+7
ULTIME NOTIZIE Mobilità
ANTALYA
58 min
One, la novità Elektron
La compagnia turca sta lavorando alla sua hypercar elettrica
TOKYO
1 gior
Nel 2022 la prima petroliera elettrica
Progettata in Giappone, solcherà le acque della Baia di Tokyo
STOCCARDA
2 gior
Mercedes, display per tutti sulla Classe S
Gli interni della nuova vettura ispirata al concept Vision EQS 
HAWTHORNE
2 gior
La SpaceX ti trasforma in pilota spaziale
Sul web un simulatore per vivere l’esperienza di comandare una navicella spaziale
TOKYO
4 gior
Anche l’Outlander diventa ibrido
La Mitsubishi innova profondamente il suo suv: sul mercato nel 2021
SANT’AGATA BOLOGNESE
6 gior
EVO RWD Spyder, al cuore della velocità
La nuova Lamborghini Huracán esalta il rapporto tra macchina e pilota
VARESE
1 sett
L’operazione nostalgia di MV Agusta 
Lanciate due nuove livree della Superveloce 800 ispirate agli anni ‘70
ROMA
1 sett
U.F.O., la casa-yacht di Lazzarini
Un concept autosufficiente che supera il concetto di imbarcazione
WUHAN
1 sett
Volare pulito con i motori al plasma
Realizzato in Cina un prototipo di propulsore che può rivoluzionare il trasporto aereo  
PARIGI
1 sett
Le sospensioni intelligenti della DS 7 Crossback
Un sistema hi-tech “legge” il fondo stradale e detta la reazione di ciascuna ruota
LAS CRUCES
1 sett
Lo SpaceShipTwo pronto a volare verso lo spazio
Il mezzo per i voli commerciali della Virgin Galactic ha superato un nuovo test 
SEOUL
1 sett
Kia, nel 2021 il lancio di un crossover elettrico
Sarà il primo di 11 modelli a emissioni zero prodotti entro il 2025
DETROIT
2 sett
Lebron in campo per l’Hummer EV
Testimonial d’eccezione per il primo maxi-suv “green” della GMC
PRIME IMPRESSIONI
24.12.2015 - 08:420

Renault Megane: perde l’accento, ma piace di più.

Megane anziché Mégane. La media di casa Renault rinuncia all’accento non solo nel nome ma anche nella sostanza: meno caratteristica e più mainstream, per paicere ad un pubblico ancora più ampio.

Una spruzzata di Talisman, lampi di Espace ed una strizzata d’occhio alla recente Suv compatta Kadjar, ed ecco completata la ricetta-cocktail della Megane quarta generazione. Tutta nuova, anche se direttamente ispirata, non solo nel design, ai modelli di ultima generazione già esistenti: le Case mettono sempre più in primo piano l’identità di marca. La “presenza” della vettura è dunque molto familiare, ma anche curata: i tratti della carrozzeria raccontano attenzioni meticolose a volumi e proporzioni, alla ricerca di un equilibrio capace di legare il caratteristico frontale Renault fortemente espressivo con fiancate e coda di pari peso e volume. Proprio il retrotreno, in verità, riserva piacevoli sorprese, specie la sera grazie agli inediti gruppi ottici con sottili linee a led estese quasi per l’intera larghezza della coda.

La Megane eredita dalle ultime nate pure il pianale modulare, che ne cambia nemmeno poco le proporzioni: in lunghezza si apprezzano 64 mm in più (per un totale di 4,36 m), l’altezza è leggermente inferiore mentre crescono carreggiate e passo (+ 28 mm). La vettura che ne risulta è dunque più piantata a terra, nonché più accogliente. Al mercato svizzero Renault riserva tre motori benzina e due Diesel: i primi costituiti dalla versatile unità 1.2 Turbo nelle varianti 100 e 130 cv più il 1.6 da 205 cv riservato alla GT, versione di punta all’esordio di commercializzazione; a gasolio troviamo il 1.5 da 110 cv e il 1.6 da 130 cv. Tre gli allestimenti, Life, Zen, Bose cui si aggiunge quello specifico GT, con prezzi che partono da 19.900 CHF; distribuzione in rete a partire da febbraio 2016.

Internamente, l’ambiente appare subito piuttosto ben rifinito, anche qui ispirato da vicino allo stile delle ultime Renault; sulle versioni alto di gamma domina il vistoso display touch verticale da 8,7 pollici in altezza per 7” di larghezza del sistema R-Link 2. Insieme alla strumentazione anch’essa digitale, configurabile secondo diverse grafiche e colorazioni oppure intonata alle diverse modalità di guida preselezionabili, il maxi schermo capacitivo multifunzione domina inevitabilmente l’esperienza di guida. Qualità della grafica e rapidità nei passaggi delle schermate lasciano spazio a miglioramenti, anche se nell’uso quotidiano il sistema risponde con sufficiente prontezza. La posizione di guida è ottima, oltre che pienamente personalizzabile, dietro la sistemazione guadagna circa 20 mm per le gambe e permette viaggi più che comodi a due persone. Vano di carico dalla cubatura in linea con la concorrenza, variabile tra 384 e 1247 litri.

In viaggio. Per prima, guidiamo la ricca GT da 205 cv, anche perché offre di serie sia il cambio EDC doppia frizione a sette rapporti, sia il sistema a quattro ruote sterzanti 4Control. È tutt’altro che una sportiva estrema, rivelandosi veloce, divertente ed accattivante per una guida dinamica, sportiveggiante ma lontano da certe aggressività per le quali non è tagliata. Lasciando piuttosto spazio a stabilità, confort anche acustico di qualità, nonché buon assorbimento delle asperità stradali nonostante l’assetto sportivo. Tra le curve a corto raggio, le ruote posteriori sterzano controfase riducendo il diametro di volta ed incrementando significativamente agilità e rapidità di passaggio da un appoggio all’altro, effetto ben avvertibile già con ritmi appena “allegri”: si guida rapidamente con due dita sul volante, ben poco sforzo e su traiettorie precise da lasciare bei sorrisi.

Si fa notare il cambio a sette rapporti, rapido e diretto quanto basta per “solleticare” (non eguagliare) l’impressione del DSG delle Golf più potenti; eccellenti le palette fisse (metalliche) al volante, da vera Gran Turismo. Quanto al motore, i 205 cavalli sono ben presenti, ma l’erogazione assai omogenea e regolare già dai bassi toglie un po’ del piacere di allungare verso la zona rossa. Lo “zero-cento” è coperto in 7”1: interessante, tuttavia non esaltante. Con una punta massima di 230 km orari, sulle Autobahn tedesche si viaggia a ritmi più che elevati, mentre con piede di velluto si può avvicinare il consumo medio dichiarato (6 L/100 km). La Megane Diesel di punta, 1.6 130 cv (0-100 km/h in 10”, percorrenza media 4 L/100 km), offre comportamento e guida più standard, tuttavia pienamente convincenti nell’ottica della fitta concorrenza del segmento; comfort di qualità, bel compromesso maneggevolezza/agilità ed eccellente vivibilità a bordo sono le note più in vista.

 

Guarda tutte le 11 immagini

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-05-27 08:58:44 | 91.208.130.89