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Dewayne Johnson
STATI UNITI
11.08.2018 - 08:340
Aggiornamento 12:27

Monsanto dovrà pagare 289 milioni ad un malato terminale

L'uomo ha contratto la malattia utilizzando un erbicida prodotto dal colosso statunitense

SAN FRANCISCO - La Monsanto, multinazionale di biotecnologie agrarie, è stata condannata a pagare un risarcimento milionario a favore di uomo che ha denunciato l'azienda affermando che un suo prodotto usato come erbicida ha contribuito a farlo ammalare di un tumore rivelatosi terminale.

Lo ha stabilito un giudice di San Francisco ordinando il pagamento di 289 milioni di dollari in quanto l'azienda non avrebbe adeguatamente avvertito sui rischi nell'utilizzo del prodotto contenente glifosato, una sostanza già al centro di polemiche e dispute legali in quanto considerata nocivo. La Monsanto respinge le accuse e ha già annunciato che farà appello.

Dewayne Johnson, custode di siti scolastici nella zona di San Francisco, aveva utilizzato l'erbicida della Monsanto nel suo lavoro e aveva sviluppato un'eruzione cutanea nel 2014, all'età di 42 anni, con la successiva diagnosi di un linfoma non-Hodgkin. I legali della multinazionale sostengono da parte loro che quel tipo di linfoma impiega anni per manifestarsi e che quindi Johnson deve esserne stato affetto da prima del suo incarico nel distretto scolastico.

Si tratta della prima denuncia che arriva in tribunale in cui si sostiene il legame fra il glisofato e una diagnosi di cancro. Fatto che la Monsanto contesta: "La giuria ha sbagliato", ha reagito a caldo il vicepresidente dell'azienda. Esistono tuttavia fino a 5000 denunce negli Stati Uniti simili a quella al centro del caso di Dewayne Johnson che potrebbe quindi costituire un precedente importante con possibili centinaia nuove denunce contro la Monsanto, di base a St. Louis e recentemente acquistata dal conglomerato tedesco Bayer AG.

Commenti
 
nordico 4 gior fa su tio
La decisione del tribunale americano è alquanto sospetta. L'americana Monsanto fin'ora aveva vinto tutti i processi, ma ora che non è più americana ma tedesca (appartiene dal Giugno 2018 alla Bayer) ecco che è stata condannata a questo pagamento milionario. In realtà chi paga sono i tedeschi e chi incassa è un americano. A pensar male si fa peccato, ma molto spesso si indovina (Andreotti).
sedelin 4 gior fa su tio
@nordico fa niente: se la germania deve pagare avrà una grande influenza sulle decisioni dell' ue (sotto ho sbagliato, solo in svizzera é vietato l'odiato roundup).
gigipippa 4 gior fa su tio
Anche gli USA hanno un qualcosa da ammirare.
albertolupo 4 gior fa su tio
E intanto nell’UE e in Svizzera si continua a dire che il glifosato fa bene alla salute...
sedelin 4 gior fa su tio
il glifosato "assassino"... l'ue l'ha vietato ma i produttori di erbicidi hanno trovato il sostituto: avanti così, che l'apocalisse si avvicina a grandi passi!
albertolupo 4 gior fa su tio
@sedelin Leggo notizie di fine 2017 che dicono che l’uso è stato prorogato per altri 5 anni. Proibito in Italia e Francia
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