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PRIME IMPRESSIONI
04.09.2019 - 06:000

Opel Astra vuole stupire con l’efficienza

La media tedesca si aggiorna con inediti motori tre cilindri e aerodinamica da primato, per un risparmio fino al 21% di emissioni CO2. Briosa e godibile la 5P 1.4 benzina da 145 cv con cambio CVT.

Una robusta iniezione di efficienza contraddistingue la rinnovata gamma Astra, che spicca per la cubatura massima di un litro e mezzo e unicamente tre cilindri in linea per i suoi inediti motori. Esteticamente parlando, invece, l’auto resta sostanzialmente invariata, peraltro sfruttando un look del tutto attuale e piacevole in entrambe le consuete varianti di carrozzeria, berlina a cinque porte e station wagon (Sports Tourer).


Tanti affinamenti ed aerodinamica “affilatissima”: così cambia l’Astra.

Le nuove motorizzazioni, interamente in alluminio, sono costituite di base da due unità a benzina e una a gasolio, tutte sovralimentate, nonché offerte con differenti livelli di potenza: cinque combinazioni vantano l’omologazione inferiore ai 100 g/km di CO2, mentre l’intera serie – con l’ausilio del filtro antiparticolato – risponde alla normativa Euro 6d Temp. A benzina figurano il piccolo 1.2 nelle varianti da 110, 130 e 145 cv, affiancato dal 1.4 sempre da 145 cv ma dotato di più coppia ed abbinato di serie al cambio automatico a variazione continua, oggetto di questa prima presa di contatto; il 1.5 diesel si distingue invece per due livelli di potenza - 105 oppure 122 cv - con cambi manuale o automatico a nove marce. Lo sviluppo della vettura si estende inoltre ad altre aree, tra cui in primo piano l’aerodinamica che ora, per entrambe le carrozzerie, è stata ulteriormente affinata tramite numerosi interventi alla gestione dei flussi principalmente sottoscocca, attraverso i passaruota e nella zona di passaggio nel vano motore, con il lusinghiero risultato di un Cx di appena 0,26 per 5P ed SW. Lo stesso telaio vanta interventi nella messa a punto delle sospensioni, con l’assetto sportivo opzionale contraddistinto da nuovi ammortizzatori più rigidi, sterzo più diretto e assale posteriore con parallelogramma di Watt. Non si ferma la digitalizzazione, estesa ad esempio anche ai proiettori Intellilux a matrice di Led, mentre gli stessi ausili attivi alla guida si completano di regolatore di velocità adattivo, riconoscimento segnaletica stradale, assistente al mantenimento di corsia.

 
Come risponde il nuovo 1.4 turbo con cambio a variazione continua?

La “classica” cinque porte, equipaggiata del nuovo 1.4 turbo benzina a iniezione diretta, ci accompagna in questa prima presa di contatto con la nuova gamma Astra. Il motore è silenzioso e molto docile, con una rotondità di funzionamento riuscita che mitiga con efficacia il tipico ronzio un po’ sordo del frazionamento a tre cilindri, anche con l’ausilio dell’albero controrotante di equilibratura; oltre alla potenza di buon livello è interessante la coppia di 236 Nm costante tra 1500 e 3500 giri, che agevola riprese rapide e buona reattività anche ai regimi medio-bassi. Con scatto da fermo a sensazione brioso – mancano ancora i dati ufficiali di accelerazione – che aiuta in partenza e negli stessi sorpassi. Al buon brio di marcia contribuisce attivamente lo stesso inedito cambio a variazione continua, più piacevole di altre unità: offre una risposta in generale più diretta e consente una cadenza del regime motore più vicina alla classica salita-discesa delle marce fisse, specie quando si sfrutta con più decisione la meccanica, adattandosi inoltre con buona versatilità ai differenti ritmi di marcia. I consumi sono di tutto rispetto: la Casa dichiara infatti una richiesta media di 5,2-6,8 l/100 km nei test effettuati a norma WLTP, quella più vicina alle condizioni reali di utilizzo. Benché non abbia un’anima sportiva, l’Astra 5P 1.4 turbo di prova conferma al volante le qualità dinamiche riconosciute: è docile e maneggevole, piuttosto rapida nei cambi di direzione col contributo del ridotto coricamento laterale e si lascia condurre con intuitività e buon ritmo tra le curve. Comoda e rilassante, inoltre, la marcia autostradale, con valida silenziosità di marcia. Nell’abitacolo figurano piccoli interventi di affinamento, con strumentazione aggiornata (tachimetro digitale), chiamata di emergenza eCall, parabrezza riscaldato e piano di appoggio con ricarica wireless per gli smartphone compatibili. Il sistema di navigazione/infotainment conta su tre modelli interfacciabili con i sistemi Android ed Apple, con al vertice il Navi Pro con schermo a sfioramento da 8” e comandi vocali. La posizione di guida confortevole e ben personalizzabile, con ampia poltrona, unitamente alla valida accoglienza sul divano posteriore completano un interno dall’arredo funzionale e piacevole, seppur vagamente austero. Cinque i livelli di allestimento, con gamma già ordinabile. Prezzi a partire da 23'850 CHF (1.4 5P da 29'650 CHF).

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