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STATI UNITI
07.02.2018 - 16:350
Aggiornamento 20:26

La parata di Trump si farà: «Forse a novembre»

«È come Kim Jong-un» scrive qualcuno, altri prendono in giro il presidente dandogli del «Caro Leader»

WASHINGTON - L'idea di Donald Trump di organizzare una grande parata militare a Washington in occasione della visita di Stato di Emmanuel Macron ha suscitato sarcasmo e critiche sui social media. E, ironia della sorte, si sprecano i commenti che associano il presidente degli Stati Uniti non solo a Hitler, ma all'odiato dittatore nordcoreano Kim Jong-Un.

«Onore al Caro Leader», si legge tra i post su Twitter e Facebook con un chiaro riferimento al capo supremo del regime di Pyongyang, quello che il tycoon chiama sprezzante "little rocket man", piccolo uomo-razzo. Poi ancora: «O Dio, vuole essere come Kim Jong-un». E ancora, «visto che la gente non si è presentata al suo giuramento, Trump ne vuole rimettere uno in scena con le persone a cui può ordinare di presentarsi».

Un altro post mostra la foto di un gigantesco gallo gonfiabile con le sembianze di Trump, come quello che ha fatto la sua comparsa tempo fa davanti alla Casa Bianca e la scritta, «Ultim'ora: il Pentagono svela la sua attrazione principale nella prossima parata militare in pompa magna».

«Forse a novembre» - Il Pentagono ha cominciato a lavorare attorno al progetto di una parata militare a Washington come ordinato dal presidente Donald Trump. Lo ha confermato il capo di stato maggiore delle forze armate americane, il generale Joseph Dunford.

I preparativi sono ancora «in una fase iniziale», ha quindi specificato il portavoce del Dipartimento alla Difesa Charlie Summers. Una delle opzioni prese in considerazione in queste ore è quella di organizzare l'evento per novembre, in occasione delle manifestazioni per il centenario dalla fine della prima guerra mondiale.

Esperti alle prese anche con i nodi logistici, per capire quel che comporta - anche in termini finanziari - una parata con carri armati e altri mezzi pesanti lungo Pennsylvania Avenue, l'arteria che unisce Capitol Hill e Casa Bianca.

«Si crede Napoleone» - «Si crede sempre più Napoleone»: così i democratici attaccano Donald Trump e il suo desiderio di organizzare una grande parata militare a Washington in occasione della visita di Stato del presidente francese Emmanuel Macron. «È solo un enorme spreco di denaro pubblico, cosa ne viene per gli americani?», denuncia la deputata californiana Jackie Speier.

L'idea della parata viene stroncata anche dalla 45enne afroamericana sindaco di Washington, Muriel Bowse: «È come per il muro, dovrà pagarla lui», il tweet del suo portavoce.

Da Capitol Hill sono tanti i membri democratici del Congresso che bocciano senza appello l'idea della parata. Ruben Gallego, deputato dell'Arizona, spiega che i veterani come lui hanno servito e vogliono continuare a servire il Paese «in nome di un ideale, non di un aspirante dittatore».

«Invece di inventarsi le parate, Trump dovrebbe dimostrare il sostegno alle forze armate con una strategia coerente in Corea del Nord o in Afghanistan e in Siria», incalza un altro deputato-veterano, Ted Lieu della California. «È la cosa più stupida che abbia mai sentito», taglia corto anche il deputato del Minnesota Tim Walz.

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Ultimo aggiornamento: 2018-05-20 12:18:57 | 91.208.130.87