INDIA
23.07.2018 - 14:000
Aggiornamento : 15:26

Addio fai-da-te: Ikea monterà i mobili per i clienti

Accade in India, dove giovedì scorso ha aperto il primo store e dove la gente, però, non è disposta a fare da sola

HYDERABAD - È il principio che ha fatto il successo di Ikea: adattare il prodotto al consumatore. Non vendere a tutti la stessa cosa, ma differenziare l'offerta a seconda delle tradizioni, dei gusti, delle attitudini. Così, nello store che il colosso svedese ha inaugurato per la prima volta in India, il 19 luglio, sarà offerto un servizio senza precedenti: il montaggio dei mobili.

Perché alla gente del posto, ha scoperto l'azienda nel corso delle indagini di mercato, il fai-da-te non piace. Il risparmio non compensa la perdita di tempo, nonostante gli stipendi modesti - circa 2000 dollari all'anno in media - che dovrebbero persuadere a fare da soli. Qualcosa che non fa ancora parte della cultura locale, almeno per quanto riguarda i mobili. Per questo, Ikea avrebbe deciso di far passare il messaggio con dolcezza, senza pretendere di rivoluzionare subito le abitudini. 

Un cambiamento nel modello di business che prende il via a Hyderabad, nel sud del Paese, dove ha trovato lavoro un team di 150 persone circa. Il target è quello della classe media, che magari viaggia all'estero e già conosce il brand; ma l'auspicio, conferma il deputy country manager Patrik Antoni, è di arrivare a quanti più consumatori possibili, al punto che sono stati inseriti in catalogo diversi prodotti a meno di 5 dollari. 

Un migliaio le case che inoltre sono state visitate per capire come gli indiani vivono, in quali spazi e dunque di che cosa hanno bisogno. Mumbai, Delhi e Bangalore saranno le prossime sedi di store, mentre negozi di dimensioni più ridotte saranno dislocati in periferia. 

 

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Commenti
 
albertolupo 1 anno fa su tio
Strano. La Svizzera (probabilmente assieme al Lussemburgo), per il suo costo del lavoro elevato, dovrebbe essere il posto più sconveniente del mondo per il "fai da te" e non certo l'India (presupponendo quindi che il costo orario del cliente medio di IKEA sia maggiore di quello degli operai della ditta). A meno che in proporzione gli impiegati IKEA indiani siano estremamente sottopagati… Mi verrebbe da dire che è più una questione culturale, dove il cliente IKEA indiano è probabilmente di un ceto medio-alto, abituato a farsi servire, mentre da noi anche il manager che si rifornisce da IKEA, ha una certa soddisfazione nel vedere che è riuscito a fare qualcosa da solo...
fakocer 1 anno fa su tio
@albertolupo Esatto albertolupo, "il manager che è riuscito a fare qualcosa da solo" e sopratutto senza farsi pagare un milione di bonus da chi effettivamente ha sgamellato.
Ramona Anca Caso Balcu 1 anno fa su fb
Gli montano anche in Italia
Annadimelide Annadimelide 1 anno fa su fb
tanto se li sposti si rompono
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Ultimo aggiornamento: 2019-10-16 04:50:25 | 91.208.130.86