FRANCIA
01.12.2015 - 09:030

Bitcoin moneta dell’Isis? "Sarebbe la sua rovina"

Moneta virtuale accusata di finanziare il terrorismo, ma gli esperti negano: troppo tracciabile e troppo volatile

PARIGI - Denaro dei terroristi, moneta che ha finanziato gli attentati di Parigi. All’indomani della strage in Francia e oltre, tanto si è scritto e letto sui bitcoin: denigrati a valuta di malaffare, illegalità, morte. Così anonimi, trasferibili da un luogo all’altro senza che nessuno ci metta la faccia – e il nome. Eppure, a dar fede agli esperti, la verità sta all’estremo opposto: utilizzati in maniera sistematica, rappresenterebbero la fine dell’Isis. Garantisce dalla Germania Mark Langheinrich, docente di scienze informatiche e professore straordinario all’Usi.

Professore, davvero i bitcoin hanno ucciso 129 persone?

Non credo proprio. Diciamo che non sono la moneta ottimale per i terroristi. Sono la cosa più tracciabile che esista. È vero, mancano nomi e indirizzi, ma attraverso le e-mail si può ricreare il network delle transazioni. Inoltre, sono troppo volatili.

Che cosa usano, dunque?

Cash. Non a caso, la metà dei dollari in circolazione nel mondo si trovano fuori dagli Usa. Per questo si parla tanto di abolizione dei contanti.

I ministri hanno però chiesto all’Ue di intensificare i controlli sulla moneta virtuale. Perché?

Non capisco. Non escludo che i terroristi abbiano fatto un paio di transazioni. Ma non possono avere usato i bitcoin su larga scala.

Vuol dire che il bitcoin sarebbe la rovina dell’Isis?

Esatto. Tutto il mondo potrebbe guardare l’Isis. Non saprebbe “chi è", ma saprebbe “dov’è".

Bitcoin: buono o cattivo?

Buono. Ha ottime potenzialità.

Perché è così poco usato allora?

Come tutto ciò che tutela la privacy, è ancora un problema. Riguarda la sfera della libertà individuale. Ma non è colpa del bitcoin se viene usato male, così come non è colpa della pistola se uccide.

Servono più tutele o leggi?

No. È già abbastanza controllabile così. 

Commenti
 
Pettersson 2 anni fa su tio
Eliminando il cantante non verrà fatto nessun passo avanti, anzi si peggioreranno tante situazioni di persone che si indebiteranno irreparabilmente! Vi è la possibilità di avere una miriade di carte per evitare i contanti con limiti negativi concessi anche importanti. L'attentatore che non siè fatto saltare in aria a Parigi, utilizzava regolarmente la carta di credito in ogni paese dove si recava, e alla fine ha fatto quel che ha fatto! Il problema è che ormai è stato perso il controllo di ogni cosa e si vorrebbe rimediare con espedienti poco sensati ed inutili: già ora, la cybercriminalità è molto pericolosa per chi immette numeri e password in rete, pensate ad un futuro tutto informatico: saranno controllati gli onesti e i disonesti prolificherebbero indisturbati, creandosi innumerevoli identità. Più che altro ci vorrebbe più serietà nei processi e che la gente sconti veramente una condanna per il crimine commesso, altro che bitcoin!
"Repubblica Elvetica" 2 anni fa su tio
Prima di tutto i morti sono almeno 130 e non 129. Il problema e' il denaro contante non il bitcoin. Quel giorno che ci libereremo dei biglietti e delle monetine faremo un bel passo avanti.
lo spiaggiato 2 anni fa su tio
@"Repubblica Elvetica" Fallo subito il tuo bel passo avanti e dammi pure tutte le monete e biglietti che hai... :-)))
Thy 2 anni fa su tio
@lo spiaggiato :-)))))))))))))))))))
"Repubblica Elvetica" 2 anni fa su tio
@lo spiaggiato :-)))) ...
Meno 2 anni fa su tio
I terroristi usano anche i dollari! Euro e CHF, etc. quindi queste valute come tutte le altre HANNO UCCISO UN'ENORMITÀ DI PERSONE! Cavoli, quando l'intervistatore vuole creare "un caso" ci mette proprio un grande impegno intellettuale!
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