+ 7
Novità
08.03.2019 - 06:000

CX-30, il colpo a sorpresa di Mazda

Al Salone di Ginevra la marca giapponese fa esordire una terza crossover tenuta in grande riserbo: ha dimensioni intermedie, design di carattere e promette contenuti di ampio respiro.

Tenuta in gran segreto fino all’ultimo, tanto che se ne era giusto ipotizzata la presenza. Mazda ha invece mantenuto fede alla bella tradizione di “prime” del Salone di Ginevra per presentare in anteprima mondiale una crossover tutta nuova, che si inserisce a metà tra le esistenti CX-3 e CX-5; prende la denominazione di CX-30 e promette grandi cose.

Ci conosciamo? Il design è distintivo ma trasuda aria di “casa”.
Viene infatti quasi da dare del “tu” alla nuova arrivata, poiché conserva proporzioni e stilemi in pieno design Kodo, che è poi l’impostazione stilistica prescelta dalla Casa per le sue vetture. Per Mazda, questa crossover riveste un’importanza centrale e fondamentale nella gamma, tanto più che sarà commercializzata a livello globale con partenza delle vendite in Europa prevista con l’inizio della prossima estate. Rispetto alle altre Suv in gamma, la 30 presenta qualche rotondità maggiore in luogo delle linee nette, pur restando nel pieno segno della continuità; nel loro insieme, del resto, i modelli della Casa giapponese esprimono forte personalità e si lasciano distinguere agevolmente tra la folta concorrenza. Inclusa la recentissima Mazda3, che “presta” più di un’ispirazione a questa nuova crossover. Sul piano più tecnico mancano ancora molti dettagli dell’auto, ma in generale la Casa accenna ad un’accoglienza di qualità per la famiglia al completo – dunque quantomeno quattro adulti – combinata ad accessibilità a bordo e visibilità in marcia entrambi eccellenti; la piattaforma impiegata è anche qui la Skyactiv di nuova generazione, studiata per garantire maggior rigidità con ulteriori miglioramenti nello sfruttamento degli spazi. La CX-30 presenta una lunghezza di 4,40 metri per una larghezza di quasi 1,80 metri, mentre il bagagliaio assicura una capienza di base di 430 litri.

Anche micro-ibrido, innovativo Skyactiv-X e trazione integrale.
Anche la guidabilità è tra le voci più curate del progetto, che punta a prestazioni e qualità di marcia di alto profilo. Le motorizzazioni previste sono quelle più recenti già presenti sul resto della gamma ed includeranno il rivoluzionario Skyactiv-X, che riunisce le qualità del motore ad accensione spontanea (diesel) e quelle del motore a scoppio attraverso la tecnologia SPCCI (accensione per compressione controllata da candela); lo vedremo al debutto su diversi modelli con l’arrivo dell’autunno. Non mancherà il sistema micro-ibrido M Hybrid, con unità elettrica che assiste quello endotermico principale nelle fasi in cui è richiesta più spinta, mentre la trazione integrale della vettura sarà assistita elettronicamente grazie alla gestione i-Activ AWD completa di ripartizione attiva della coppia tra i due assali per influenzare la dinamica di marcia in tempo reale. A bordo, la CX-30 presenta una strumentazione molto compatta – completata dal proiettore sul parabrezza – e una plancia sottile e minimalista, nella quale trova in ogni caso spazio lo schermo centrale da 8,8” per navigazione e infotainment con interfacce complete ed accesso alle funzionalità di rete. Articolata e completa la serie di ausili attivi alla marcia.

Guarda tutte le 11 immagini
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-07-19 08:42:26 | 91.208.130.87