ULTIME NOTIZIE Mobilità
STOCCARDA
16 ore
Mercedes, la EQS avrà 700 km d’autonomia
La comunicazione dell’azienda tedesca sull’elettrica da oltre 470 Cv
EAST TROY
1 gior
Fllow, scommessa targata Fuell
L’azienda americana recupera lo spirito della Buell e punta tutto sull’innovazione  
LONDRA
2 gior
Nasce l’eSkootr, la MotoGP dei monopattini elettrici
I mezzi raggiungeranno i 100 km/h, nel 2021 le prime gare
CHESSINGTON
3 gior
GX, gioiellino targato GoCycle
Un’e-bike di lusso ma che non tradisce le attese
MLADA BOLESLAV
4 gior
Skoda Slavia, uno sguardo al futuro per celebrare il passato
La concept car realizzata dai tirocinanti della scuola professionale della casa ceca
NORTHVILLE
5 gior
La ruota “flessibile” di Maxion Wheels e Michelin
Dalla collaborazione dei due brand una soluzione che aumenta comfort e longevità
MARBELLA
1 sett
Urbet Ego, fantasia (e prestazioni) al potere
Dalla Spagna una moto elettrica che sembra uscita da un fumetto
ORANGE
1 sett
XP-1, sul web il profilo del “mistero” Hyperion
L’azienda californiana ha lanciato un video in cui si intravede la supercar a idrogeno
STOCCOLMA
1 sett
Podride: più di una bici, meno di un’auto
Il mezzo elettrico progettato da un ingegnere svedese per muoversi anche sotto la pioggia
ATENE
1 sett
Spin Cycle, la super e-bike col motore di una lavatrice
L’ha inventata un utente greco di Reddit: può raggiungere i 150 km/h
Schiranna
1 sett
MV Agusta Brutale 1000 RR: un missile a due ruote
La casa della Schiranna ha creato una hyper naked con 208cv che raggiunge i 300 km/h.
BIRMINGHAM (USA)
1 sett
Confederate Motorcycles: tre moto per pochi
La casa dell’Alabama sta per lanciare nuovi modelli per veri appassionati
VARESE
2 sett
Sem, tre nuove e-bike estreme
La casa italiana lancia tre modelli destinate a gare e divertimento
SAN CARLOS
2 sett
Tesla, un’innovazione per abbattere i costi del Model Y
Una nuova tecnica di costruzione del telaio potrebbe aiutare a ridurre il prezzo
THIRSK
2 sett
Il kit per rendere elettrico il Defender
Dalla Twisted Automotive un sistema che “trasforma” il classico Land Rover
SHENZHEN
2 sett
Da Ninebot il go-kart elettrico da corsa
L’azienda cinese lancia N°9 Kart Pro: 2.400 W di potenza e 4 modalità di guida
AFFALTERBACH
2 sett
GT Black Series: una Mercedes-AMG da urlo
Un nuovo motore per la Gran Turismo più potente mai progettata ad Affalterbach  
BERLINO
2 sett
Tesla, Musk mostra una foto della Giga Berlin
Pubblicata su Twitter l’immagine 3D della megafabbrica che aprirà in Germania nel 2021
SEOUL
3 sett
XCient Fuel Cell, il camion a idrogeno di Hyundai
Il mezzo può percorrere 400 km con un rifornimento che dura massimo 20 minuti
MONACO DI BAVIERA
3 sett
Le Mansory: la Ford GT diventa un fulmine blu
L’americana vincitrice a Le Mans 2016 rivista dal brand specializzata in elaborazioni
TOKYO
3 sett
Outlander PHEV, ora c’è anche l’Activity Package 
Sull’elettrica giapponese gancio da traino e portabiciclette per 2 bici 
COBLENZA
3 sett
Da Canyon un’e-bike ultraleggera
Appena 15 kg di peso per la Roadlite:ON 
SANT’AGATA BOLOGNESE
3 sett
C’è una Lamborghini che vola anche sull’acqua
Uno scafo di lusso realizzato in collaborazione con The Italian Sea Group  
TORINO
3 sett
Mole Urbana, il quadriciclo “vintage” per muoversi in città
L’originale proposta del designer italiano Umberto Palermo
AUBURN HILLS
4 sett
Dodge si spinge al massimo con la Charger Redeye
La nuova versione della berlina americana eroga 808 Cv
SANT’AGATA BOLOGNESE
4 sett
Lamborghini Siàn, un "mostro" da 819cv
Svelata la nuova creatura della casa italiana, un “mostro” da 819 Cv 
SALAR DE UYINI
1 mese
Voxan Wattman, la supermoto da record di Max Biaggi
L’ex campione MotoGp proverà a infrangere il primato dei 330 km/h 
CONFRONTO
20.08.2012 - 07:000
Aggiornamento : 25.11.2014 - 01:32

