+ 9
ULTIME NOTIZIE Motori
Novità
1 gior
GFG Style 2030 Electric Hyper SUV, il dopodomani è qui
Iper-sportiva e Suv, la concept disegnata dai Giugiaro anticipa il futuro elettrico ad alte prestazioni. Mostrata al Riyadh Motor Show, sarà tra le “vedette” al Salone di Ginevra 2020.
PRIME IMPRESSIONI
3 gior
Seat Mii Electric, vivace e scattante
Il debutto della marca spagnola nell’elettrificazione pura parte dalla citycar convertita a batteria: che è agile, ben brillante e piuttosto confortevole, con autonomia dichiarata di 260 km.
TEST DRIVE
5 gior
Renault Clio, uguale soltanto nel look
La nuova generazione conserva volutamente il design apprezzato, ma offre grandi evoluzioni nell’abitacolo così come nelle tecnologie di bordo. Eccellente il 1.3 turbo da 130 cv.
PRIME IMPRESSIONI
1 sett
Volkswagen Golf
L’ottava generazione affila il conosciuto look “di famiglia”, ma evolve in profondità per digitalizzazione, tecnologie e qualità della guida: in prova col nuovo ibrido leggero 1.5 eTSI da 150 cv.
TEST DRIVE
1 sett
Grinta e agilità per la Volvo XC40 T5
Il Suv cadetto con motorizzazione benzina turbo di punta convince per prestazioni offrendo una guida docile e maneggevole. Con ottimo livello di accoglienza per l’intero equipaggio.
TEST DRIVE
1 sett
Ford Focus ST SW, sapore mordente
L’allestimento sportivo allestito dalla divisione Performance combina il turbodiesel potenziato da 190 cv all’assetto specifico con sterzo più diretto, per una guida dall’evidente dinamismo.
PRIME IMPRESSIONI
2 sett
Mercedes GLB, ama la famiglia e le curve
Il nuovo Suv di gamma intermedia strizza l’occhio alla Classe G, offre fino a sette posti e spicca per la qualità della guida dinamica, davvero convincente. Elastico e versatile il 2.0 td da 190 cv.
TEST DRIVE
2 sett
Seat Tarraco, Suv formato famiglia
Fino a sette posti in un ambiente di bordo ottimamente attrezzato ed accogliente per l’ammiraglia spagnola 4x4, dalla guida armonica e bilanciata. Anche con il 2 litri TSI benzina da 190 cv.
TEST DRIVE
2 sett
Mitsubishi ASX, più fluida e adattabile
Il restyling corposo aggiunge al look personale prestazioni in crescita con il due litri benzina da 150 cv la versatilità della trazione integrale. Crescono gli ausili attivi alla guida.
Novità
3 sett
Ford Mustang Mach-E, potenza e tradizione in un Suv elettrico
L’eredità della sportiva muscolare prende le vesti di crossover elettrico dalle linee tese e suggestive: fino a 465 cv con 600 km di autonomia, trazione posteriore o integrale. Da fine 2020.
TEST DRIVE
3 sett
Toyota C-HR 2.0L Hybrid, crescono prestazioni e ambizioni
Con il restyling di metà carriera arriva il sistema ibrido da 184 cv, che assicura una bella iniezione di brio insieme ad una guida più fluida e piacevole. Aggiornati anche design e tecnologie.
TEST DRIVE
3 sett
EQC 400, anche per Mercedes arriva il “pieno” di corrente
La prima elettrica della Casa sfoggia un carattere a tratti esuberante grazie ai 408 cv dei due motori elettrici, senza trascurare una valida autonomia. Comfort ed accoglienza di qualità.
TEST DRIVE
4 sett
V60 D4 Cross Country, oltre i confini
L’accogliente wagon svedese declinata nell’allestimento crossover si lascia apprezzare per l’isolamento aggiuntivo, senza perdere le conosciute ad apprezzate qualità stradali delle altre versioni.
TEST DRIVE
1 mese
Mazda3 Skyactiv-X, arriva la rivoluzione nel motore a scoppio
La nuova media giapponese porta in dote il 2.0 benzina con accensione spontanea da 180 cv, che promette più efficienza e minori consumi. Abitacolo accogliente, bagagliaio sufficiente.
TEST DRIVE
1 mese
Ford Ranger Raptor, fascino e qualità d’Oltreoceano
Allestito da Ford Performance, è rinforzato, allargato, rialzato per un look tutto muscoli: in 4x4 è spettacolare, ma va bene anche su asfalto. Forte di un 2.0 TD da 213 cv con cambio a 10 marce.
TEST DRIVE
20.05.2019 - 06:000

Audi Q8, giochi di potere

A metà tra coupé cinque porte e versatile Suv, la proposta tedesca spicca per originalità e qualità dinamiche in gran spolvero. Generoso il TDI da 286 cv, pur affinabile nell’abbinamento col cambio.

