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20.05.2019 - 14:280

E tu cosa pensi del cambiamento climatico?

Un sondaggio rappresentativo condotto su oltre 1000 partecipanti dimostra come il cambiamento climatico non sia un tema che interessa solamente gli studenti in piazza.

 

Molti consumatori svizzeri nutrono apprensioni nei confronti del cambiamento climatico: oltre la metà degli intervistati ritiene che gli scioperi a favore del clima organizzati dagli studenti siano giustificati. È il risultato che emerge da un sondaggio rappresentativo condotto in occasione della nona edizione del Barometro della clientela sulle energie rinnovabili. Il responsabile dello studio, il Prof. Rolf Wüstenhagen dell’Università di San Gallo, afferma: «Non riscontriamo supporto solamente dai giovani. Anche la maggior parte degli ultra sessantenni ritiene legittimi gli scioperi per il clima». Il 61% è dell’opinione che la politica climatica svizzera dovrebbe adottare misure più severe e la stragrande maggioranza ritiene che la Svizzera dovrebbe raggiungere i propri obiettivi climatici qui nel nostro paese, almeno in parte.

Ma la domanda è, come possiamo farlo? Malgrado un numero elevato di persone faccia appello all’uso dell’energia eolica e solare sia a livello globale che nazionale, spesso l’implementazione fatica a proseguire. «Lo scoglio è rappresentato, in particolare, dall’energia eolica: molti progetti in diverse regioni della Svizzera sono fermi», spiega il Prof. Wüstenhagen. Dal sondaggio emerge che anche i fattori emotivi rivestono un ruolo non indifferente: il 42% degli intervistati ammette che storcerebbe il naso se venisse costruito un impianto eolico nel vicinato, mentre nel caso dell’energia solare la percentuale scende al 9%. Vi è persino un 11% che non nasconde la propria avversione nei confronti dell’eolico. «Nonostante si tratti solamente di una minoranza degli intervistati, queste emozioni forti possono incidere notevolmente sul processo decisionale locale.»

Facci sapere cosa pensi del cambiamento climatico!

 

 

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Barometro della clientela

Dal 2011, il Barometro della clientela sulle energie rinnovabili esamina le preferenze della popolazione svizzera relativamente alle questioni energetiche, mostrando cosa pensano i cittadini svizzeri sulle energie rinnovabili e come le sfruttano. La direzione scientifica dello studio è la cattedra di Gestione delle energie rinnovabili presso l’Università di San Gallo.

Per saperne di più sulla nona edizione del Barometro della clientela sulle energie rinnovabili, svolta in collaborazione con Raiffeisen Svizzera e SvizzeraEnergia e in uscita il 24.05.2019, date un’occhiata qui.

