Foto: Davide Saporiti
+16
ULTIME NOTIZIE Mobilità
SINGAPORE
1 gior
Airfish 8: il “traghetto volante”
Il mezzo plana sull’acqua e raggiunge i 200 km/h: potrebbe essere usato in Puglia
SPIRIT LAKE
2 gior
La sella climatizzata di Indian Motorcycle
La Clima Command Classic Seat si raffredda da sola aumentando il comfort 
TOLOSA
3 gior
AMB 001, l’Aston Martin con due ruote
Una moto-gioiello da 180 Cv realizzata con lo storico marchio Brough Superior
MONACO DI BAVIERA
4 gior
Lilium Jet, l’aero-taxi che decolla come un elicottero
Il modello dell’azienda tedesca continua a superare test di volo
TOKYO
5 gior
Il mezzo di trasporto che si può portare in borsa
Una tavoletta di 33 cm con motore e ruote da guidare come un overboard
SAN CARLOS
6 gior
Tesla, record di autonomia per la nuova Model S
La Long Range 2020 è la prima elettrica a coprire fino a 650 km
DURHAM
1 sett
Un monoruota da 112 km/h
Realizzato dalla Duke University punta a entrare nel Guinness dei Primati
MALIBU
1 sett
Rockstar, la super e-bike di Sondors
Una bici elettrica capace di esprimere 1.500 W di potenza
SAN CARLOS
1 sett
Roadster, il grande sogno di Elon Musk 
Tesla lavora all’auto elettrica capace di accelerare da 0 a 100 km/h in 1,1 secondi
MONACO DI BAVIERA
1 sett
BMW, la serie 8 ora ha anche il Golden Thunder
Nuovo look per la linea sportiva della casa tedesca
AIDOVSCINA
1 sett
Velis Electro, il primo aereo elettrico a volare in Europa
Il primato va all’azienda slovena Pipistrel: pronti i primi 31 esemplari
WOLFSBURG
1 sett
Volkswagen rifà il look alla Arteon
Berlina o Shooting Brake, ora è anche in versione ibrida Plug-In
WINTERTHUR
2 sett
Logistics 18E, il super camion che non inquina
La svizzera Futuricum lancia un modello elettrico capace di viaggiare per 760 km
STOCCARDA
2 sett
Auto volante: Porsche e Boeing al lavoro
I due colossi collaborano a un prototipo di aeromobile a decollo verticale
KIEV
2 sett
Uno "scooter" elettrico? No è una e-bike sorprendente
Dalla casa ucraina una bici elettrica con prestazioni superlative
JAGUAR F-TYPE PROJECT 7
21.11.2016 - 07:530

La Project 7 ha un conto in sospeso

È la F-Type più veloce, potente ed esclusiva mai realizzata. Per renderle giustizia, l’abbiamo guidata sulle strade della Mille Miglia.

Sono sempre stato dell’idea che ogni automobile abbia un posto ideale in cui essere guidata. Che, per intenderci, non dev’essere per forza una bella strada. Una Smart, per esempio, nel centro di Berlino va benissimo. Però ci sono momenti che non sono resi unici solo dal fatto che guidi l’auto giusta nel posto giusto, ma anche dalla consapevolezza che probabilmente quel giorno sarà il primo e l’ultimo della tua vita in cui avrai a che fare con questa creatura piuttosto speciale, che sul volante ha impresso un giaguaro ed è stata prodotta in appena 250 esemplari. Realizzati a mano. Da una divisione speciale di Jaguar-Land Rover, chiamata SVO (Special Vehicles Operations), la quale realizza i modelli più esclusivi, sportivi e fuori di testa che possiate comprare con i rispettivi marchi. E posteggiata all’ombra dei borghi più pittoreschi del centro Italia o immortalata tra le dolci colline toscane ornate dagli immancabili cipressi sembra portarti indietro nel tempo.

