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La decisione è stata presa per evitare potenziali noie fiscali dovute all'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea, decisa con il voto sulla Brexit
SVIZZERA
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Nel 2019 il prezzo dell'elettricità resterà stabile
Lo rivela un sondaggio dell'Aes su 31 fra i principali erogatori
ZURIGO
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Emmi, utile netto raddoppiato nel primo semestre
ll fatturato è rimasto praticamente stabile a 1,68 miliardi di franchi
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I bitcoin consumano quanto l'Ohio
La richiesta di potenza di calcolo, e quindi di energia, è in continuo aumento
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I farmaci per la pressione con il Valtarsan non sono contaminati
Lo conferma in una nota Swissmedic, dopo un allarme emesso a luglio
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Dal Ticino alla Nuova Zelanda con un "semplice" tagliacarte
Realizzato in plastica eco-friendly da un designer emergente di Mendrisio, verrà distribuito, gratis, nel mondo per sensibilizzare sul rispetto per l'ambiente
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Scatta l'obbligo di origine per sughi e salse
Il provvedimento è mirato a rafforzare il rapporto tra produttori e trasformatori e a garantire i consumatori dall'inganno dei prodotti coltivati all'estero ed importati
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Manor richiama i falafel, pericolo listeriosi
La Manor ha richiamato il prodotto "8 falafels (pois chiches, carottes & coriandre)" di marca "l'atelier Blini", numero di lotto 182651
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Gli svizzeri amano gli articoli elettronici
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Ryanair dice basta al trolley gratuito
Dal primo novembre non sarà più possibile viaggiare con un trolley di dimensioni ridotte gratuitamente, neanche imbarcandolo in stiva come avviene invece oggi
CINA / STATI UNITI
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Dazi, colloqui «costruttivi e schietti» con Washington
Pechino ha in ogni caso presentato ricorso al WTO nei confronti della misura da 16 miliardi di dollari
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Bolle di sapone pericolose ancora in circolazione
Riscontrata una contaminazione microbiologica con il germe patogeno Pseudomonas aeruginosa
CINA / STATI UNITI
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Dazi, tariffe reciproche da 16 miliardi
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Secondo Francesca Corrado, che ha fondato la prima scuola di fallimento, manca il diritto di sbagliare ma anche quello di considerarsi riusciti se non si "sfonda"
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Tra i beni sottoposti alla misura troviamo automobili (+120%), alcol (+140%), tabacco (+60%) e anche riso e creme solari. E la reazione della borsa è arrivata immediatamente
SVIZZERA
17.08.2018 - 06:060

Benzina sempre più cara: a quando i 2 franchi al litro?

Secondo gli esperti, non è improbabile un ritorno ai livelli della crisi 2008, complici le sanzioni all'Iran

ZURIGO - Secondo la tv iraniana, Trump è «in trappola». Le sanzioni statunitensi porteranno al raddoppio il prezzo del petrolio, da 75 ad addirittura 150 entro due anni. Un cappio al collo dell'America che però non strozzerà il suo presidente, ma la gente: costretta a pagare prezzi esorbitanti per rifornire l'auto. 

Il confronto Ticino-Italia - Svizzera non esclusa. E se oggi i prezzi in incremento infinito dell'Italia sembrano poter "favorire" il pieno in Ticino, non è detto che continuerà così a lungo. Il diesel è a 1,75 franchi tanto qui quanto lì, secondo i dati Tcs datati 15 agosto; quanto alla benzina, il risparmio per chi scegliesse di farla alle stazioni di confine esiste ormai a prescindere dalla carta sconto della regione Lombardia: 1,67 franchi la super 95 contro 1,89 in media dell'Italia; 1,74 i 98 ottani contro 2,05 franchi oltre frontiera.  

L'anno scorso 17 cent in meno - I prezzi sono comunque molto più cari dell'agosto scorso: 17 centesimi di media, per un litro di senza piombo 95 che allora veniva a 1,50 franchi; ma a Zurigo, ieri, si arrivava anche a 1,79. Complice un mercato del petrolio turbolento, con un prezzo al barile che attualmente oscilla fra 70 e 80 dollari ma è destinato a salire.

«Nulla si può escludere» - Secondo Norbert Rücker, esperto di Julius Baer, potrebbe arrivare presto a 90 dollari e «1,80 franchi per litro alle stazioni di servizio svizzere sarebbe un importo concepibile». Ai tempi della crisi del 2008, si erano raggiunti i 2 franchi. Si tornerà di nuovo lì? «Non si può mai escludere nulla», taglia corto il ceo di Migrol Daniel Hofer, disposto a scommettere sul rialzo.

