Keystone (foto d'archivio)
TUNISIA
14.01.2018 - 09:230

Scontri in varie località: arrestati sei giovani

Le forze di sicurezza hanno usato gas lacrimogeni contro i manifestanti

TUNISI - In Tunisia, nelle località di Siliana, Bou Arada e Medenine, si sono registrati ieri in serata disordini tra giovani manifestanti e forze di sicurezza, costrette ad usare gas lacrimogeni per disperdere la folla.

Sei giovani sarebbero stati arrestati a Siliana. La situazione è tornata in poco tempo alla normalità secondo quanto riportano i media locali.

Oltre 800 arresti in una settimana - È di 803 persone arrestate, 97 agenti di polizia feriti, 87 autoveicoli danneggiati e alcune caserme di polizia date alle fiamme il bilancio dell'ultima settimana di scontri e disordini in Tunisia tra giovani manifestanti contro il carovita e le forze dell'ordine.

Tra gli arrestati anche 16 estremisti islamici. Lo ha reso noto il portavoce del ministero dell'Interno, Khalifa Chibani.

Da registrare inoltre il decesso ad inizio settimana nei disordini a Tebourba, di un uomo di 43 anni, Khemaies Yeferni, dichiarato morto all'ospedale Rabta di Tunisi. Sulle circostanze della sua morte è stata aperta un'indagine.

Secondo fonti mediche l'uomo sarebbe arrivato in stato di asfissia all'ospedale con ferite sul corpo. Secondo il ministero dell'Interno sarebbe giunto al pronto soccorso in stato di asfissia poiché malato di asma.

Il governo di unità nazionale ha annunciato ieri una serie di misure a favore delle famiglie bisognose da circa 70 milioni di dinari tunisini (circa 23,5 milioni di euro).
 
 

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Ultimo aggiornamento: 2018-04-22 16:40:34 | 91.208.130.86