Opel Insignia contro Audi A4

Testa a testa tra un’automobile ormai ben consolidata ed una che è in cerca di affermazione. Cosa vi possiamo dire? Che gli intoccabili spesso diventano vulnerabili proprio sui loro punti forti. Per il resto, leggete qua…

CI SONO ANCH’IO - Per arrivare al trono ed essere il migliore tra i tuo concorrenti, il punto di riferimento, l’esempio da seguire e quindi godere dell’ammirazione e del rispetto che ne deriva, la strada è quasi sempre lunga, trortuosa e richiede parecchi sforzi. Una volta raggiunta l’ambita e privilegiata posizione non bisogna assolutamente dimenticarsi che quasi nulla è per sempre, poiché vi sarà sempre più di qualcuno che desidera fortemente ciò che hai ottenuto e ci metterà il massimo della determinazione per ottenerlo. A questo punto è importantissima la costanza. In ambito automobilistico le cose non sono poi tanto diverse. Prendiamo per esempio l’Audi, che dopo oltre un trentennio di sacrifici è riuscita a conquistarsi nel tempo un’immagine di gran pregio e ad essere considerata oggi uno tra i migliori costruttori del mondo, infastidendo persino sua maestà Mercedes-Benz o la più giovane ma non meno nobile BMW. Sono sempre state loro le tre regine, ma un bel giorno potrebbe accadere che arrivi qualcuno fin’ora ignorato ma pronto ad intimidire chi di dovere. La Opel Insignia rappresenta più o meno un’automobile di questo tipo e, come sicuramente saprete se ci seguite regolarmente, a noi l’ammiraglia di casa Opel piace. O, per dirla in termini più corretti, abbiamo sempre riconosciuto il passo rivoluzionario che questo modello ha poi esteso agli altri della gamma, tanto che in determinate situazioni abbiamo pure affermato che potrebbe praticamente essere considerata una vettura premium. Per verificare se tutto ciò è vero abbiamo recuperato un’Audi A4, simile per caratteristiche tecniche, e le abbiamo messe a confronto.

PERSONALITÀ CERCASI - Posteggiate una di fianco all’altra salta subito all’occhio una cosa: per quanto il design della Opel Insignia preso singolarmente possa risultare piacevole, si nota subito che rispetto all’Audi A4 è elegante ma poco distinta. Insomma, le manca personalità. Oltre a dare un’aria di maggiore (ed effettiva) leggerezza, la rivale di Ingolstadt dona un’impressione più dinamica pur essendo in un certo senso più classica e, vista la quantità di esemplari che si incontrano ogni giorno, quasi più banale.

DENTRO: LE PRIME SORPRESE - La vera prova sfida la si gioca però sul piano della qualità, valore di cui Audi ha da sempre fatto il suo cavallo di battaglia. Quindi saliamo a bordo e chiudiamo gli occhi toccando i materiali che ci circondano: pannelli delle portiere, sedili, pulsanti, rifiniture. Poi facciamo la stessa cosa sulla Insignia e, un po’ a sorpresa, dobbiamo constatare che per certi versi la berlina dei quattro anelli è un po’ sopravvalutata. Certo, la qualità è sempre di buon livello ma in molti dettagli la berlina di Rüsselsheim risulta persino più gradevole, curata e lussuosa. Poi però apriamo gli occhi e ci rendiamo conto che il design della sua plancia è meno attraente. Con la pulizia stilistica e l’aspetto ordinato e moderno l’Audi riesce a mettere prima a proprio agio i conducenti rispetto a quanto riesce a fare la Opel, con la quale bisogna districarsi tra i tanti bottoni che solo in un secondo momento si rivelano comunque pratici e messi al posto giusto. Una volta seduti sui sedili posteriori si evince che lo spazio per testa e gambe è pressoché uguale su entrambe; soltanto il tetto spiovente rende l’accesso leggermente più difficoltoso sulla Insignia. Stesso discorso vale per il bagagliaio: capienze che differiscono unicamente di 20 litri a favore della Opel e pari sfruttabilità, con l’unico vantaggio che la “bocca” della A4 permette un carico più agevole.