Cresce la domanda di India e Cina - Una previsione a modo suo facile, davanti alla domanda crescente di carburante da Paesi emergenti come India e Cina e, d'altro lato, alle difficoltà di approvvigionamento in Iran, fra i principali produttori. «Se gli Stati Uniti proveranno a tagliare fuori l'Iran dal mercato, ci sarà una forte carenza, con conseguente aumento dei prezzi», riflette  Rücker, ammettendo però che lo scenario non è così plausibile.

L'altro colpevole: il caldo - Ma c'è anche un altro fattore imprevedibile: il caldo. L'estate 2018 ha contribuito ad alzare i prezzI: l'assenza di precipitazioni, e il livello più basso del Reno su cui il carburante viene trasportato, ha obbligato a carichi ridotti. E i costi di trasporto sono  saliti alle stelle. 

 

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Commenti
 
Amar Se 1 anno fa su fb
C’entrano ben poco le sanzioni all’Iran, visto che solo Russia e Arabia Saudita producono ben 700% in più di petrolio rispetto all’Iran, sono le solite frottole dei nostri governi farlocchi che pur di poter lucrare sopra ogni materia prima prendono ogni minimo cambiamento come scusa per poter alzare i prezzi!
David Majic 1 anno fa su fb
Ma quanto ne sai?
Carlo Aiele 1 anno fa su fb
Dunque tutte caxxate! Se il prezzo della benzina ora è a 1.70 esempio e il prezzo al barile scende a 1fr.... ( al barile ) il prezzo resta a 1.70 mica lo stato è cosi idiota ad adattarsi al barile dunque fartela pagare 0.005 centesimi.... non si adeguano mai ! Scendono i prezzi quando voglion loro. E se arriva a 2fr allora me la faccio spedire da dubai che costa sempre 20centesimi... il prezzo lo decide lo stato e lo stato ci lucra sopra. Tutta una truffa anche quella sulla benzina. Guardate bene giornalmente il prezzo del barile poi mi dite se ogni giorno cambiano i prezzi e li adeguano. Mica ve lo vengono a dire.
Luca Spitaleri 1 anno fa su fb
Speriamo di no, se in Ticino al posto del Italo avessimo l'Austria, tutti in Austria a fare benzina ?
Gianluca C Segreto 1 anno fa su fb
E poi arriverà zio salvini toglierà le accise e tutti a far il pieno in Italia!!!
Josip Simic 1 anno fa su fb
Cambia niente sempre 20fr faccio ??
Giuseppe Napoli 1 anno fa su fb
Esatto, idem ahah
Alessandro Fedele 1 anno fa su fb
Già c'è. Appena entri in svizzera al primo distributore
Luca Civelli 1 anno fa su fb
Sarà pure cara ma non mi pare che rappresenti un problema per gli automobilisti,almeno a giudicare da come e da quanto usino l’automobile.
F/A-18 1 anno fa su tio
Il problema non sta in quello che dite, allo stato servono tot soldi e quindi ce li richiedono. Possiamo ringraziare sopratutto chi possiede auto care e dal forte consumo, questi tengono il prezzo all'ingiù, avessimo tutti motorini ed auto da 3 litri al cento il carburante dovrebbero metterlo a 5.- al litro.
Eduu Talaj 1 anno fa su fb
Fuori di testa
Roberto Puglisi 1 anno fa su fb
Scandaloso
Lore62 1 anno fa su tio
Beh...se non l'aumentano loro, ci pensiamo noi ad aumentarcela con una votazione, come in passato...hihihi XD
roma 1 anno fa su tio
@Lore62 ...vero
Bandito976 1 anno fa su tio
A sentire i commenti tutti o quasi che dicono che non fa niente, ho l'auto che consuma poco, ecc. ecc.. Nessuno che dice, uso l'auto se strettamente necessario oppure cerco mezzi alternativi per non inquinare. Il riscaldamento climatico é dovuto anche alle auto per il 14%. Se tutti se ne fregano tra 10 anni non vi lamentate se l'acqua costa piú del latte, alcuni prodotti alimentari spariranno dal mercato, caldo torrido e desertificazione. Forse l'unico sistema come scritto nell'articolo é aumentare i carburanti fossili in modo da intaccare il borsello per far capire alle persone il reale problema.
Lore62 1 anno fa su tio
