Segnala alla redazione
+ 4
ULTIME NOTIZIE Energy Challenge
ENERGY CHALLENGE
1 mese
Quasi 750 000 consigli per risparmiare energia
La protezione dell’ambiente e del clima è un tema che riguarda tutti. Energy Challenge 2019 ha proposto numerosi consigli per una gestione parsimoniosa dell’energia e delle risorse naturali
ENERGY CHALLENGE
2 mesi
La tua bicicletta è pronta per l’autunno?
In Svizzera, molti tragitti brevi sono tranquillamente percorribili in bicicletta. Ecco a cosa prestare attenzione se volete andare in bicicletta durante la stagione fredda
ENERGY CHALLENGE
2 mesi
Per quanto posso conservare questi alimenti?
Molti prodotti sono ancora commestibili ben oltre la data di scadenza ufficiale. Ecco a cosa prestare attenzione
ENERGY CHALLENGE
2 mesi
Come mettere ordine in frigorifero
Se gli alimenti vengono conservati in modo corretto, rimangono freschi più a lungo. Ecco qualche consiglio per sfruttare al meglio i differenti ripiani del frigorifero
ENERGY CHALLENGE
2 mesi
Arriva l’autunno: cinque motivi per essere felici
Paesaggi variopinti, buon cibo e calda ospitalità: trascorrere l’autunno in Svizzera è davvero una scelta fantastica
ENERGY CHALLENGE
2 mesi
Le more: il superfood locale
Fanno bene alla salute e sono di stagione in Svizzera fino a fine ottobre: le more. Ecco perché dovremmo mangiare più spesso queste gustose bacche nere
ENERGY CHALLENGE
2 mesi
Da dove proviene la nostra elettricità?
Quasi un quarto dell’energia consumata in Svizzera viene prodotta internamente. Per l’elettricità, la situazione è invece molto diversa
ENERGY CHALLENGE
2 mesi
Cianfrusaglia o nuovo fiore all’occhiello?
L’autunno è sinonimo di mercatini dell’usato. Ecco qualche consiglio per gli acquisti ai mercatini dell’usato o nei negozi di seconda mano
ENERGY CHALLENGE
2 mesi
Tutto quello che c’è da sapere sulle auto elettriche
Ecosostenibilità, autonomia e diffusione: sulle auto elettriche circolano molte mezze verità. Ecco qualche chiarimento
ENERGY CHALLENGE
3 mesi
Così il vostro giardino delle erbe aromatiche sopravvive all’autunno
Ecco qualche consiglio su come curare basilico, rosmarino e timo durante la tarda estate e l’autunno in modo che le erbe possano sopravvivere fino alla primavera successiva
ENERGY CHALLENGE
3 mesi
Lavorare senza gravare sul clima
Utilizzare la bicicletta, lavorare da casa e cambiare marcia prima: la terza parte di questa serie sulla protezione del clima e dell’ambiente presenta qualche consiglio sul tema mobilità
ENERGY CHALLENGE
3 mesi
Questi progetti cambieranno il mondo?
Ecco una panoramica degli sviluppi più promettenti legati all’energia solare, all’alimentazione sostenibile e alla riduzione delle emissioni di CO2
ENERGY CHALLENGE
3 mesi
Come contribuire alla protezione dell'ambiente
Gli svizzeri hanno un’impronta ecologica troppo elevata. Ecco qualche consiglio per ridurre il consumo di risorse delle abitazioni e proteggere l’ambiente
ENERGY CHALLENGE
3 mesi
Come proteggere il clima nella vita di tutti i giorni
Ridurre i rifiuti, risparmiare energia e proteggere le risorse: ecco qualche consiglio per ridurre la propria impronta ecologica
ENERGY CHALLENGE
3 mesi
Quando vanno sostituiti gli elettrodomestici?
Riparare o sostituire? Ecco qualche suggerimento per aiutarvi a decidere quando è meglio riparare e quando invece conviene acquistare un apparecchio nuovo
ENERGY CHALLENGE
4 mesi
Cinque consigli per produrre meno rifiuti
In Svizzera ogni anno vengono spesi tre miliardi di franchi per lo smaltimento dei rifiuti. Ecco come ridurre la produzione di rifiuti
ENERGY CHALLENGE
4 mesi
Perché dovremmo mangiare più melone
Previene le malattie, protegge dal caldo e in questo periodo ha un ecobilancio eccellente: il melone
ENERGY CHALLENGE
4 mesi
Quanta energia consumano i climatizzatori?
I climatizzatori consumano una quantità enorme di energia. Esistono tuttavia alternative sostenibili per mantenere una temperatura accettabile in ufficio
ENERGY CHALLENGE
4 mesi
Ridurre il consumo di energia di frigoriferi e congelatori
Un consumo di elettricità sei volte minore: ecco qualche consiglio per ridurre i costi dell’energia di frigoriferi e congelatori
ENERGY CHALLENGE
4 mesi
La strada di una goccia di petrolio dall’oceano al serbatoio
Il petrolio viene estratto dai fondali marini e in seguito raffinato in olio da riscaldamento o benzina. Quali sono i vari passaggi che subisce una goccia di petrolio per arrivare fino al serbatoio?
ENERGY CHALLENGE
27.09.2019 - 21:530

