FRANCIA
09.06.2016 - 13:410

Ue, ferrovie: «Bisogna fermare la concorrenza sleale proveniente dai paesi extra-Ue

«Tali pratiche possono costituire una forma di concorrenza sleale che mette a rischio posti di lavoro in Europa»

STRASBURGO - La Plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo ha approvato una risoluzione non legislativa in cui si dichiara che l'aumento delle importazioni di forniture ferroviarie (come motori o segnali ferroviari) a basso costo e provenienti da Paesi extra-UE, quali la Cina, sta minando le condizioni di competitività dei fornitori europei.

Il Parlamento europeo chiede quindi alla Commissione una strategia commerciale coerente, che garantisca il rispetto del principio di reciprocità, in particolare in relazione a Giappone, Cina e Stati Uniti.

"Tali pratiche possono costituire una forma di concorrenza sleale che mette a rischio posti di lavoro in Europa", si afferma nel testo della risoluzione, che è stata approvata per alzata di mano.

I deputati hanno anche richiesto che i futuri accordi commerciali e le revisioni degli accordi commerciali esistenti includano disposizioni specifiche che migliorino in modo significativo l'accesso al mercato per l'industria di fornitura ferroviaria (IFF) europea, specialmente per quanto riguarda gli appalti pubblici.
 
 

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