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BARCELLONA
20.01.2020 - 06:000
Aggiornamento : 17:48

Troppo smog, la città si blocca

Dal lunedì al sabato 115mila veicoli non potranno circolare in tutta l’area metropolitana 

di Redazione

Con una decisione senza precedenti, la città di Barcellona ha istituito il blocco del traffico più imponente di tutto il Sud Europa. La sindaca catalana Ada Colau ha infatti chiuso le strade della città a ben 115mila vetture: a rendere straordinaria la misura adattata dalla Colau è sia il numero di categorie di vetture coinvolte nel blocco, sia l’estensione della zona in cui è stata vietata la circolazione. Parliamo infatti di un’area pari a 95 chilometri quadrati, pari praticamente a tutta l’area metropolitana di Barcellona: secondo il quotidiano britannico The Guardian si tratta dell’area a bassa emissione più vasta di tutta l’Europa meridionale. 

Il blocco del traffico è in vigore dalle ore 7 alle ore 20 dal lunedì al sabato ed è imposto a una enorme quantità di mezzi di trasporto, per la precisione ben 115mila veicoli, di cui 85mila automobili e 30mila motocicli. Le categorie che dovranno osservare il blocco sono le vetture a benzina Euro 3 immatricolate prima di gennaio 2000; le diesel pre Euro 4 iscritte prima di gennaio 2006; motocicli, ciclomotori e quad tutti pre Euro 2 e immatricolati prima del 2003; i furgoni Euro 1 immatricolati prima del 1 ottobre 1994. E dal 2021 la misura verrà estesa anche a camion e autobus. Salatissime le sanzioni, che andranno dai 100 ai 500 euro. Un vero e proprio maxi-blocco, dunque, che coinvolge anche i taxi. Un dettaglio, questo, che ha portato la Colau a scontrarsi con i rappresentanti del Metropolitan Institute of Taxi, nonostante su oltre 10.500 licenze le auto interessate dal blocco siano appena 14. 

La Colau ha scelto questa misura drastica su pressione delle associazioni ambientaliste basate su un rapporto del 2017 del dipartimento di sanità pubblica di Barcellona. La relazione evidenziò come la città catalana superi dal 2002 i livelli di biossido di carbonio fissati dall’Unione Europea e come tra il 2010 e il 2017 siano morte in media 424 persone all’anno per danni provocati dall’inquinamento. L’obiettivo della sindaca è di ridurre del 15% il volume delle emissioni nocive prodotte dal traffico.   

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