Questi ghiacciai sono pesantemente minacciati

La Svizzera è fortemente interessata dai cambiamenti climatici e gli effetti sono particolarmente evidenti sui ghiacciai

Il ghiacciaio dell’Aletsch, lungo 23 chilometri, è uno dei luoghi più caratteristici della Svizzera ma le sue dimensioni si riducono sempre più: dal 1870, il ghiacciaio più grande delle Alpi per lunghezza e ampiezza si è già ridotto di tre chilometri. Nell’intero arco alpino, a partire dagli anni ’80 è stata osservata una massiccia diminuzione dei ghiacciai. Il fenomeno è strettamente correlato all’aumento delle emissioni di gas serra della società industrializzata e dal conseguente aumento delle temperature globali. I calcoli dell’ETH di Zurigo mostrano che entro il 2100 più della metà dei ghiacciai al di fuori delle regioni polari scompariranno.

Solo nel 2017, i ghiacciai svizzeri hanno perso 1500 milioni di metri cubi di ghiaccio. Insieme al 2003 e al 2011, le misurazioni del 2017 rilevano la riduzione più importante degli ultimi 100 anni. «Se l’acqua risultante dallo scioglimento dei ghiacciai svizzeri nel 2017 fosse distribuita a tutti i nuclei famigliari del Paese, ognuno di essi potrebbe riempire una piscina di 25 metri», scrive WWF Svizzera. Il ritiro dei ghiacciai è facilmente visibile salendo verso le capanne in montagna. L’esempio più lampante è la capanna Konkordia: il rifugio era inizialmente situato a soli 50 metri dai ghiacci dell’Aletsch ma la distanza aumenta ogni anno e ormai da tempo la capanna è collegata al ghiacciaio solo da una ripida scala. Quest’ultima deve essere allungata di anno in anno.

Nelle Alpi, il punto di svolta è già stato raggiunto

Quali sono le conseguenze dello scioglimento dei ghiacciai? I ghiacciai hanno un ruolo centrale nel ciclo dell’acqua poiché equilibrano le variazioni del deflusso. A breve termine, i cambiamenti climatici causano semplicemente un aumento delle quantità di acqua per le regioni alpine da ricondurre allo scioglimento dei ghiacci. «In un secondo tempo l’acqua tuttavia diminuisce ed è mal distribuita: l’acqua dei ghiacciai verrà a mancare soprattutto durante le estati più aride», mette in guardia WWF Svizzera. Nelle Alpi, secondo uno studio pubblicato nel 2018 dal Politecnico di Zurigo, questo punto di svolta contraddistinto da un flusso massimo d’acqua si troverebbe già alle nostre spalle. «Nelle Alpi, il punto di svolta è già stato raggiunto. Nella maggior parte dei bacini imbriferi del Sudamerica, i ghiacciai forniscono già oggi meno acqua. In Asia e in Nordamerica per contro, il deflusso totale dei ghiacciai dovrebbe continuare a crescere fino circa al 2050 e in seguito passare al trend negativo», scrive Matthias Huss, assistente Senior al Laboratorio di idraulica, idrologia e glaciologia del Politecnico di Zurigo e direttore della Rete di monitoraggio dei ghiacciai svizzeri, in un articolo sul blog.

Inoltre, il rapido scioglimento dei ghiacciai lascia dietro di sé ampie aree di terreno instabile. In caso di forti precipitazioni, i massi erratici possono trasformarsi in colate di fango e frane minacciando valli e insediamenti. Secondo WWF Svizzera, nella frana di Bondo del 2017 il ghiacciaio ha avuto «un ruolo non irrilevante».