@Bandito976 Ma non hai ancora capito che le lobby del petrolio non frega niente dei problemi climatici, a loro basta frenare qualsiasi altra tecnologia, SCHIAVIZZANDO la popolazione ad acquistare SOLO la loro porcheria perché DISPONIBILE! Inoltre giocano al rialzo dei prezzi sfruttando il popolo che già tira a campare... Pensa inoltre che nel nostro paese le auto vendute funzionano solo a benzina o disel, invece in altri sono già equipaggiate per accettare altri carburanti tipo biologici ecc...! Come già scritto parecchie volte, la prima auto inventata era ELETTRICA a fine 800, e se stava a cuore il clima a quest'ora avevamo delle super auto e moto efficientissime con batterie ultraleggere sicure e autonomie di oltre 1000 Km!!
bledsoe 1 anno fa su tio
@Lore62 Anche da noi si possono comprare le auto elettriche, non vedo l'impossibilità. Ad ogni modo in generale limitando l'uso di plastica e comprando appunto una macchina elettrica e applicando altri accorgimenti, lei può tranquillamente sottrarsi a quello che chiama "gioco al rialzo dei prezzi sfruttando il popolo". Se il popolo non ha cognizione è lui che si fa sfruttare; ognuno qui ha ricevuto un'istruzione sufficiente da permettergli di essere critico e decidere il proprio modo di vita.
Lore62 1 anno fa su tio
@bledsoe L'impossibilità è economica per la maggior parte della popolazione, specialmente da noi con salari al ribasso grazie alla libera circolazione dei disperati, e il costo della vita che NON diminuisce. Nella ricca svizzera gli incentivi sulle rinnovabili e mezzi di trasporto "green" fanno pietà rispetto ad altri paesi, hanno prezzi troppo elevati ancora, quindi il popolo in base alle sue scarse possibilità economiche e vincolato dalle poche alternative, continua ad acquistare mezzi obsoleti che utilizzano carburanti fossili, alimentando il gioco che fa ingrassare i "paperoni del petrolio" mentre si divertono con i saliscendi dei prezzi e ostacolare le rinnovabili o altre tecnologie!
centauro 1 anno fa su tio
@bledsoe Se fossero abbordabili quasi tutto acquisteremmo auto elettriche, perché solo i più abbienti se le possono permettere? la Tesla che è un ritrovato di tecnologia costa una follia, e poi c'è da considerare il problema dell'autonomia che è sempre troppo ridotta e con l'incertezza di trovare punti di ricarica!!
Bobby Seven 1 anno fa su fb
Compratevi un auto elettrica se non potetevi permettere il carburante.
Mi Pa 1 anno fa su fb
Infatti l'elettricitá é gratuita?‍♂️?
Led Swan 1 anno fa su fb
Appunto, fr. 3.30 per 100 km... un vero affare?
Bobby Seven 1 anno fa su fb
Con 100 chf all'ANNO hai la possibilità di caricare nei vari punti in giro e il parcheggio è gratis. In più se hai una tesla i punti di ricarica tesla sono GRATIS
Mi Pa 1 anno fa su fb
La marca da te citata (sempre che non prenda fuoco...) infatti é a buon mercato?‍♂️?
Bobby Seven 1 anno fa su fb
Se non potete permettervi un veicolo non è problema dello stato, usate altri mezzi. Che io sappia ci sono più veicoli a benzina/disel che hanno preso fuoco rispetto ai veicoli elettrici. Inoltre se non capite che il carburante sarà sempre più costoso e non volete investire ora non dovete lamentarvi di NULLA
Bobby Seven 1 anno fa su fb
In ogni caso non c'è solo Tesla ma anche marche più economiche.
Mi Pa 1 anno fa su fb
La twizi ??‍♂️ un bel viaggio fino in Sicilia, fermandoti 200 volte a caricare (se trovi da caricare), e sperando che non vai giù con qualche ponte....
Bobby Seven 1 anno fa su fb
Ragioni come un ragazzino, non ha senso continuare.
Mi Pa 1 anno fa su fb
.....e il paragone non regge, i veicoli con motore a combustione interna, rispetto ai veicoli elettrici, sono in percentuale maggiore per diffusione mondiale e sul mercato da molto più tempo.
Gabriele Sala 1 anno fa su fb
Mi Pa la battuta del ponte potevi risparmiartela..
Mi Pa 1 anno fa su fb
Seven, cambia spacciatore?‍♂️
Mi Pa 1 anno fa su fb
Sala, non era una battuta, ma la triste realtà...speriamo non accada di nuovo
Gabriele Sala 1 anno fa su fb
Mi Pa non c’entra nulla comunque, stiamo parlando dei carburanti non dei ponti
GI 1 anno fa su tio
Tutto sto allarmismo.....già a fine anni 80 costa due franchetti con auto che consumavano ben di più e l'incidenza sul borsellino era ben maggiore.....
Led Swan 1 anno fa su fb