LA DIFFERENZA LA FA IL CONCORRENTE - L’Insignia al centro della nostra prova è dotata del recente 2 litri turbo da 250 cavalli abbinato alla trazione integrale nonché al cambio automatico. La naturale scelta per l’A4 ricade quindi su un 2 litri turbo che di cavalli ne ha 39 in meno, abbinata anche in questo caso alla trazione integrale con cambio doppia frizione S-Tronic. Iniziamo con la Insignia il cui 4 cilindri sovralimentato sembra sonnecchiare un po’ ai bassi regimi per poi risvegliarsi in prossimità di quelli alti, e nonostante le prestazioni non soddisfino le aspettative i consumi diventano spropositatamente alti non appena si schiaccia un po’ l’acceleratore. Uno dei motivi per cui manca una vera e propria verve è il cambio, indeciso nella modalità automatica e troppo lento in quella manuale, tanto che viene da sorridere quando, cercando di inserire un rapporto che lui decide non sia giusto mettere, sul dispaly della strumentazione appaia l’avviso “cambio negato”. Poi c’è il peso che influisce pure sulla dinamica di marcia in cui non viene particolarmente mascherato, visto che lo sterzo diventa troppo leggero ed indiretto nella guida sportiveggiante. L’anno scorso confrontammo la Opel Insignia con la Ford Mondeo, giungendo alla conclusione che l’ammiraglia di Rüsselsheim offriva molto più piacere di guida rispetto alla concorrente di Colonia. In effetti è così, ma oggi che la sua rivale si chiama Audi A4 dobbiamo ammettere che, una volta seduti al posto di guida, questa è meglio in tutto. Ha un motore che va più forte e consuma anche 2 litri in meno ogni cento chilometri, senza considerare che quando si accelera, si frena o si sterza offre un’esperienza di guida più piacevole. Basta percorrere una strada secondaria poco trafficata e senza toccare andature esasperate per rendersene conto. Il pubblico sportivo viene quindi incanalato direttamente verso l’Audi, ma non dobbiamo comunque dimenticarci che alla fine dei conti questa Opel riesce a prevalere sull’A4 quando dobbiamo decidere quale è la più comoda e rilassante su strada nonché quale abbia la trazione integrale migliore. Si, avete capito bene: la trazione integrale dell’Insignia ci è piaciuta molto di più per la sua modalità di funzionamento.

IL VERDETTO - È davvero strano il mondo: abbiamo messo a confronto due marchi che fino a qualche anno fa erano agli antipodi per caratteristiche ed utenza e qual è il risultato? Che la “novellina” batte la prima della classe proprio in quelli che sarebbero i suoi principali e più tradizionali capisaldi: la qualità dell’abitacolo e la trazione integrale. L’Audi A4 resta globalmente un’automobile migliore, che però ha un suo caro sovrapprezzo il quale in definitiva viene pagato solo da chi cerca un determinato tipo di guida o un ben preciso tipo di marchio e quindi di immagine. Chi acquista un’Audi A4 probabilmente poco si interesserà alla Opel, ma chi tra questi non ritiene indispensabile uno dei due criteri elencati sopra potrebbe anche rimanerne piacevolmente colpito. L'insignia deve ancora migliorare, certo, ma è decisamente sulla strada giusta, e questo già al primo tentativo.

 

Modello Opel Insignia Audi A4
Versione 2.0 Turbo 250 4x4 Aut. 2.0 TFSI quattro S-Tronic
Motore 4 cilindri in linea, benzina, turbo 4 cilindri in linea, benzina, turbo
Cilindrata 1'998 cc 1'984 cc
Potenza 250 cv @ 5'300 giri/min. 211 cv @ 6'000 giri/min.
Coppia 400 Nm @ 2'400-3'600 giri/min. 350 Nm @ 1'500-4'200 giri/min.
Trasmissione Cambio automatico a 6 rapporti, trazione integrale Cambio doppia frizione a 7 rapporti, trazione integrale
Massa a vuoto 1'775 kg 1'605 kg
Accelerazione 0-100 km/h 7,7 secondi (dichiarato) 6,7 secondi (dichiarato)
Velocità massima 243 km/h (dichiarato) 237 km/h (dichiarato)
Consumo misto 9,1 L/100 km (dichiarato) 7,6 L/100 km (dichiarato)
Prezzo base 54'400 CHF 54'500 CHF
Prezzo vettura provata 62'100 CHF 75'330 CHF

 

Si ringrazia il garage Mercatauto di Pambio-Noranco per averci messo a disposizione la seguente Audi A4 per i fini fotografici.


YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-08-15 01:49:43 | 91.208.130.89