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ENERGY CHALLENGE
04.07.2019 - 09:000
Aggiornamento : 08.07.2019 - 12:13

Come essere produttivi lavorando da casa

Il telelavoro non riduce solo le emissioni ma spesso permette anche di aumentare la produttività. A quali elementi occorre prestare attenzione?

 

Secondo il calcolo della fondazione per il clima My Climate, se altri 450 000 impiegati in Svizzera lavorassero da casa una volta alla settimana invece che in ufficio, sarebbe possibile risparmiare ogni settimana circa 4,5 milioni di chilometri percorsi in auto e 2,6 milioni di chilometri con i mezzi pubblici. In totale potrebbero così essere evitate ogni settimana 1400 tonnellate di CO2. Calcolando circa 47 settimane lavorative all’anno, sarebbe possibile un risparmio annuo di quasi 67 000 tonnellate di CO2. Queste cifre sono state calcolate nel 2010 ma, poiché il percorso per recarsi al lavoro in Svizzera diventa sempre più lungo, anche il potenziale di risparmio è probabilmente aumentato.

Secondo l'Ufficio federale di statistica tra il 2001 e il 2018 il numero dei lavoratori che talvolta si avvale dell’home office è comunque quadruplicato ed è passato da 250 000 a più di un milione di impiegati e lavoratori indipendenti. Il numero delle persone che svolge il telelavoro per il 50 per cento o più del proprio tempo lavorativo è passato da 30 000 persone nel 2001 alle attuali 138 000 persone. Molti più impiegati potrebbero lavorare da casa almeno un giorno alla settimana: i progetti che richiedono poca interazione personale con i colleghi e i compiti per i quali è necessaria la massima concentrazione possono essere svolti in maniera molto più efficiente da casa piuttosto che in ufficio.

Un angolino tranquillo e una linea internet stabile sono essenziali
Molti professionisti che praticano il telelavoro in Svizzera devono confrontarsi ancora oggi con numerosi pregiudizi che vogliono che in realtà se ne stiano sul divano in panciolle. Quali elementi occorre tenere in considerazione per rendere produttivo l’home office? Per prima cosa, occorre trovare un angolino tranquillo in casa dove sia possibile concentrarsi al meglio. Se non è disponibile una stanza separata, è possibile ad esempio creare un angolo lavoro in salotto. Anche l’infrastruttura virtuale deve essere adeguata: la connessione internet è stabile? I programmi importanti sono tutti salvati sul vostro laptop del lavoro o sul vostro pc personale? È possibile accedere alle reti e ai salvataggi anche da casa o sono necessarie ulteriori autorizzazioni? Quanta banda è necessaria per poter caricare e scaricare anche file di grandi dimensioni?

Oltre ad un ambiente di lavoro adatto, per lavorare da casa è necessaria innanzitutto una severa disciplina personale. Occorre trovare la giusta motivazione. È consigliabile stilare un piano ogni mattina per stabilire quali lavori devono essere sbrigati. Molti dei lavoratori che riescono ad essere produttivi nel telelavoro, seguono a casa la stessa routine che seguono in ufficio. Le distrazioni devono quindi essere evitate. Orari fissi di lavoro e di pausa possono inoltre aiutare: dopo due ore di lavoro intenso o dopo aver portato a termine un compito particolarmente spinoso, è possibile ad esempio concedersi una piccola ricompensa come uno spuntino dalla cucina, un breve video su youtube o una pausa sigaretta sul balcone. Attività come caricare la lavatrice e controllare la posta personale dovrebbero essere svolte assolutamente prima di cominciare a lavorare, nella pausa di mezzogiorno o dopo il lavoro. Se mancano disciplina, responsabilità, capacità organizzativa e motivazione e se vi lasciate distrarre facilmente mentre lavorate da casa, dovreste essere onesti con voi stessi e lavorare di più in ufficio in futuro.

Stabilire regole di comunicazione con il team
Da parte dei superiori è necessaria una certa fiducia negli impiegati per poter guidare il team anche senza il controllo dei collaboratori sul posto. All’interno del team devono essere stabilite le modalità di comunicazione da parte di chi lavora da casa e se durante l’home office occorre essere sempre raggiungibili o se il telefono del lavoro e le app di comunicazione possono essere impostate in modalità silenziosa mentre si svolgono compiti che richiedono particolare concentrazione. Anche la questione della sicurezza dei dati deve essere tenuta in considerazione.

La possibilità di lavorare da casa non riduce solo le emissioni di CO2 ma permette anche di aumentare la soddisfazione sul lavoro e la motivazione dei collaboratori. L’autodeterminazione è importante nella cultura occidentale. Può quindi essere molto motivante lavorare in un ambiente selezionato da sé e regolare autonomamente orari di lavoro e pause. Gli uffici moderni, tra uffici di gruppo, open-office e contatto costante con i colleghi, non sono l’ambiente adatto per tutti i lavoratori. Dare la possibilità ad ogni collaboratore di scegliere l’ambiente adatto a sé, può essere interpretato come segno di stima da parte del datore di lavoro ed essere proficuo per la motivazione.
Inoltre, lavorando da casa si evitano distrazioni da parte del collega chiacchierone o a causa delle animate telefonate dei colleghi, non occorre seguire un dress code e non deve nemmeno essere effettuato il tragitto casa-lavoro che è spesso percepito come un peso.

Energy Challenge è un’iniziativa nazionale intrapresa da aziende svizzere e sostenuta da SvizzeraEnergia. Lo scopo principale è rendere la popolazione più consapevole sul tema energia e coinvolgerla nel risparmio energetico in maniera ludica. 20 Minuti, in qualità di partner media, mette in risalto il tema dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabile grazie ad approfondimenti, interviste e consigli pratici sui temi mobilità, alimentazione, apparecchi elettrici, viaggi e risanamento energetico. Tutte le informazioni relative a Energy Challenge 2019 e al concorso con premi per un ammontare di 200 000 franchi sono disponibili sull’app ufficiale per Android e iOS.

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