CONFEDERAZIONE
24.04.2018 - 17:000

Case più care, affitti invece meno

Secondo le stime, quest'anno le pigioni scenderanno di un altro 1,2% in media, mentre l'acquisto crescerà fin dell'1,4%

ZURIGO - Prendere in affitto un appartamento dovrebbe diventare ancora meno caro quest'anno in Svizzera. La flessione dovrebbe attestarsi all'1,2%, secondo calcoli diffusi oggi dall'ufficio di consulenza immobiliare zurighese Wüest Partner. Già l'anno scorso le pigioni erano scese (-1,5%).

Stando al rapporto, la flessione dovrebbe raggiungere il 2% nella regione del Lemano e in Vallese. Nella Svizzera occidentale, la contrazione dovrebbe essere dell'1,5%. Nel canton Berna e nella città di Zurigo è invece attesa una diminuzione più contenuta: -0,5%.

Il segmento delle superfici abitative in locazione è caratterizzato da un dinamismo sostenuto e persistente riguardante la costruzione di nuovi immobili. L'attività di costruzione è intensa e potrebbe ancora accelerare.

Tuttavia vi sono segnali di una certa saturazione dovuta anche al rallentamento delle crescita demografica. Gli affitti sono calati mentre è aumentato il numero di appartamenti sfitti.

A differenza degli alloggi in locazione, i prezzi degli appartamenti in proprietà per piani (PPP) e delle case di proprietà dovrebbero aumentare nel corso di quest'anno.

Un aumento minimo dello 0,1% è atteso per i prezzi degli appartamenti PPP, mentre per le case individuali ci si aspetta un incremento dell'1,4%, secondo il rapporto "Immo-Monitoring" pubblicato oggi da Wüest Partner.

La disponibilità di beni in vendita è calata del 12% l'anno scorso e anche la costruzione di nuovi alloggi ha subito una contrazione in numerose regioni.

Questa tendenza non dovrebbe cambiare a breve termine nonostante la forte domanda. Attualmente, il segmento delle case individuali non rappresenta che il 3% di tutti i beni immobiliari proposti in Svizzera ogni trimestre: si tratta del tasso più basso dal 2006.

Nel 2017, permessi di costruzione sono stati accordati per 22'600 appartamenti in PPP e abitazioni individuali, ovvero il 2,3% in meno rispetto alla media due due anni precedenti.

La domanda di PPP dovrebbe rimanere forte, sostenuta fra le altre cose dal basso livello dei tassi di interesse. I primi aumenti dei tassi frenano invece la domanda per le proprietà individuali, ma si tratta di effetti ancora trascurabili.

I tassi sui nuovi prestiti ipotecari a lungo termine sono gradualmente saliti dal terzo trimestre 2016. Secondo calcoli di Wüest Partner, alla conclusione di un'ipoteca a dieci anni a tasso fisso per finanziare una PPP, l'aumento medio si traduce in un carico supplementare di 1600 franchi all'anno.

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