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FRANCIAEuropee, trionfa l'estrema destra

25.05.14 - 20:52
Voti quadruplicati, un francese su quattro ha votato il Front National. Crollano i socialisti, Segolene Royale: "Choc a livello mondiale"
Foto Keystone
Europee, trionfa l'estrema destra
Voti quadruplicati, un francese su quattro ha votato il Front National. Crollano i socialisti, Segolene Royale: "Choc a livello mondiale"

PARIGI - Il Front National di Marine Le Pen è in testa con il 25%, l'UMP è al 20,3%, il Partito socialista al 14,7%, secondo i primi exit poll in Francia dell'istituto di sondaggi CSA.

Larga vittoria del Front National anche per l'istituto Ipsos, che prevede fra i 23 e i 25 seggi per il partito di Marine Le Pen, che ne aveva conquistati soltanto 3 nel 2009.

Fra i 18 e i 21 seggi sono assegnati all'UMP, 13 al Partito socialista. Con il 14,10%, il Partito socialista raccoglierebbe il peggior risultato elettorale della sua storia. Il premier Manuel Valls prevede un intervento pubblico in serata.

Il Front National, per la prima volta, è primo in una consultazione nazionale in Francia. Ha poco meno del doppio dei voti del Partito socialista al governo.

Vittoria oltre ogni previsione - Marine Le Pen e il Front National al di là di ogni previsione diventano di gran lunga il primo partito in Francia alle Europee 2014 con un francese su 4 che ha votato per l'estrema destra (25%), stando ai primi exit poll.

La vittoria era stata prevista dai sondaggi nei mesi scorsi, ma le proporzioni sono superiori ad ogni previsione. Cinque punti in più dell'UMP, il partito della destra istituzionale già in crisi per le accuse di fondi neri contro il suo presidente, Jean-Francois Copé (20,3%). Con poco più del 14%, il Partito socialista potrebbe aver toccato il suo fondo storico, che finora era il 14,5% quando il partito nel 1994 era guidato da Michel Rocard.

Il Front National quadruplica i suoi voti rispetto al 2009, l'UMP crolla di 7 punti. Nessun record storico per l'astensione, come si temeva: è andato a votare il 43% degli elettori, contro il 40,5% nel 2009.

La coalizione di governo, su scala nazionale (PS e Verdi) tocca appena il 23,4% dei voti.

Marine Le Pen: "Sciogliere l'Assemblea Nazionale" - Marine Le Pen lancia un appello solenne al presidente Francois Hollande affinché proceda allo scioglimento dell'Assemblea nazionale dopo lo storico risultato del Front National nelle elezioni europee. L'attuale sistema "non è più rappresentativo, non si può ignorare chi ottiene il 25% dei voti", ha aggiunto Le Pen.

"Il popolo sovrano ha parlato in modo forte e chiaro, come in tutti i grandi momenti della storia. Il popolo sovrano ha scelto di riprendere in mano il proprio destino", ha aggiunto.

Riunione di crisi all'Eliseo - Il presidente della Repubblica francese Francois Hollande ha convocato per domattina alle 8:30 all'Eliseo una riunione di crisi con il premier Manuel Valls e alcuni ministri dopo il crollo dei socialisti alle elezioni europee e il trionfo del Front National di Le Pen.

La geografia del voto - Nel Nord Ovest Front National al 32,6%

Il Front National con Louis Aliot nel Sud-Ovest, Florian Philippot nell'est, Jean-Marie Le Pen nel Sud Est, Marine Le Pen nel Nord Ovest (32,6%) e Bernard Monot nel Centro sono in testa. L'UMP è primo partito nell'Ovest e nell'Ile-de-France. Europe Ecologie raccoglie l'8,7% dei voti. Nel 2009 aveva ottenuto il 16,28%. 

Le reazioni

Il primo ministro Manuel Valls -  "Questa sera è un momento grave": queste le prime parole del primo ministro, Manuel Valls, in diretta tv dopo la clamorosa sconfitta del Partito socialista e la vittoria del Front National, "un terremoto", come l'ha definita Valls.

