Keystone
SVIZZERA
08.01.2018 - 15:100

Tour operator ottimisti, salvo catastrofi naturali e attacchi terroristici

A causa del fallimento di compagnie aeree come Air Berlin e Niki la pianificazione dei voli è diventata problematica ma sono già state trovate soluzioni alternative

BERNA - La ripresa economica sta alimentando l'ottimismo in seno al turismo elvetico. Quasi tutti i tour operator svizzeri prevedono per il 2018 una crescita o perlomeno un'attività stabile, rivela un sondaggio reso noto oggi di travelnews.ch, che ha interrogato i dodici principali attori del settore.

«Siamo fondamentalmente ottimisti per l'anno appena cominciato», ha affermato Kurt Eberhard, numero uno di Hotelplan Suisse, citato insieme ad altri undici colleghi in un comunicato. A suo avviso, le maggiori sfide che il ramo dovrà fronteggiare sono quelle legate alle catastrofi naturali e agli attacchi terroristici. «Non va dimenticato che l'euro forte provocherà un incremento del costo delle vacanze», ha aggiunto.

DER Touristik Suisse, nuovo nome di Kuoni Viaggi, si aspetta dal canto suo una crescita del fatturato superiore alla media e un risultato operativo significativamente migliore. Questo in particolare perché lo stato delle prenotazioni per il 2018 è al momento buono, ha precisato l'agenzia.

Martin Wittwer, CEO di TUI Suisse, ha dichiarato che la sua azienda, come dimostra la recente acquisizione di Cruisetour, punta a proseguire anche nei prossimi mesi il proprio processo di crescita. «La speranza - ha continuato - è che il turismo torni a prosperare anche in Paesi come la Tunisia e in questo senso le prime previsioni sono molto positive».

«Ci attendiamo un'annata eccezionalmente vantaggiosa», ha confermato Deniz Ugur di Bentour, aggiungendo che attualmente il tour operator sta facendo registrare un aumento a tre cifre alla voce prenotazioni. Questo risultato è legato all'eccellente sviluppo di nuove destinazioni quali le Baleari, le Canarie e le isole greche dell'Egeo. Vi è inoltre una decisa tendenza verso l'alto anche per quanto riguarda i viaggi in Turchia, ha fatto notare Ugur.

A causa del fallimento di compagnie aeree come Air Berlin e Niki, la pianificazione dei voli è diventata problematica per qualche tour operator. «Non ci sono abbastanza collegamenti disponibili sul mercato e di conseguenza i prezzi lievitano», ha detto Silvia Schembri di Universal Reisen. Valide soluzioni sono comunque state trovate grazie a partner di lunga data quali Edelweiss Air e Helvetic Airways per coprire la grande richiesta domenicale.

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Ultimo aggiornamento: 2018-04-24 16:44:48 | 91.208.130.87