La galleria di immagini qui sopra mostra i ghiacciai svizzeri che si sciolgono più velocemente o che sono già completamente scomparsi.

Guarda tutte le 8 immagini
Commenti
 
GI 2 mesi fa su tio
quando ancora non c'era l'uomo.....i ghiacciai sono "andati e iti" più volte.....almeno così scrivono....quindi umanoide di oggi non essere egoista....
matteo2006 2 mesi fa su tio
Il 97% di climatologi sono certi che gli attuali cambiamenti sono di natura antropica, chi non ci crede è parificabile ad un terrapiattista, incolpare gli è solo una scusa per non fare nulla e non rinunciare a niente per salvare la propria casa e la casa delle future generazioni.
negang 2 mesi fa su tio
Faccio notare che all'epoca dei romani faceva molto più' caldo di oggi. E loro non usavano fonti di energia fossile ne' c'erano 8 miliardi di persone su tutta la Terra. Attualmente i ghiacciai si stanno ritirando dal 1850 circa con varie accelerate. Pero' prima del 1850, per circa 4 secoli ha fatto un freddo notevole. Il Tamigi ghiacciava per quasi un mese l'anno, stessa cosa per i canali in Olanda. In questi 4 secoli ci ghiacciai si sono espansi ovunque e di tanto. In ogni caso il clima come oggi c'è' da circa 15 mila anni, prima vi e' stata una lunghissima glaciazione durata quasi 100 mila anni. Preferite una bella glaciazione o il periodo attuale dove alle nostre latitudini almeno d'estate si può' fare il bagno nel lago invece di avercelo riempito tutto con un ghiacciaio ?? Di sicuro dobbiamo non inquinare e questo per noi adesso. Poi magari controllare un po' le nascite per non saturare il territorio .. anche. Link interessanti : http://www.gletscherarchiv.de/fotovergleiche/gletscher_liste_schweiz/ Ed una bellissima animazione dell'ultima glaciazione ... 100 mila anni !! https://vimeo.com/294517816
Lore62 2 mesi fa su tio
@negang Infatti, l'ho scritto parecchie volte anch'io, ma è più redditizio inventare TASSE da spremerle ai cittadini, ILLUDENDO le masse di fermare il riscaldamento, visto che i grossi inquinatori CONTINUERANNO a rifornirci di carburanti fossili invece di alternative rinnovabili meno speculative...
matteo2006 2 mesi fa su tio
@negang Giusto non dobbiamo inquinare per noi adesso, magari qualcosa anche per le generazioni future, sai chi ha figli ci dovrebbe tenere a cosa lascia in eredità.
centauro 2 mesi fa su tio
@negang Guarda che l'ultima glaciazione ha raggiunto il suo picco 20 mila anni fa ed è durata in tutto 20 millenni e prima di questa se ne avuta un'altra. Gli scienziati dicono che questo riscaldamento globale si è avviato qualche secolo fa e progressivamente sta aumentando, il problema sta nel fatto che l'azione umana sta accelerando questo processo in modo ormai incontrollato.
negang 2 mesi fa su tio
@negang Si, il picco e' stato tra 25 e 20 mila anni fa. Ma la glaciazione e' durata 100 mila anni con fasi alterne. Guarda l'animazione al link che ho messo nel primo commento https://vimeo.com/294517816 Praticamente Sion per tutto o quasi il periodo e' rimasta sotto metri e metri di ghiaccio che al culmine e' arrivato fino a Gienvra !!!
rexlex 2 mesi fa su tio
@centauro è vero che ci sono sempre stati cicli climatici ma il problema vero è la velocità con cui avvengono al giorno d’oggi!! come hai detto bene avvenivano sull’arco di millenni mentre ora di decadi...
centauro 2 mesi fa su tio
@rexlex Hai fatto la precisa conclusione su quanto ho scritto, se cerchi in internet uno schema che rappresenta l'aumento della temperatura globale degli ultimi secoli noterai che l'aumento anomalo è iniziato a fine del '700, guarda caso che corrisponde con la rivoluzione industriale avvenuta in Inghilterra con l'intensivo utilizzo carbone.
negang 2 mesi fa su tio