Questo perché la Jaguar Project 7 è nata nel sessantesimo anniversario della D-Type, la quale è stata capace di conquistare per tre volte la vittoria alla 24 ore di Le Mans, e da cui trae innumerevoli spunti stilistici e concettuali. La carenatura alle spalle del conducente, le decalcomanie bianche a cui manca sol di applicare il numero di partenza, la carrozzeria verniciata in British Racing Green e il fatto che per raggiungere la velocità massima bisogna viaggiare in configurazione “barchetta”: oltre le 120 miglia orarie (poco meno di 200 km/h) la copertura in tela artigianale dedicata - da montare e smontare rigorosamente manualmente con un’operazione piuttosto laboriosa - si strapperebbe. E poi perché queste sono le strade della Mille Miglia. Cosa c’entra la Mille Miglia con Le Mans? Più tardi ve lo spieghiamo…

Da un punto di vista tecnico la Project 7 non è molto dissimile da una F-Type R Convertible a due ruote motrici. Solo che modifiche minime, ma sensibili, sono state capaci a mutarne il carattere. Quanto basta per farti sentire un po’ più in soggezione e alla guida di una “fuoriserie”. Avevo paura che fosse diventata qualcosa di utilizzabile solo tra i cordoli (come optional vi sono pneumatici da Track Day e cinture a quattro punti) ma resta gustosissima anche su strada. Certo l’assetto è maggiormente frenato di idraulica ma non cerca di sottomettere la strada, e la cosa più bella è che preserva quel comportamento naturale tipico della F-Type che ti porta a pennellare le curve con l’acceleratore anziché con lo sterzo. Così giochi a trovare il giusto equilibrio, che nel caso della Porject 7 si presenta in tutta la sua godibilità quando selezioni un rapporto superiore a quello che i tuoi bollenti spiriti suggerirebbero. Tra i 2’000 e i 4’500 giri si tiene infatti un passo disteso accompagnato da una superba colonna sonora gorgogliante, in cui l’elettronica parzialmente disinserita permette sempre e comunque qualche sovrasterzo. E quando il ritmo diventa incalzante, esplorando la zona alta del contagiri, il suo carattere muta: tende i muscoli e si lancia come fosse all’inseguimento di una preda, impedendo a chiunque di fermare il suo passo. E anche qui, sebbene possa mettere soggezione ai neofiti, la sua messa a punto così elastica da permettere sempre di adattarsi bene alla strada sui cui poggia, fottendovene di dossi, compressioni o qualunque altra cosa. Tempo di fermarsi e bere un caffé.

Posteggiata dall’altro lato della strada, con il calore che fuoriesce da tutti i pori, la Project7 sembra quasi guidare vendetta. E forse lo stava anche facendo. Perché a volte il corso della storia sembra essere proprio ingiusto. Può infatti succedere che la più bella automobile da corsa della storia dell’Inghilterra riesca a vincere per tre anni consecutivi la 24 ore di Le Mans nonostante l’insidiosa concorrenza, ma poi non riesca a tagliare il traguardo della corsa più bella del mondo: la Mille Miglia. Ma anche se non è riuscita a conquistarsi un posto nella storia una sessantina di anni fa alla Mille Miglia, oggi è riuscita, sulle stesse strade, a lasciare una traccia sull’asfalto, nel nostro spirito e nei ricordi di chiunque l’abbia incontrata. E se vi state chiedendo cosa significa il numero sette, sappiate che sono le vittoria che Jaguar ha festeggiato alla 24 ore di Le Mans. Chiudo.

 

SCHEDA TECNICA

Modello, versione Jaguar F-Type Project 7
Motore 8 cilindri a V, 5 litri, benzina, compressore volumetrico, 575 cv, 680 Nm
Trasmissione Cambio automatico a 8 rapporti, trazione posteriore
Massa a vuoto 1'585 kg
Accelerazione 0-100 km/h 3,9 secondi
Velocità massima 300 km /h (limitata elettronicamente)
Consumo medio n.d.
Prezzo n.d.
Guarda tutte le 20 immagini

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-07-12 22:43:58 | 91.208.130.86