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CANTONE / SVIZZERAAffitti, in calo nel 2021 (soprattutto negli edifici vecchi)

28.01.22 - 11:33
Le tendenze a livello nazionale sono state di -0.3% per gli stabili nuovi e -1.7% per quelli più vetusti
Tipress (archivio)
CANTONE / SVIZZERA
28.01.22 - 11:33
Affitti, in calo nel 2021 (soprattutto negli edifici vecchi)
Le tendenze a livello nazionale sono state di -0.3% per gli stabili nuovi e -1.7% per quelli più vetusti

ZURIGO - Negli 2021 le pigioni degli appartamenti in affitto sono risultate in calo in Svizzera: dello 0,3% per gli alloggi situati in nuove costruzioni e dell'1,7% per quelli ospitati da stabili più vecchi, stando ai dati - relativi ai nuovi contratti - della società specializzata Fahrländer Partner Raumentwicklung (FPRE).

Zurigo è la regione che mostra le contrazioni maggiori, rispettivamente dell'1,4% (nuovi appartamenti) e del 2,4% (vecchi). A titolo di confronto, il Ticino segna +0,3% e -1,8%, mentre la Svizzera orientale, che comprende anche i Grigioni, mette a referto +0,9% e -0,9%.

Nel contesto della ripresa economica, FPRE si aspetta un leggero e generale aumento degli affitti nel medio termine, con impulsi che dovrebbero provenire principalmente dal segmento delle nuove costruzioni, ma non in relazione agli appartamenti di standard superiore. Gli affitti negli edifici più vecchi rimarranno per contro sotto pressione.

L'evoluzione presenterà probabilmente differenze a livello regionale. «La domanda aggiuntiva prevista si manifesterà probabilmente soprattutto nei centri e nei comuni che formano la cintura degli agglomerati e che dispongono di buoni collegamenti del trasporto pubblico», spiega Stefan Fahrländer, dirigente partner di FPRE. La distribuzione spaziale della domanda futura si presenta invece particolarmente problematica per le zone con alti tassi di sfitto: gli specialisti zurighesi avanzano l'esplicito esempio di Mendrisio.

Nel mercato degli uffici gli affitti a livello svizzero sono per contro aumentati del 2,7% nel 2021 nei nuovi contratti di locazione, dopo un calo significativo del 5,1% nell'anno precedente. In Ticino la progressione si è attestata all'1,9%, mentre nella Svizzera orientale ha raggiunto il 5,2%. FPRE si aspetta che i prezzi scendano al di fuori delle località di punta, dove per contro le pigioni dovrebbero presentare nei prossimi mesi una certa stabilità.

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