Commenti
 
Clo 62 1 mese fa su tio
I temi fondamentali sono due, il clima e quello fa quello che vuole, se pensate che negli 3000 anni abbiamo avuto per ben 4 volte la sparizione dei ghiacciai sulle Alpi e l’inquinamento e li il discorso si fa difficile visto che il problema è politico vedi Asia dove pensano solo al profitto Conclusione in special modo in Svizzera è giunta l’ora che i vari verdi comunisti e simili la smettessero di rompere
Wallace&Gromit 1 mese fa su tio
Quanti che scrivono che siamo solo dei piccoli esseri umani, senza rendersi conto di quanto danno siamo in grado di creare. Un solo esempio: il buco nell'ozono è un fenomeno naturale, ma l'uso dei propellenti a base di CFC l'aveva ingigantito. Il loro bando aveva permesso di arrestarne la propagazione e anzi a invertire la tendenza. Ora la guardia si è allentata e qualche furbone (si pensa in Cina) sta di nuovo producendo grandi dosi e si teme che il fenomeno ricominci. Quindi l'essere umano deve rendersi conto che i danni che fa sono gravi, come dice giustamente qualcuno, al punto che non avremo più un habitat dove sopravvivere, ma la terra è più forte di noi e si riprenderà da questa malattia.
GI 1 mese fa su tio
non possiamo fermare la terra.....quindi scrivo semplicemente....il clima che c'era ieri, non c'è oggi e non ci sarà domani.....essere umano ricordarti "sei solo di passaggio"....
bimbogimbo 1 mese fa su tio
poveri beoni... il mondo è pieno di personaggi invasati che sono convinti che noi piccoli uomini possiamo e dobbiamo cambiare il clima per il bene del pianeta. Cari signori vivete la vita appieno e non vi preoccupate della nostra cara terra... esisteva prima di noi e continuerà ad esistere anche dopo!!!!
Nmemo 1 mese fa su tio
... business ...
ciapp 1 mese fa su tio
se spegnessimo sonde , satelliti e tutta quella tecnologia che 30anni fa non cera nessuno si lamenterebbe !! o gà rason ol Trump che son tutte balle !! é tutto un commercio !!
moma 1 mese fa su tio
Che non c'è più nulla da fare. Lo straripeto da tanto, volere fare qualche cosa per la natura, significa fermare o comunque rallentare di molto l'economia/profitto o PIL che dir si voglia. Il 5G non lo fermerà nessuno, perché è uno sbocco economico planetario. Semafori o rotonde. Non cambierebbe nulla. Sono le auto in continuo aumento a dettar legge e nessuno le fermerà. Credo di essere stato abbastanza chiaro.
nessuno 1 mese fa su tio
ecceziunale !!
Corri 1 mese fa su tio
Il clima è tutto una balla, fare cassa su tutto l’umanità. CO2 sulle macchine e case, fotovoltaici ecc. un grande business per chi si arricchisce sulle nostre spalle, sono le industrie che ci impongono le loro marchio ecc. poi dicono che è l’uomo, ma è una grande menzogna. Nella nostra galassia tutte le pianeti stanno mutando compreso la nostra Madre Terra. Un link dove spiega anche parte del business. Non è un fake News: https://youtu.be/A7QiZPzoXOI
miba 1 mese fa su tio
Dello spostamento dell'asse terrestre (che influisce in maniera preponderante sui cambiamenti climatici) non parla mai nessuno mentre il "clima" è l'hit del momento. Il primo è la realtà (ma non si può fare niente) mentre il secondo genera innumerevoli possibilità di businnes planetari e miliardari. Tanto la gente non ha più tempo/voglia di informarsi/ragionare (anche) con la propria testa e quindi credono semplicemente a tutto quello che viene propinato da chi ha interesse a farlo...
Tato50 1 mese fa su tio
A qualcuno le "pale" sul Gottardo non porteranno solo energia pulita,ma anche "cassa"che non guasta mai !!! Erano quelli che per la bellezza del paesaggio non ti lasciavano cogliere un fiore. Adesso ci saranno i "girasoli" alti 200 metri e alla base un bel gambo di 20 metri di diametro in cemento . E vissero tutti felici e contenti con qualche avanzo d'esercizio; ma non lo fanno per questo ;-(((((((
Ccianca 1 mese fa su tio
C'è una cosa che si può fare ad effetto immediato e a costo zero: ritornare ad un'alimentazione scarsa di proteine animali. https://essay.ispionline.it/?page_id=778
beta 1 mese fa su tio
La natura ha sempre e questo da secoli, fatto quello che le aggrada ! Non saremo noi umani, moscerini in confronto, a farle cambiare " idea " o arrestarne il corso .
bimbogimbo 1 mese fa su tio
@beta Bravissima... finalmente qualcuno che ragiona!!!! Condivido pienamente
Bandito976 1 mese fa su tio
Sarà la natura a mettere in riga le cattive abitudini dell’essere umano.
roma 1 mese fa su tio
...che per alcuni è un vero e proprio affare...su cui lucrare distribuendo un po' di paura qui e li...
madras 1 mese fa su tio
Ci sarà una nuova glaciazione e poi fra un qualche millennio ripartirà tutto di nuovo. Ma non vedete un mede di maggio così in 61 anni no l'avevo mai visto !!!!
Mag 1 mese fa su tio
@madras Un maggio freddo non c'entra niente. La glaciazione ciclica dipendente dal riscaldamento (anch'esso ciclico) dell'oceano polare (nord) il quale, raggiunta una certa temperatura causata dalle correnti calde del Golfo del Messico, cessa di essere polo ricettore di tale corrente calda e poi torna a raffreddarsi (glaciazione quindi) a causa della posizione non soleggiata delle sue acque. L'uomo molto difficilmente potrebbe accelerare o decelerare tale ciclo, ma sicuramente può inquinare il pianeta fino a livelli insostenibili per una vita sana.
Equalizer 1 mese fa su tio
Ci sono razze sopravvissute milioni di anni su questo pianeta, non sarà il caso della nostra, non penso che dureremo altri 500 anni. Quindi smettiamola di preoccuparci.
matteo2006 1 mese fa su tio
@Equalizer Quoto!
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Ultimo aggiornamento: 2019-07-17 07:01:50 | 91.208.130.85