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PROVA SU STRADA - CONFRONTO
05.07.2013 - 12:500
Aggiornamento : 24.11.2014 - 13:23

Honda CR-V o Mitsubishi Outlander?

Due auto come due gocce d’acqua: difficile trovarne due più identiche di loro. Una sfida che nasce per natura e che si conclude con un risultato sorprendente.

SFIDE - Ci sono confronti che nascono da una domanda, per esempio quando ci troviamo di fronte a due filosofie concettuali diverse e ci chiediamo quale sia la migliore. Oppure ci sono quelli che nascono in base al cambiamento del mercato, per esempio quando un costruttore rimasto nell’oblio decide di attaccare una capolista, o ancora quando vi sono due auto talmente simili da sembrare identiche. Questo è proprio il nostro ultimo caso, perché a guardarle da vicino questa Honda CR-V e la Mitsubishi Outlander sembrano nate per essere messe a confronto: provengono dalla stessa nazione, appartengono alla stessa tipologia di veicolo, hanno due propulsori pressoché identici, lo stesso di cambio e trazione integrale come pure delle dimensioni simili; addirittura il prezzo le differenzia minimamente. Il confronto non può che nascere spontaneamente.

MI PIACI TU - E il primo spartiacque, come spesso accade, lo fa lo stile. Da un lato troviamo la Honda, con le sue complesse forme del muso, la particolare fisionomia della vetratura laterale o la coda con la caratteristica fanaleria verticale, che messa di fianco alla più semplice ma non per questo meno moderna Outlander spicca per la maggiore originalità, che piacerà ai più estroversi e meno ai tradizionalisti, cui aggraderà di più la pulizia stilistica della Mitsubishi. La stessa filosofia è stata seguita per l’abitacolo, dove il layout della Outlander è più semplice e l’utilizzo dei comandi più intuitivo per il neofita. Sebbene anche la CR-V possa vantare una buona ergonomia, lo stile spiccatamente moderno e tecnologico tende, un po’ come sulla Civic, a non farvi entrare subito in piena confidenza. Il tutto, però, è una mera questione di tempo.

QUALITÀ A SECONDA VISTA - Ciò che invece ci piace della Honda è che, man mano che si procede con l’analisi, emergono sempre più aspetti pregevoli che denotano una vettura ben studiata fin nei dettagli. In particolare, scendendo dalla CR-V e salendo sulla Outlander, la sensazione è più o meno la stessa che si prova passando da una Volkswagen a una Skoda: sebbene al primo colpo d’occhio possano sembrare assolutamente equiparabili, ad attenta analisi emerge qualche dettaglio che fa la differenza. Considerando il paese d’origine e il prezzo, la qualità dei materiali è buona su entrambe, ma a spuntarla è comunque la Honda per dettagli non indifferenti come il rivestimento del cielo dell’abitacolo più curato, che unito a una serie di altri accorgimenti fa si che il suo ambiente sia maggiormente lussuoso e dall’aspetto meno spoglio rispetto alla Mitsubishi. O ancora la posizione di guida, che sulla CR-V è maggiormente adattabile alle diverse stazze e non costringe i più alti a guidare con il volante tra le gambe, nonché piccole soluzioni come il dispositivo per ribaltare i sedili con una comoda leva direttamente dal bagagliaio. E a proposito di bagagliaio troviamo anche qui una grande differenza tra le due: sebbene quello di Honda offra un volume di carico davvero enorme, la Mitsubishi può vantare la possibilità di avere 7 posti, aspetto che per qualcuno potrebbe valere quale titolo preferenziale. La Outlander, come detto, non è affatto una vettura poco curata o di scarsa qualità, semplicemente visto il prezzo maggiore ci si poteva aspettare qualcosina in più.

ALLA GUIDA - Dove però la Mitsubishi riesce a guadagnare punti è nella guidabilità. Inizialmente la Honda ci aveva convinto con comportamento composto e un baricentro più basso che di primo acchito la fa sembrare maggiormente incollata alla strada. Dopo una prova prolungata è invece apparso chiaramente che il suo principale scopo fosse la comodità, sia nei brevi che nei lunghi trasferimenti. Nonostante possa comunque vantare una trazione integrale eccellente nella guida spinta, ad emergere per gran parte del tempo è la sua paciosità, un carattere rilassato nonostante delle qualità dinamiche oggettivamente valide. Quando si guida, però, sono le sensazioni quelle contano, e in questo caso a spuntarla è senz’ombra di dubbio la Outlander, che nonostante le medesime prestazioni non ha nascosto la sua reattività: l’acceleratore risponde con maggiore precisione, il cambio è molto più gradevole da utilizzare durante una guida impegnata, lo sterzo e il corpo vettura si lasciano strapazzare con maggiore facilità. Anche qui, è la minore massa a determinare la migliore guidabilità. Ottimi su entrambe i consumi, dove senza troppe difficoltà si riescono a contenere in 7,3 litri ogni 100 km, e in particolare spiccano per non essere nemmeno particolarmente assetate quando sotto sforzo. Da aggiungere che, coloro i quali sono interessati alle capacità fuoristradistiche, troveranno maggiore soddisfazione nella Mitsubishi, dato che la Honda é più portata per le superfici asfaltate.

IL VERDETTO - Chi si merita quindi il titolo di vincitrice? Probabilmente la Honda. La Mitsubishi è una buona auto che ha il grande pregio di essere meno stravagante da un punto di vista estetico e più attrattiva per coloro che amano i percorsi guidati. La sua unica colpa è quella di essere più cara della Honda, questo perché quest’ultima offre un corredo più lussuoso, soluzioni progettuali più curate e una maggiore souplesse. In una frase: pur costando meno offre di più. Se la differenza di prezzo fosse invece a favore della Mitsubishi, il risultato sarebbe pari. Questo perché entrambe avrebbero un prezzo onesto e commisurato ai loro contenuti.

 

Modello Honda CR-V Mitsubishi Outlander
Versione 2.2 i-DTEC 4WD Executive 2.2 ID Navigator eAssist
Motore 4 cilindri in linea, turbodiesel 4 cilindri in linea, turbodiesel
Cilindrata 2'199 cc 2'268 cc
Potenza 150 cv @ 4'000 giri/min. 150 cv @ 3'500 giri/min.
Coppia 350 Nm @ 2'000 - 2'750 giri/min. 360 @ 1'500 giri/min.
Trasmissione Cambio automatico a 5 rapporti, trazione integrale Cambio automatico a 6 rapporti, trazione integrale
Massa a vuoto 1'876 kg 1'685 kg
Accelerazione 0-100 km/h 10,6 secondi (dichiarato) 11,7 secondi (dichiarato)
Velocità massima 187 km/h (dichiarato) 190 km/h (dichiarato)
Consumo medio 6,8 L/100 km (dichiarato) 5,8 L/100 km (dichiarato)
Prezzo 47'400 CHF 53'499 CHF
Prezzo esemplare provato 50'900 CHF 54'298 CHF
     
CI PIACE La souplesse, i bassi consumi, il prezzo competitivo Il piacere di guida, l'intuitività dei comandi
NON CI PIACE Il peso la penalizza Prezzo troppo elevato

 

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Ultimo aggiornamento: 2020-08-15 01:53:21 | 91.208.130.89