1.75 il diesel? nel locarnese costa in media 1.66/l mentre che a Bellinzona l'ho vista a 1.68.... . Quando le auto hanno iniziato a consumare meno il CF ha aumentato le tasse per compensare il minor introito.
Mi Pa 1 anno fa su fb
Sanzioni (made in USA) all'Iran, e le conseguenze economiche le pagano gli altri....
cf. 1 anno fa su tio
Aumenta la benzina ma diminuisce il consumo delle auto. Di conseguenza è sbagliato credere che oggi si spenda più di 10 anni fa, semmai è vero il contrario
ToMaTe_81 1 anno fa su tio
Ovvio che i soldi vanno agli stati non ci vuole mica un master in economia a capirlo, ma qualcuno ci arriva che forse anche un piccolo aumento di prezzo per disincentivare l'uso dell'auto ci può stare? Non parlo di Milano ma anche girare da noi in estate nelle vicinanze di strade principali è paragonabile a fumare un pacchetto di sigarette, e lo dice un fumatore ma almeno mi godo la mia sigaretta non lo scarico di ogni pinco pallino che sfreccia con veicoli anteguerra e talmente puzzolenti che è d'obbligo coprirsi la faccia, a volte vedi di quelle fumate nere e sai che piacere starci a fianco e dietro in bicicletta quando sgasano con i loro diesel di 15 anni fa.
Max Negri 1 anno fa su fb
Complimenti USA ?
Mi Pa 1 anno fa su fb
Infatti, USA taglia l'Iran fuori dal mercato e nessuno può più fare affari con l'Iran...CH non é uno Stato sovrano eh? Dopo il segreto bancario per capitali provenienti dall'estero (ricordiamo, tolto su pressione di USA), quanto dobbiamo perdere sempre su volere degli USA?
Max Negri 1 anno fa su fb
Mi Pa
pegi 1 anno fa su tio
Sono tutte balle...gli aumenti sono tasse che le nazioni decidono di applicare...perché come ho letto qui sotto per esempio negli USA la benzina costa poco da sempre e non solo negli USA? Con tutte le storie che hanno fatto i vari presidenti USA è da un pezzo che dovrebbe essere più alto da loro che da noi il prezzo del petrolio.
centauro 1 anno fa su tio
@pegi trascuri che loro sono grandi produttori come anche il Canada, lasciamo stare il Venezuela che sta precipitando in un abisso grazie a quel deficiente che lo governa!
Cristian Braia 1 anno fa su fb
Dejan Savic
Orsettina 1 anno fa su tio
Sempre a dover subire i capricci di un idiota:ormai le sue decisioni intelligenti,e non pensate ma buttate fuori così a seconda dell umore con cui si alza il mattino,si ripercuotono in Europa e noi dobbiamo farne le spese nostro malgrado. Tutto aumenta....ma non il salario...e la povertà nelle famiglie peggiora....
Evgeniya Stolyarova 1 anno fa su fb
A coldrerio l'altro ieri 1.90 la 95
Mi Pa 1 anno fa su fb
Se continua ad aumentare converrá fare (anche) la benzina in Italia?‍♂️
Giuseppe LD Minafra 1 anno fa su fb
usate il GPL
Alessandro DI Bello 1 anno fa su fb
Poi ci si chiede perché certe persone sono spinte a mettere nelle macchine il gasolio da riscaldamento che costa la metà.
francox 1 anno fa su tio
Negli USA la benzina costa pochissimo da sempre.
ToMaTe_81 1 anno fa su tio
@francox Certo provano ad estrarlo da ogni buco in ogni modo possibile inquinando e distruggendo qualsiasi cosa pur di raccogliere qualche goccia di oro nero. Lungimiranti non c'è che dire!
centauro 1 anno fa su tio
@ToMaTe_81 Anche in Canada costa poco ma non mi sembra che stiano distruggendo l'ambiente e sono tra i maggiori produttori al mondo.
Mattiatr 1 anno fa su tio
@centauro Mi tocca contraddirti, prova a cercare le miniere di petrolio canadesi poi dimmi se non sono distruttivi pure loro. È la natura di ogni animale, far di tutto per sopravvivere.
Arsim Tofaj 1 anno fa su fb
Sono sdegnato ?.
Fabio Maria Milazzo 1 anno fa su fb
Aumenta la benzina, aumenta tutto e di conseguenza il potere di acquisto diminiusce. Bella fregatura. ?
Ceronetti Lorenzo 1 anno fa su fb
Esatto.
Fabio Maria Milazzo 1 anno fa su fb
Strategie dei massoni per continuare a derubare il popolo.
Roberto Bianchi 1 anno fa su fb
sisi
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Ultimo aggiornamento: 2020-01-27 13:23:15 | 91.208.130.85