Il meglio dei due mondi è quello che promette Audi con l’ammiraglia Q8, a metà tra l’immagine sportiva ispirata al concetto coupé e i contenuti di versatilità del mondo Suv. Il look espressivo nasce per farsi notare a partire dalle proporzioni studiate per suscitare originalità e suggestione, con una presenza imponente; non tanto in lunghezza, che resta un velo sotto i 5 metri, ma principalmente in larghezza (2 metri) e in altezza (1,71 m). Il richiamo coupé è ben rappresentato dalle portiere senza cornici dei finestrini e al lunotto posteriore inclinato. Sotto il cofano della “nostra” Q8, la versione 50 del 3.0 TDI (in listino da 94'700 CHF), da 286 cv con tecnologia microibrida.

Grande e imponente, ma dinamica e “svelta”: la Q8 ha una guida raffinata.
Questa componente permette di recuperare energia (fino a 12 kW) in rallentamento e di ricederla nelle fasi di veleggiamento, mediante il modesto apporto di spinta generato dall’alternatore-starter; secondo la Casa, il beneficio in termini di consumi è quantificabile in circa 0,7 l/100 km. Alla prova del nostro test, il dato dichiarato di 6,8-6,6 l/100 km è risultato in ogni caso piuttosto ottimistico; i 9 l/100 km che abbiamo registrato di media nel corso della prova sono in ogni caso da valutarsi positivamente, tenute conto di massa (2250 kg) e presenza delle grandi ruote da 22”. La Q8 50 TDI è un’ammiraglia che in ogni caso non si sceglie per i consumi ma per contenuti e prestazioni e, sotto questo punto di vista, le soddisfazioni sono largamente preponderanti rispetto a qualche neo. A dispetto degli ingombri, per i quali serve indubbiamente una certa attenzione in più oltre all’affidamento agli immancabili sensori, la Q8 si lascia guidare insospettabilmente bene, anche al corredo tecnico sontuoso che può includere tra l’altro le sospensioni pneumatiche ad altezza variabile: stupiscono precisione e rollio quasi assente, insieme ad un’elevata rapidità di inserimento in curva. Con queste qualità, il Suv tedesco offre quella che è poi la sua nota più distintiva, vale a dire l’elevato dinamismo un po’ in ogni condizione: il mezzo si fa condurre anche con piglio sportivo, ma fondamentalmente è nel ritmo rapido senza eccessi che fa la differenza. Anche per un velo di inerzia delle “ruotone” di grande diametro nei cambi di direzione molto rapidi. Per accentuare ulteriormente il tono sportivo, a catalogo non manca in ogni modo l’opzione della sterzata integrale, in controfase nello stretto.

Il motore è generoso, il cambio rapido tranne che in scalata.
Motore e cambio sono buoni ed in linea con le prestazioni ben dinamiche, con scatto da fermo ai 100 km/h in 6,3 secondi, ma è pur vero che alla pur generosa erogazione del tre litri turbodiesel, specie ai regimi alti dove ricorda quasi un’unità a benzina – c’è però una certa pigrizia iniziale alla pressione del gas, quasi che il motore ci debba “pensare” un attimo – non corrisponde una risposta altrettanto precisa e puntuale della trasmissione in scalata, che risulta sempre un po’ in ritardo quando si riprende. Quando finalmente viene inserito il rapporto inferiore, la risposta è invece un po’ brusca generando talvolta piccoli contraccolpi assai poco piacevoli. Eccellente invece l’assorbimento delle sospensioni, si viaggia sempre in notevole isolamento, mentre l’insonorizzazione di qualità lascia comunque filtrare qualche fruscio dalla zona del parabrezza. Infine uno sguardo alle non indispensabili ma pur apprezzabili doti off-road del veicolo: se debitamente equipaggiato, il grosso Suv Audi può viaggiare ad un’altezza massima dal suolo di 25,4 cm, con l’apporto dell’efficace trazione integrale di tipo permanente assistita dai controlli di trazione.

A bordo tanto design, giochi di luce e digitalizzazione massiccia.
A bordo la Q8 offre un ambiente distintivo, in tono Audi; la plancia presenta un accentuato gioco di linee orizzontali per enfatizzare la larghezza dell’ambiente, cui contribuisce anche il tunnel centrale di notevole ampiezza. Numerosi i “giochi” di luce, personalizzabili, per variare a piacimento tonalità e suggestioni dell’abitacolo quando cala il sole. La digitalizzazione è massiccia ed affidata a due monitor centrali entrambi a sfioramento più il virtual cockpit da 12,3 pollici anche con modalità di visualizzazione di navigazione integrale: al centro, lo schermo superiore da 10,1” è dedicato a navigazione e infotainment, mentre quello inferiore da 8,6” permette di gestire la climatizzazione, le funzioni comfort e l’immissione di testo. Infine, si può aggiungere come quarto elemento digitale di informazione l’head-up display. Di serie il modulo LTE Advanced con sim dati dedicata, per permettere alla vettura la connessione costante in rete con tutti i relativi servizi on-line. Rilevante la libertà di movimento, con grandi poltrone anteriori e divano posteriore altrettanto generoso per accoglienza e personalizzazione, forte tra l’altro della possibilità di scorrimento longitudinale e del frazionamento dello schienale in tre porzioni per consentire il carico di oggetti lunghi. A proposito di bagagliaio: a dispetto della conformazione filante del tetto nella zona posteriore, il vano di carico della Q8 è ampio vantando un volume tra 605 e 1755 litri.

Guarda tutte le 13 immagini
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-12-15 00:27:34 | 91.208.130.89