Ti-Press
ULTIME NOTIZIE Economia
SVIZZERA
4 ore
ABB, un congedo parentale senza più distinzioni fra generi
La misura fa parte della strategia di inclusione e diversità lanciata dall'azienda
SVIZZERA
8 ore
Le assunzioni ripartono «in massa», ma non si trovano «candidati idonei»
Si cerca tanto, ma spesso senza successo. Lo indica una ricerca del gruppo Manpower
SVIZZERA
9 ore
BBVA apre un servizio di trading di Bitcoin per i clienti svizzeri
Sarà possibile investire 24 ore su 24 per tutta la settimana
SVIZZERA
12 ore
Caffè, il prezzo potrebbe presto salire
A pesare, i raccolti scarsi e l'aumento della domanda. Ma i distributori non si sbilanciano
DANIMARCA
13 ore
Orphazyme, le azioni dell'investimento «meme» precipitano del 75%
«Gli investitori hanno puntato su uno scenario irrealistico guidato dai meme» ha scritto Nordnet
CINA
17 ore
Il fatturato di ByteDance è più che raddoppiato nel 2020
La società madre di TikTok è la startup con il valore più alto di tutto il mondo
MONDO
1 gior
Bitcoin, la Banca Mondiale chiude la porta a El Salvador
Respinta la richiesta di aiuto per implementare la criptovaluta
SVIZZERA
1 gior
Record storico per la Borsa svizzera
Il trend del mese di giugno è estremamente positivo
SVIZZERA
1 gior
Il 2020 è stato un ottimo anno per le banche svizzere
L'utile netto cumulato dagli istituti di credito è 22 volte migliore rispetto a quello del 2019
SVIZZERA
1 gior
Allergeni non dichiarati, Migros richiama uno yogurt
«Non si può escludere un pericolo per la salute delle persone allergiche», comunica l'USAV
SVIZZERA
18.12.2018 - 10:490

Congiuntura ottima, ma i salari non crescono

Secondo Travail.Suisse gli aumenti dell'anno prossimo saranno completamente divorati dal rincaro e dalla progressione dei premi dell'assicurazione malattia

BERNA - Nonostante l'ottima congiuntura economica i salari non crescono e anche gli aumenti dell'anno prossimo saranno completamente divorati dal rincaro e dalla progressione dei premi dell'assicurazione malattia: lo denuncia la federazione sindacale Travail.Suisse, che vede invece segnali positivi a livello di compensi minimi.

L'economia svizzera si trova in una fase di boom - quest'anno la crescita del prodotto interno lordo si avvicinerà al 3%, dopo il +1,6% del 2016 e del 2017 - ma i lavoratori non ne hanno beneficiato, affermano i responsabili di Travail.Suisse in un comunicato odierno.

E non lo faranno nemmeno in futuro: nel 2019 gli stipendi di molti dipendenti aumenteranno fra lo 0,5% e l'1,5%, ma la ripresa dell'inflazione (circa l'1% nel 2018) e i costi della sanità faranno sì che numerosi lavoratori si troveranno in tasca meno soldi, spiega Gabriel Fischer, responsabile della politica economica presso Travail.Suisse, citato in un comunicato.

Per la federazione il risultato nei negoziati salariali è insoddisfacente: un giudizio condiviso anche dalle organizzazioni affiliate Syna, Transfair e Hotel & Gastro Union. Il pericolo di una perdita di potere d'acquisto si fa ancora più acuto a causa di una politica di distribuzione degli aumenti che secondo Travail.Suisse è nefasta: ancora dieci anni or sono i due terzi dei ritocchi erano generali, mentre negli ultimi tre anni questa quota è scesa a un terzo.

"Non tutti i lavoratori partecipano alla crescita degli stipendi nello stesso modo, a causa della tendenza a concedere sempre più spesso adeguamenti individuali, cosa che aumenta il pericolo di perdite di salario reali", aggiunge Fischer. Per bilanciare gli effetti dell'inflazione la federazione sindacale invita a puntare più spesso su aumenti generalizzati.

Il presidente di Transfair Stefan Müller-Altermatt ha citato la società Matterhorn Gotthard Ban (MGH) quale esempio da seguire in materia: i dipendenti della compagnia ferroviaria riceveranno la compensazione del rincaro dell'1%, aumenti salariali individuali dello 0,8% e un contributo mensile di 90 franchi per i premi dell'assicurazione malattia.

Molti negoziati salariali non si sono peraltro ancora conclusi. Il presidente di Syna Arno Kerst ha in particolare criticato le "ancora una volta difficili" trattative con gli ospedali, che a suo avviso apparentemente preferiscono investire in infrastrutture e medicina d'avanguardia piuttosto che nel personale infermieristico.

Nel settore sanitario sta diminuendo anche la disponibilità a negoziare su un piano di parità con le parti sociali, denuncia Kerst, proprio nel giorno in cui a Berna il gruppo ospedaliero Insel ha annunciato il taglio di 150 impieghi. L'abolizione della registrazione dell'orario di lavoro per i dirigenti e per gli specialisti rischia di portare a un'ulteriore mescolanza tra tempo di lavoro e tempo libero. E quindi, in ultima analisi, al lavoro prestato gratis.

È invece positivo per Travail.Suisse che i salari minimi stiano nuovamente aumentando. Progressi significativi sono stati realizzati nei settori della pulizia, dei parrucchieri, nel ramo alberghiero, nella ristorazione e nell'ambito della falegnameria. Lo stesso si profila nel settore principale dell'edilizia.

Travail.Suisse accoglie con favore anche la revisione della legge sulla parità dei sessi: le aziende più grandi dovranno monitorare gli stipendi per vedere se vi siano differenze fra uomo e donna. Si tratta di un passo importante, ma ancora lungi dall'essere sufficiente per garantire la parità retributiva tra i sessi, viene fatto notare.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-06-18 23:40:11 | 91.208.130.87