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Via libera dal parlamento europeo alla Commissione europea targata Ursula von der Leyen.
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UNIONE EUROPEA
27.11.2019 - 12:350
Aggiornamento : 18:32

Nasce l'Europa di von der Leyen: «Priorità al clima»

Via libera a larghissima maggioranza da parte del Parlamento europeo alla nuova Commissione capitanata dalla politica tedesca

di Redazione
Giuseppe Maria Laudani, Ansa

STRASBURGO - Via libera a larghissima maggioranza da parte del Parlamento europeo alla nuova Commissione targata Ursula von der Leyen, che ora può finalmente insediarsi a Palazzo Berlaymont il prossimo primo dicembre.

La nuova Europa che ha come sfida «esistenziale» l'ambiente e la protezione del clima ha potuto godere di ampio consenso oggi a Strasburgo: le tre grandi famiglie politiche dell'Eurocamera - Popolari, S&D e liberali di Renew Europe - hanno votato in modo compatto a favore, con qualche piccola sbavatura solo tra le file dei socialisti. Divisi invece i Conservatori, ma anche i Verdi si sono sfilacciati e la maggioranza del gruppo si è astenuta. Dai sovranisti di Identità e democrazia è invece arrivata una secca e unanime bocciatura.

Complessivamente comunque la nuova Commissione - promossa con 461 sì, 157 contrari e 89 astenuti - porta a casa un ottimo risultato, facendo meglio di quella precedente targata Juncker: nel 2014 l'esecutivo del lussemburghese ebbe 423 voti a favore, 209 contrari e 67 astenuti (su 751 eurodeputati).

Domenica dunque si inizia. L'obiettivo di von der Leyen è puntare sull'ambiente e la protezione del clima, una «questione esistenziale per l'Europa e per tutto il mondo». Nel discorso prima del voto di fiducia alla sua squadra, l'ex ministra della Difesa tedesca ha citato il caso di «Venezia sott'acqua», lanciando poi un monito a «non perdere neanche un secondo».

Propositi che prenderanno forma nel pacchetto sul Green New Deal che il neo esecutivo comunitario intende mettere sul tavolo nei primi cento giorni. Spazio poi al tema dei migranti, che va trattato in modo «umano, efficace ed esaustivo», ha avvertito von der Leyen, con ogni Stato membro chiamato a «mostrare solidarietà».

La neo presidente non vede l'ora di mettersi al lavoro, conscia del fatto di avere alle spalle «un'ampia e stabile maggioranza», ma di poter contare allo stesso tempo anche su maggioranze trasversali a seconda dei temi che saranno affrontati di volta in volta dalla sua equipe. Una squadra composta da 27 commissari - manca quello britannico - fra cui l'ex presidente del consiglio italiano Paolo Gentiloni all'Economia.

Poi è stato lo stesso ex premier italiano ad annunciare che la sua «priorità assoluta sarà la crescita». C'è «molto da cambiare e da fare per rilanciare la crescita in Europa, per renderla più sostenibile sul piano ambientale e sul piano sociale», ha detto Gentiloni.

Primo atto da presidente in carica per von der Leyen sarà domenica a Bruxelles nella Casa della Storia Europea, il museo voluto dal Parlamento insieme ai presidenti delle istituzioni Ue. «Vogliamo riprendere la nostra storia e riaprire il cantiere europeo», ha sottolineato il presidente dell'Eurocamera David Sassoli annunciando l'evento.

keystone-sda.ch/STR (Jean-Francois Badias)
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Commenti
 
Galium 2 sett fa su tio
Benissimo! Un record di voti favorevoli
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