CONFINE
29.05.2018 - 19:370
Aggiornamento : 30.05.2018 - 10:32

Frana in Valtellina, nessun ferito

Da giorni la strada statale 36 dello Spluga era totalmente inibita al traffico nella zona di Gallivaggio

SAN GIACOMO FILIPPO - Un forte boato oggi pomeriggio attorno alle 16.20 ha preceduto il distacco di una consistente porzione della montagna che, da giorni, incombeva come una spada di Damocle sul sottostante santuario della Madonna di Gallivaggio, nel territorio comunale di San Giacomo Filippo (Sondrio).

Non si registrano feriti. Ma lo spavento, fra gli abitanti della zona che hanno udito il fortissimo fragore, è stato tanto.

Da giorni la strada statale 36 dello Spluga, in quel tratto, era totalmente inibita al traffico proprio perché c'era la minaccia di caduta di una frana stimata dagli esperti in circa 5 mila metri cubi.

Per fortuna il gigantesco smottamento ha risparmiato il campanile di Gallivaggio e il Santuario, solamente colpiti da alcuni frammenti di roccia. Ovviamente rimangono evacuate le uniche due persone che, nella serata di ieri, erano state allontanate dalla località. Permane la chiusura anche della statale con i forti disagi per circa 1.500 residenti dei paesi turistici di Madesimo, Campodolcino e parte dello stesso San Giacomo Filippo.

Negli ultimi giorni i tecnici avevano registrato movimenti giornalieri di circa 60 millimetri del dissesto che scivolava verso valle. Finché oggi pomeriggio un'enorme nube di polvere ha annunciato quello che, dopo pochi secondi, sarebbe avvenuto. Al momento risulta che il materiale franato abbia travolto unicamente un traliccio dell'alta tensione.
 

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