@matteo2006 Ho figli anch'io, vivono qua ma se dall'altra parte del globo ci sono 1,3 miliardi di Cinesi che vogliono vivere come noi ed altrettanti di Indiani che sommati insieme usano meta' delle risorse mondiali , se anche io mi lavo i denti con poca acqua per non sprecare, faccio la doccia chiudendo il rubinetto sempre tra una fase del lavaggio e l'altra e vado in auto elettrica che non e' vero che non inquina.. non inquina li dove sei adesso ma per arrivare li' hanno fatto un disastro a livello di risorse energetiche prima e dopo, poco importa quello che faccio io. In proporzione la Svizzera intera e' come una medio piccola città' cinese o indiana. Da paura. E che dire dei Jap che si devono gestire la centrale atomica danneggiata ancora per qualche secolo ??? Come l'Ucraina che manco ha i mezzi per farlo ??? Iniziamo a chiudere tutte le centrali nucleari prima di tutto.
negang 2 mesi fa su tio
@Lore62 Esatto. E' sempre stato cosi' nella storia. Si sono fatte cose solo ed esclusivamente agendo sulle masse con le apposite leve : religione, ignoranza che servono proprio a questo. Il motto e ': mai pensare con la propria testa, documentandosi e' studiando. Fino a 3 secoli fa ti mettevano al rogo come strega o se dicevi che la terra non e' al centro dell'universo. Diciamo che da allora e' migliorato un po' qua dalle nostre parti. Di certo si può' sempre fare di più' e meglio ma finalizzato allo stare meglio tutti non al solito guadagno.
matteo2006 2 mesi fa su tio
@Lore62 La risposta migliore sarebbe quella di rinunciare non pretendere che ci forniscano un'alternativa; ce ne sono di cose inutili che tutti noi consumiamo magari senza nemmeno rendercene conto. Le multinazionali del petrolio o quelle delle batterie multinazionali rimangono, per esempio l'auto chi può la dovrebbe usare meno con qualche rinuncia alla comodità hai un guadagno tu direttamente nel borsello e chi ci rifornisce dovrà trovare alternative se vogliono continuare a vendere oppure sono aziende che moriranno con l'evoluzione; mi spiace per i lavoratori nei pozzi di petrolio ma si possono trovare un altro lavoro le future generazioni, non bisogna chiudere dall'oggi al domani ma bisogna fare i passi per iniziare una lenta chiusura di determinati siti. Io mi sono dato una risposta, lo stato deve imporre se vuole risultati (come una ditta) altrimenti il singolo cittadino non fa nulla perchè approfitta fino a che può di quanto ha perchè non ci si sa accontentare.
bananasplit 2 mesi fa su tio
... bene, nell' Universo e agli anni della Creazione, il contenuto Umano e Animale in anni ... conta come tu o io fare 1 starnuto !!! Fa "cacare" adottare le misure in Politica Climatica ... con balzelli finanziari a sfavore del comune cittadino ! Va a dirlo a 1 vulcano di emettere "fiori" ... questo in 1 giorno ... inquina tanto quanto 200 anni di consumo Umano ... pirla !!! Ragiona in questa "chiave" buona giornata :-))
streciadalbüter 2 mesi fa su tio
Anche i dinosauri sono estinti e nessuno fa una piega.
centauro 2 mesi fa su tio
@streciadalbüter Scompariranno anche gli umani e nessun animale farà una piega.
bananasplit 2 mesi fa su tio
...ma nn rompete + le palle con sti discorsi ... ci son stati x millenni e ora scompaiono e poi ricompariranno con 1 nuova era glaciale ... Poi tt a piangere se abbiamo inverni glaciali fra qlc anno ...viva il caldo e risparmio con olio e legna
centauro 2 mesi fa su tio
@bananasplit Poi quando sarà tutto desertificato e dovrai combattere per avere un sorso d'acqua sarai ancor più contento! non sparare cazzate!
matteo2006 2 mesi fa su tio
@bananasplit Quindi stai dicendo che i calcoli dell'ETH di Zurigo sono farlocchi, bene, dicci tu allora quali conclusioni dobbiamo trarre da quanto sta succedendo o preferisci non pensarci definendolo solamente "normale"?
SosPettOso 2 mesi fa su tio
@bananasplit Giusto! Bravo! Risparmia olio e legna ...ma poi non lamentarti se arrivano frotte di migranti dai territori che si desertificano: loro vogliono solo risparmiare sull'aria condizionata.
bananasplit 2 mesi fa su tio
@SosPettOso Giusto ... non c'ero arrivato :-)) ... beh se sono in tanti, si interscambiano, a far girare il ventilatore a manovella . Almeno fanno qualcosa :-))
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-12-10 17:13:23 | 91.208.130.86