keystone
ULTIME NOTIZIE Dal Mondo
REGNO UNITO
54 min
Il Principe Andrea ha avvicinato un avvocato di “innominabili”?
Per affrontare gli strascichi dell'affaire Epstein, ricevendo però un no. Almeno stando al New York Times
MESSICO
3 ore
Piccolo aereo sospettato di trasportare droga atterra in autostrada
Trovati poco distanti dal luogo dell'incidente quasi 400 chili di cocaina
MONDO
6 ore
Il campo magnetico terrestre cambia 10 volte più velocemente del previsto
Lo hanno scoperto due team universitari, cambiando il metodo per misurarlo che si utilizzava fino a oggi
FOTO
GIAPPONE
7 ore
In Giappone 44 persone sono morte a causa delle piogge torrenziali
Non si placa il maltempo e 250mile persone sono state evacuate, procede la ricerca dei dispersi
RUSSIA
7 ore
Il cugino di Putin eletto capo del partito anti-corruzione
Il figlio ha invece dichiarato di volersi candidare con il partito alle prossime elezioni
CROAZIA
8 ore
In Croazia ha vinto l'Unione democratica di Plenkovic
I conservatori si confermano con un aumento di un solo punto percentuale rispetto all'ultima tornata elettorale
REGNO UNITO
9 ore
Gli ubriachi «non possono / non vogliono» mantenere le distanze sociali
Lo ha affermato il direttore della Federazione di polizia britannica dopo il primo weekend di riapertura dei pub
REGNO UNITO
9 ore
Il Regno Unito stanzierà 2 miliardi per sostenere la cultura
STATI UNITI
10 ore
Uber vuole comprarsi la piattaforma di food delivery Postmates
Con un affare da 2,65 miliardi di dollari, l'acquisizione potrebbe aiutare in un momento difficile per l'azienda
AUSTRALIA
10 ore
Coronavirus: l'Australia chiude il confine fra Victoria e Nuovo Galles del Sud
Il blocco partirà da mercoledì ed è stato imposto per un improvviso picco di casi
ARGENTINA
28.10.2019 - 07:360

Macri sconfitto, il peronismo torna al potere

Al primo turno si è imposto Alberto Fernandez. La sconfitta governativa è stata accentuata dalla perdita anche del governo della provincia di Buenos Aires

BUENOS AIRES - Il verdetto è irreversibile: il presidente Mauricio Macri ha fallito la conferma del suo mandato nelle elezioni svoltesi ieri in Argentina.

E lo scettro passa il 10 dicembre al suo principale sfidante, il peronista di centro-sinistra Alberto Fernandez, che vince al primo turno ed avrà come vice la ex presidente Cristina Fernandez de Kirchner.

Quando lo spoglio era giunto stanotte al 90,33%% del totale dei voti espressi, Fernandez raccoglieva il 47,80% dei suffragi, mentre Macri ne otteneva il 40,69%, con una differenza provvisoria di oltre 1,7 milioni di voti.

La sconfitta governativa è stata accentuata dalla perdita anche del governo della provincia di Buenos Aires, dove un economista 'fedele' a Cristina Kirchner ha sconfitto con il 51,98% la governatrice uscente, Maria Eugenia Vidal (36,11%).

Unica, relativa, consolazione è il successo di Horacio Rodriguez Larreta che mantiene nelle sue mani il governo della capitale. Ma per gli analisti, Larreta potrebbe ora usare questo successo per sottrarre la guida dell'opposizione Macri.

Un minuto dopo la chiusura dei seggi, il quartier generale del 'Fronte di tutti' nel popolare quartiere della Chacarita, è entrato in ebollizione. Le reti sociali, Twitter fra tutte, hanno cominciato a lanciare anticipazioni convergenti, confermando «l'ampia vittoria» della coppia Alberto e Cristina Fernández (non li unisce alcun grado di parentela, ma una lunga militanza politica).

Le tv 'all news' hanno fatto da cassa di risonanza alla ancora ufficiosa vittoria dell'opposizione. La gente è uscita di casa e si è riversata sulla Avenida Corrientes, all'altezza di Dorrego, vicino al 'bunker' dei vincitori. Le grida di gioia, lo sventolio di bandiere bianco-celesti e gli slogan ostili al presidente Macri hanno risuonato per ore.

Davanti a decine di telecamere, i militanti della fazione di centro-sinistra del peronismo hanno scandito slogan come 'Alberto, amigo, el pueblo està contigo', 'Presente, presente, Alberto presidente', e 'Hay que saltar, hay que saltar porque Mauricio no vuelve màs'. 'Maurizio Macri non torna più'.

I commentatori hanno sottolineato che, confermandosi definitivamente la sconfitta del governo e il ritorno dei peronisti nella Casa Rosada, l'uscente Macri, eletto nel 2015, sarà ricordato almeno come il primo capo di Stato non peronista che è riuscito a terminare il suo mandato.

A nulla è servito lo sforzo di Macri che da fine settembre si è lanciato in una maratona di manifestazioni nelle più importanti città, scandendo lo slogan 'Sì se puede!' e promettendo per il suo nuovo mandato un "benessere per tutti", più vicino alla offerta populista che al suo modello di austerità e buon governo.

Il capo dello Stato lascia il bilancio pubblico praticamente senza deficit, e un terreno positivo per l'import-export, dovuto però alla forte contrazione delle importazioni. Sull'altro piatto della bilancia il Paese si ritrova con una recessione per il 2019 del 2,7%, una netta crisi industriale, un aumento della disoccupazione e della povertà che coinvolge oltre un terzo degli argentini. E infine una inflazione irrefrenabile (quasi il 60%) che strozza i salari e provoca una costante svalutazione del peso.

Questo scenario, reso plausibile dalla vittoria dell'opposizione già nelle primarie ('Pasos') svoltesi l'11 agosto, ha spinto il governatore Guido Sandleris a convocare in nottata il direttorio per monitorare le prospettive della crisi sociale, economica e finanziaria. Ogni giorno, nelle ultime settimane, le riserve in valuta pregiata argentine hanno subito una forte emorragia di centinaia di milioni di dollari. Questo per non spaventare la classe media che in ogni occasione difficile compra dollari come bene rifugio.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-07-06 19:54:04 | 91.208.130.85