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08.04.2019 - 08:110

Torna l’Explorer, ma solo ibrida

Ford si appresta a rilanciare il suo modello a sette posti anche in Europa, nella variante ibrida plug-in capace di 450 cv, ma anche di un’autonomia elettrica di 40 km. Arriverà solo a fine anno.

Taglia “extralarge” ma tanto carattere, spazio a volontà e sette posti: una maxi Suv come la Explorer può tornare ad avere senso anche in Europa, ed infatti il nuovo modello è pronto a varcare nuovamente l’oceano per tornare anche sulle nostre strade. Ma non prima della fine dell’anno ed in versione unicamente ibrida.

Oltre i cinque metri di lunghezza, due di larghezza: occhio ai parcheggi…
La vettura, giunta alla sua sesta generazione, si distingue per le consuete proporzioni imponenti, a cominciare dal frontale possente cui non manca il piglio sportivo, anche grazie allo sbalzo anteriore ben più ridotto che in passato. Le dimensioni sono più che generose, con una lunghezza che arriva a 5,05 metri per una larghezza che traguarda i due metri. L’abitacolo spicca per l’arredo dal disegno moderno che include una strumentazione digitale affidata ad uno schermo da 12,3”, mentre i sistemi di infotainment e navigazione sono destinati ad un ulteriore display centrale da 10,1”, montato in rilievo stile tablet. Controller del cambio automatico unicamente tramite manopola a rotazione. Grandi e generosi i sedili, con prime due file dall’accoglienza di livello superiore e terza fila a scomparsa.

Ibrida plug-in, fino a 40 km di autonomia in modalità elettrica.
Meccanica ibrida plug-in, dunque, per la Explorer “europea”, ma con prestazioni ugualmente di alto livello: la potenza complessiva di sistema viene annunciata in 450 cv, con autonomia in modalità puramente elettrica pari a 40 km. Motore base è un 6 cilindri turbo di 3.0 litri da 350 cv, cui si aggiunge l’unità propulsiva elettrica da ulteriori 100 cv montata direttamente tra motore e cambio - quest’ultimo automatico a dieci rapporti. La batteria al litio ha una capacità di 13,1 kWh ed è posizionata nella zona sottostante ai sedili posteriori, richiedendo circa 4,5 ore per la ricarica completa effettuata tramite la comune presa di corrente domestica. I consumi annunciati sono molto bassi, con una richiesta di appena 3,4 l/100 km su percorso misto; quattro le modalità di marcia predisposte dal costruttore, tra cui una dedicata alla massima durata dell’accumulatore ed una al contrario pensata per la massima spinta. La trazione integrale è dotata di gestione elettronica ultima generazione, oltre a vantare una serie di programmi specifici (sette) per la marcia su fondi a bassa aderenza.

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