle coupé. Sotto il cofano un’unità elettrica da 143 cv. Sarà in vendita dalla seconda metà dell’anno prossimo.
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Hyundai i30 Fastback N, gustosa e pure “cattiva” a comando
Alla grinta del 2 litri turbo da 275 cv, la due volumi con allestimento sportivo N Performance abbina una guida notevolmente reattiva ed incisiva: il coinvolgimento è assicurato.
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Ford Mondeo Hybrid Wagon, l’economia è servita
La versione ibrida permette una marcia docile e briosa con consumi sempre piacevolmente contenuti. Spazio ed accoglienza generosi ne accompagnano il carattere fluido e rilassante.
TEST-DRIVE
14.01.2013 - 07:000
Aggiornamento : 24.11.2014 - 22:57

Alfa Romeo Giulietta TCT: A spasso coi tempi

Arriva, anche se con notevole ritardo, il cambio a doppia frizione. Un’occasione per prova una delle sole due Alfa Romeo del presente.

IL CONFRONTO - È inevitabile. Quando sei alla guida di un’Alfa Romeo Giulietta con il nuovo cambio TCT non puoi non pensare al DSG, l’altro doppia frizione che nel 2003, debuttando sulla Golf R32, ha sensibilmente cambiato i gusti degli automobilisti che, in molti casi, ora lo preferiscono addirittura ad un cambio manuale tale da renderlo quasi una mosca bianca, su determinai modelli. Non riesci a non paragonarlo, e nella modalità standard noti subito che anche il doppia frizione italiano “butta dentro” i rapporti appena può tenendo i giri del motore il più in basso possibile per contenere i consumi. In città, quando ci si ferma ai semafori o si è in coda emergono però dei pedali, quello dell’acceleratore e del freno, non sufficientemente modulabili che giocoforza causano di tanto in tanto degli “scatti” poco confortevoli nelle frenate o nelle partenze a ridotte velocità. Impostando la modalità di guida “Dynamic” tramite il manettino posto nelle vicinanze del cambio (mutano pure i parametri di motore, sterzo, assetto e altro ancora) saltano fuori dei tempi di cambiata corti, totalmente in linea con la concorrenza, e bizzarramente sembrano addirittura più veloci in scalata che nel passaggio ad un rapporto superiore. La conclusione? È un buon prodotto, il TCT di Alfa Romeo.

LA GUIDA È COINVOLGENTE - Un buon prodotto il cui abbinamento è riuscito in particolare con il 2 litri JTDm da 170 cavalli, ed il tutto inserito in un contesto dinamico ragguardevole. Sebbene il telaio della Giulietta non sia un granché si è lavorato molto bene sull’assetto ottenendo un compromesso giustissimo tra comodità e tenuta di strada. Rispetto alle solite tedesche la guida è più coinvolgente e “attiva” da parte del guidatore, merito di un retrotreno che “segue” l’auto in curva ma anche del differenziale elettronico Q2, il quale lavora benissimo tanto che lo si sente “tirare” la vettura verso l’interno in uscita dalle curve strette. Un bel vantaggio non da poco vista la coppia disponibile in gran quantità sin dal regime minimo. La Giulietta quindi non smentisce il suo aspetto più passionale, divertendo di più alla guida rispetto alla concorrenza e questo senza andare a scomodare le versioni più pepate.

VADE RETRO NAVIGATORE - A tutto questo però corrispondono degli aspetti migliorabili, come la rumorosità e ruvidità del propulsore a gasolio i cui consumi (7L/100 km) si situano leggermente sopra la media dalla concorrenza. La rumorosità si fa sentire anche in autostrada, dove per il resto si dimostra comoda e poco stancante in particolare grazie ai sedili che, però, offrono meno contenimento laterale di quanto ci si possa aspettare da un’Alfa Romeo. Sebbene a livello tecnico la Giulietta TCT sia al passo coi tempi, altrettanto non si può dire del sistema multimediale meritevole di un aggiornamento che, si spera, arriverà quest’anno in concomitanza con il suo restyling.

L’ALFA DEL 2012 - Nel pieno della tradizione Alfa Romeo (o meglio, della tradizione Alfa Romeo da quando è entrata a far parte del gruppo FIAT) a fronte di tante buone cose assaporabili tra una curva e l’altra ve ne sono altre meno buone che intaccano, ma non in modo drammatico, la vita quotidiana dell’automobilista. Piccole pecche sorvolabili, in particolare per chi non riesce a resistere al fascino dell’avere il celeberrimo scudetto sul frontale di un’auto che, pur avendo ben poco di Alfa Romeo, resta parecchio attrattiva. E sebbene l’alfista DOC, pur riconoscendo il prodotto valido, sosterrà che questa non sia una vera Alfa Romeo, resta pur sempre una consolazione: v’è più Alfa Romeo in una Giulietta che Lancia in tutta la nuova gamma importata da oltre oceano. Per quanto magra, è pur sempre una consolazione.

 

Modello Alfa Romeo Giulietta
Versione 2.0 JTDm TCT Distinctive
Motore 4 cilindri in linea, turbodiesel
Cilindrata 1'956 cc
Potenza 170 cv @ 4'000 giri/min.
Coppia 350 Nm @ 3'750 giri/min.
Trasmissione Cambio doppia frizione a 6 rapporti, trazione anteriore, differenziale elettronico Q2
Massa a vuoto 1'340 kg
Accelelrazione 0-100 km/h 7,9 secondi (dichiarato)
Velocità massima 218 km/h (dichiarato)
Consumo medio 4,5 L/100 km (dichiarato)
Prezzo 39'100 CHF
Prezzo esemplare provato 49'790 CHF
   
CI PIACE Il nuovo cambio è valido e l'auto restra attrattiva
NON CI PIACE Necessita di qualche aggiornamento

 

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Ultimo aggiornamento: 2019-12-07 20:12:53 | 91.208.130.87