Segolene Royal - La ministra dell'Ecologia francese, Segolene Royal, ha affermato stasera che il risultato delle europee e quello del Front national in particolare sono "uno shock a livello mondiale".

"Stasera - ha detto su TF1 l'ex compagna del presidente Francois Hollande - i cittadini del mondo e i cittadini europei vedranno che in Francia un elettore su 4 ha votato per un partito violentemente antieuropeo.

Jean - Marie Le Pen - "È un terremoto" per la vita politica della Francia e dell'Unione europea: lo ha detto lo storico fondatore del Front National, Jean-Marie Le Pen, riferendosi al risultato del partito francese di estrema destra nello scrutinio europeo di oggi. Secondo i primi exit poll, il Fn è accreditato come primo partito di Francia, con il 25% delle preferenze. La figlia Marine, attuale leader del partito, è attesa a minuti in sala stampa.

 

Il voto negli altri Paesi

Lussemburgo

Vince il partito di Juncker
 
Seggi invariati in Lussemburgo rispetto a cinque anni fa, con una maggioranza di 3 eurodeputati al partito cristianodemocratico del candidato Ppe alla presidenza della Commissione Ue Jean-Claude Juncker. Uno dei tre sarà la commissaria alla giustizia Viviane Reding. È quanto riportano fonti al quotidiano lussemburghese 'L'essentiel'. Gli altri tre deputati sono uno per i liberali e uno per i socialisti (al governo) e uno per i verdi. Lo scrutinio delle schede è terminato ma i risultati saranno resi noti alle 23.

 

Svezia

Crollo popolari, socialisti primi, verdi balzano a secondo posto. Estrema destra al 7%

Socialdemocratici primo partito in Svezia con il 23,7%, crollo dei popolari del Partito dei Moderati del premier Reinfeldt che scende al 13,0% (avevano il 18,3% nel 2009), sorprendente ascesa degli ambientalisti dello Mp, che sale al secondo posto con il 17,1%: questi i risultati del primo exit poll per le europee in Svezia. I liberali di Fp sarebbero scesi il 9,5% (dal 13,58% di 5 anni fa). Sinistra radicale del Vaensterpartiet in ascesa all'8,1% (dal 5,66%). Al 7,0% i Democratici (Sd) euroscettici.

Al 7% anche le femministe di Fi (Iniziativa femminista). Al 6,2% i liberali del Partito di Centro. Al 5% i cristiano-democratici del Kd. Il Partito dei Pirati non va oltre il 2,2%, meno di un terzo del risultato del 2009 (7,1%)


Ungheria

Fidesz vince, Jobbik al 15%

Si profila una chiara vittoria del partito Fidesz di Viktor Orban in Ungheria, con il 52,4% dei consensi. Secondi, stando alle prime proiezioni, gli estremisti antisemiti di Jobbik con il 15% (che alle nazionali ha superato il 20). In calo i socialisti all'11%.

 

Portogallo

Socialisti primi con 30-34%

Secondo gli exit poll in Portogallo i socialisti del Ps sono primi con il 30-34%, secondi i popolari della coalizione AP tra il 25-29%, terza la sinistra radicale di CDU tra 12-15%, e sorpresa per la formazione ecologista ma fuori dai Verdi del Partito della Terra che avrebbe preso tra 7-8%. Risultati ribaltati rispetto alle europee del 2009 dove i popolari erano primo partito con il 31,7% e i socialisti secondo con il 26%.

 

Polonia

Tusk avanti, ok euroscettici
 
Secondo i primi exit poll della tv, in Polonia è in vantaggio il partito centrista Piattaforma civica (Po) del premier Donald Tusk con il 32,8%. Il partito di opposizione di destra Diritto e giustizia (Pis) dell'ex premier Jaroslaw Kaczynski ha ottenuto il 31,8%, mentre terzo è Alleanza di sinistra democratica Sld-Up con 9,6% di voti. Buona affermazione per gli euroscettici di Nuova Destra di Janusz Korwin Mikke che con il 7,2% potrebbe entrare per la prima volta nell'europarlamento. Il Partito dei contadini è al 7%.

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