CONFEDERAZIONE
12.06.2018 - 07:020

«Uno scandalo così non deve ripetersi più»

AutoPostale, la parola al presidente del cda che ha deciso di azzerare i vertici

BERNA - Non solo Susanne Ruoff, da insegnante di scuola elementare a direttrice della Posta nel 2011. All'indomani dell'annuncio delle sue dimissioni, ecco che tutta la direzione generale di AutoPostale viene esonerata dall'incarico.

Ed è una notizia grossa, che il consiglio di amministrazione decide di dare subito, all'esordio di una conferenza pubblica in cui presentare, ieri, i risultati dell'attesssima inchiesta sulle presunte irregolarità contabili, per 78,3 milioni di franchi almeno di sovvenzioni percepite senza diritto. Perché dimostra dunque che delle colpe ci sono state, e non di uno. «Il Cda trae ora conseguenze a livello operativo e di personale compiendo così un primo passo verso un nuovo inizio», dichiara il presidente Urs Schwaller, coerente con la decisione presa a febbraio: quando scoppiò lo scandalo AutoPostale e si disse che nessuno sarebbe stato mero capro espiatorio, che ogni azione sarebbe stata rinviata dopo la perizia. 

Presidente, che cosa ci dice il rapporto oggi?

«Che Confederazione, Cantoni, partner commerciali di AutoPostale sono stati sistematicamente ingannati per anni».

Com'è possibile?

«Ciò che più mi rammarica è che i meccanismi di controllo non hanno funzionato. La percezione collettiva di ciò che è giusto e onesto ne esce sconfitta». 

Susanne Ruoff oggi non è qui. Perché?

«Io non metto alla berlina nessuno». 

Perché non si è dimessa prima?

«Bisognerebbe chiedere a lei».

Fino a quando verrà pagata?

«Ha un preavviso di sei mesi».

Ha idee per un successore?

«Valuteremo con persone esperte. Suppongo ci vorranno tre, quattro settimane. La posizione non è ancora aperta». 

Niente paracaduti d'oro?

«Niente. Non ci sono paracaduti d'oro. Aderiamo alle specifiche dei contratti di lavoro». 

Qualcuno si è arricchito? 

«Io non penso ci siano stati arricchimenti personali».

Presidente, c'è qualcosa che sente di doversi rimproverare?

«Sento di non aver avuto abbastanza senso critico. Avrei dovuto fare qualche domanda prima».

Che cosa succederà adesso?

«Faremo di tutto perché niente di simile si ripeta». 

E il denaro illecitamente ricevuto?

«AutoPostale rimborserà ogni franco».

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Commenti
 
albertolupo 4 mesi fa su tio
Per completare l’opera, adesso anche il CdA dovrebbe dimettersi.
WGWG 4 mesi fa su tio
VERGOGNOSO semplicemente vergognoso. Chi ha scelto quei farabutti ? Pure loro sono responsabili ma di loro non si saprà mai nulla. Le sanzioni ? Solo le dimissioni ? I ci vuole un processo e la galera se no è una pagliacciata. Il comune cittadino viene pesantemente sanzionato per molto meno.
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