Keystone
ITALIA
16.08.2017 - 15:150

Donna fatta a pezzi: il fratello l'avrebbe uccisa per denaro

L'uomo è stato fermato con l'accusa di omicidio e occultamento di cadavere. Avrebbe confessato

ROMA - Il cadavere della donna ritrovato a pezzi nei cassonetti di Roma è di Nicoletta Diotallevi. La 59enne è stata uccisa dal fratello, che l’avrebbe assassinata e fatta  apezzi nell’appartamento che dividevano. Il movente dell’uomo sarebbe legate a questioni di denaro.

Maurizio Diotallevi è stato fermato per per omicidio e occultamento di cadavere. Avrebbe confessato durante l'interrogatorio. I due avrebbero avuto problemi economici e litigavano spesso. «Siamo sconvolte - racconta una condomina a Repubblica - erano persone perbene, con dei valori. Non sappiamo cosa può essere accaduto».

A quanto accertato finora, fratello e sorella abitavano insieme in un appartamento nel quartiere Flaminio, a pochi metri di distanza dal cassonetto in cui la polizia ha rinvenuto la testa e il tronco della donna. I due si erano riuniti anni fa dopo la morte della mamma. Sulla porta dell'appartamento sono stati apposti i sigilli da parte delle forze dell'ordine.

L'uomo si trova ancora negli uffici della Questura di Roma. Del caso si occupa la Squadra Mobile.

A far scattare l'allarme, ieri sera, una nomade che ha trovato le gambe della vittima mentre rovistava in un secchione di viale Maresciallo Pilsudsky, ai Parioli.

11 mesi fa Gambe di donna trovate in un cassonetto: il fratello in Questura
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Ultimo aggiornamento: 2018-07-22 10:39:42 | 91.208.130.86