Keystone
ITALIA
12.01.2018 - 09:500

Chiede all’allievo di chiudere la finestra, i genitori picchiano il maestro

È accaduto ad Avola. Il ragazzino ha prima lanciato un libro contro l’uomo, poi ha telefonato a mamma e papà

AVOLA - Volto pieno di lividi e una costola rotta. Sono queste le conseguenze del pestaggio che un professore di educazione fisica delle scuole medie di Avola, in provincia di Siracusa, ha subito dai genitori di un suo allievo di seconda.

L’uomo - secondo il suo racconto al Corriere della Sera - avrebbe chiesto allo studente di chiudere la finestra prima di andare in palestra per gli esercizi. In risposta, sarebbe stato mandato a quel paese. Il professore avrebbe alzato la voce, prendendosi - lanciato dal ragazzino - un libro in faccia. Fermo sulla sua posizione, avrebbe rimproverato nuovamente l’allievo, che a quel punto ha preso il cellulare.

Mezz’ora dopo la follia: sono arrivati i genitori - «la madre 33enne accorsa con il pigiama sotto un impermeabile, e il padre 47enne pronto a menare l’affronto» - e hanno aggredito il professore. Non c’è stato alcun dialogo, nessuna richiesta di spiegazioni, solo la telefonata del ragazzo e la violenza.

L’uomo, a casa in convalescenza, ha sporto denuncia per lesioni personali e interruzione di pubblico servizio. Nella testimonianza rilasciata ai carabinieri, la madre ha spiegato: «È stato mio figlio a subire il lancio del libro. Per questo mi ha telefonato».

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Ultimo aggiornamento: 2018-01-22 22:47:17 | 91.208.130.86