Nelle cucine svizzere sono presenti 4,4 milioni di frigoriferi e congelatori che consumano in totale ben 1100 milioni di chilowattora di elettricità all’anno. Grazie ai seguenti consigli, è possibile risparmiare energia
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ENERGY CHALLENGE
27.07.2019 - 16:000

Ridurre il consumo di energia di frigoriferi e congelatori

Un consumo di elettricità sei volte minore: ecco qualche consiglio per ridurre i costi dell’energia di frigoriferi e congelatori

 

La seconda ondata di caldo sta attualmente attraversando l’Europa: il caldo torrido assedierà buona parte del continente. Il servizio meteorologico francese ha previsto temperature attorno ai 40°C per il sudovest del Paese e in alcune regioni della Svizzera farà più caldo che in Marocco. Mentre il Lago di Costanza, il Reno e il Thur hanno ancora abbastanza acqua, non si può dire lo stesso di molti altri fiumi più piccoli. Le ondate di caldo secco fanno aumentare significativamente il consumo di birra e gelati in Svizzera. Nell’estate da record del 2018, nel nostro Paese sono stati venduti 59 milioni di litri di gelato mentre l’intero settore birrario svizzero ha registrato un aumento dell’1,8 per cento fino a settembre ossia il mese che segna la fine della stagione.

Nelle case svizzere sono circa 4,4 milioni i frigoriferi e congelatori che nelle giornate calde si occupano di tenere ben freschi gelati e birre. Questi apparecchi consumano in totale circa 1100 milioni di chilowattora di elettricità all’anno. Nel corso della durata di vita media di 15 anni, i costi per l’elettricità di frigoriferi e congelatori ammontano a 740 franchi (apparecchi di classe energetica A+) per nucleo famigliare. Ecco qualche elemento a cui prestare attenzione per l’acquisto e l’utilizzo di frigoriferi e congelatori per riuscire a ridurre il consumo di elettricità e quindi i costi dell’energia.

Classe di efficienza: tutti i frigoriferi e congelatori devono disporre di un’etichetta energetica che indichi il consumo di energia, l’efficienza energetica, il volume utile complessivo e il livello di rumorosità. A partire dal 2013, in Svizzera possono essere venduti solo frigoriferi e congelatori che raggiungono almeno la classe energetica A++. Il consumo energetico di questi apparecchi è in costante diminuzione da molti anni. Grazie soprattutto all’isolamento significativamente migliore, è stato possibile ridurre il consumo energetico dei nuovi apparecchi anche dell’80 per cento. Grazie a compressori regolabili e a pannelli isolati sottovuoto, in futuro sarà possibile realizzare nuove innovazioni. Un apparecchio recente di classe di efficienza A+++ che combina frigorifero e congelatore necessita di 140 chilowattora all’anno mentre un apparecchio di pessima qualità di classe C degli anni ’90 consuma 600 chilowattora. Un apparecchio A+++ consuma il 60 per cento in meno rispetto a uno di classe A. È sempre meglio quindi controllare la classe energetica prima dell’acquisto.

Ubicazione: il frigorifero non andrebbe mai installato accanto al forno, alla lavastoviglie o a un riscaldamento e nemmeno esposto direttamente alla luce solare: con l’aumento della temperatura circostante aumenta anche il consumo di energia. Se piazzato in cantina, consuma nettamente meno rispetto ai frigoriferi e congelatori installati in cucina. Per l’ubicazione occorre inoltre considerare le distanze dalle pareti indicate dal produttore per assicurare la corretta areazione.

Temperatura: oltre alla temperatura circostante, anche le temperature impostate all’interno del frigorifero hanno un influsso diretto sul consumo di energia. Impostando la temperatura a quattro gradi invece che a sei, il frigorifero necessita del dieci per cento di elettricità in più. In estate o se i riscaldamenti in inverno sono tenuti a temperature elevate, le temperature in casa sono più alte e il frigorifero deve lavorare di più. Per la maggior parte degli alimenti, una temperatura di cinque gradi è ideale. Tuttavia, per alcuni prodotti, come ad esempio il pesce, è preferibile una temperatura inferiore. Per verificare se le temperature sono impostate nel modo giusto basta un termometro. Oppure, spiega Pikali, si può fare il test del burro: appena tolto dal frigo, deve essere spalmabile. Se è troppo duro per essere spalmato, allora la temperatura nel frigorifero è troppo bassa. Questo test funziona tuttavia solo con il burro. Altri prodotti spalmabili restano morbidi anche a temperature molto ridotte. Le temperature più basse in frigorifero si trovano generalmente nel ripiano più basso, appena sopra i cassetti. In estate si consiglia di impostare il frigorifero tra 3 e 5 mentre in inverno generalmente basta tra 1 e 3. In caso di lunghe assenze per ferie, si consiglia di svuotare il frigorifero, spegnerlo e lasciare aperta la porta.

Contenuto: non mettete pasti ancora caldi in frigorifero. Lasciate prima che si raffreddino per bene. I pasti congelati dovrebbero essere riposti in frigorifero a scongelare; in questo modo il frigorifero si mantiene freddo e consuma meno energia.

Riutilizzo: I frigoriferi di scarto vengono spesso ancora regalati agli studenti negli appartamenti condivisi senza però tenere in considerazione i costi dell’elettricità: un grosso, vecchio frigorifero o congelatore di classe C genera un costo annuale di circa 100 franchi. Se la porta non è a tenuta stagna e il freezer è pieno di ghiaccio, i costi annuali possono aumentare fino a 200 franchi. Al contrario, un frigorifero di classe energetica A+++ consuma elettricità per soli 32 franchi all’anno.
Andrebbe quindi sempre preso in considerazione l’acquisto di un frigorifero nuovo.

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