keystone-sda.ch/ ()
Volti tirati ma accordo raggiunto.
ULTIME NOTIZIE Dal Mondo
STATI UNITI
28 min
Lavorare da casa? «Si lavora di più»
Lo sostiene uno studio americano, secondo il quale in media si lavora 48,5 minuti in più rispetto che in ufficio
FRANCIA
2 ore
Campeggio in fiamme a Marsiglia, 2'700 sfollati
Ora il rogo è sotto controllo. Sul posto sono intervenuti ben 1'800 vigili del fuoco
STATI UNITI
3 ore
New York Times: il web supera la carta
Non era mai successo: i profitti dell'edizione digitale superano quelli della versione cartacea
STATI UNITI
3 ore
Il verdetto del “mago delle previsioni”: «Joe Biden sarà il prossimo presidente»
Parola di Allan Lichtman, che dal 1984 ha azzeccato tutti i vincitori delle presidenziali americane
LIBANO
4 ore
Da "Svizzera del Medio Oriente" a "Nuovo Afghanistan"
Dopo i fasti degli anni '70, il Libano è diventato un Stato al collasso.
FOTO
LIBANO
5 ore
L'avviso sei mesi fa: «Potrebbe esplodere tutto»
Le indagini sul disastro avvenuto nella capitale libanese indicano per ora la negligenza quale causa principale
NORVEGIA
6 ore
Una nave da crociera bloccata in Norvegia per il coronavirus
Quarantena per più di 200 persone fra passeggeri ed equipaggio, la nave ferma nel porto di Bodoe
ITALIA
6 ore
Ripescato nel lago di Como il cadavere di un consulente finanziario
Ritrovamento fortuito sul fondale di Varenna della salma di un uomo scomparso due mesi fa
IRAN
6 ore
L'Iran risarcirà le vittime del volo PS 752 abbattuto dall'esercito
Tutte le 176 persone a bordo erano morte, Teheran: «Un errore umano»
GERMANIA
7 ore
Una stretta agli spot del "junk food"
I Verdi tedeschi chiedono una limitazione delle pubblicità: dovrebbero essere ammesse solo alla sera
GERMANIA
7 ore
In volo con le ossa del marito in valigia
La donna è stata fermata lunedì all'aeroporto di Monaco. Il trasporto però era in regola
TURCHIA
17.10.2019 - 20:230
Aggiornamento : 23:05

Accordo per il cessate il fuoco in Siria

È l'esito dell'incontro tra il vicepresidente Usa Pence e il presidente turco Erdogan

ANKARA - Un cessate il fuoco di 5 giorni per far ritirare i curdi dalla zona di sicurezza turca di una trentina di chilometri nel nord-est della Siria e poi una conclusione definitiva dell'operazione militare. Dopo oltre quattro ore di negoziati ad Ankara il vicepresidente americano Mike Pence annuncia l'accordo con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan che ferma l'offensiva dopo 9 giorni di bombardamenti e scontri che hanno provocato centinaia di morti e 300mila sfollati. In cambio la Turchia avrà la sua 'safe zone' oltre la frontiera libera dai combattenti curdi dell'Ypg, insieme a un ritiro delle sanzioni appena le armi verranno definitivamente deposte.

La difficile missione degli inviati del presidente degli Stati Uniti Donald Trump si conclude con un successo diplomatico. «Un risultato straordinario» e «un grande giorno per la civiltà», lo definisce il presidente Usa, che aveva anticipato di qualche istante l'annuncio del suo vice via Twitter: «Grandi notizie dalla Turchia. Grazie Erdogan. Milioni di vite saranno salvate». Un «accordo», scrive ancora il tycoon, che «non si sarebbe mai potuto fare tre giorni fa. Doveva esserci un po' di 'duro' amore per ottenerlo». Per il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu è però solo una «pausa» delle operazioni militari, che finiranno definitivamente solo «dopo il completo ritiro dalla regione» dei miliziani curdi, che dovranno essere disarmati. Le loro strutture militari dovranno anche essere distrutte.

Ma dopo il duro scontro degli ultimi giorni, con la lettera in cui Trump chiedeva a Erdogan di non «fare lo stupido» e che il leader turco aveva «gettato nella spazzatura», tra i due presidenti è tornato il sereno. Trump definisce Erdogan un «uomo forte» e «un vero leader» ed è pronto ad accoglierlo il 13 novembre alla Casa Bianca. L'intesa, assicura ancora l'inquilino della Casa Bianca, garantirà anche la prosecuzione della lotta all'Isis, i cui «combattenti saranno sotto stretto controllo» delle forze americane e delle altre presenti nell'area, dopo la breccia denunciata in diverse prigioni di jihadisti e l'assalto rivendicato oggi da miliziani del Califfato nel carcere di Mahmudli, nell'area di Raqqa, da cui sarebbero state liberate diverse donne imparentate con jihadisti.

L'accordo di stasera conta 13 punti e riguarda solo la striscia di circa 120 km di ampiezza, tra Tal Abyad e Ras al Ayn, e 30-32 km di profondità oltre il confine turco-siriano, che ricalca la 'safe zone' che era stata concordata da Ankara e Washington prima del ritiro dei sodati americani e dell'inizio dell'offensiva. Il resto del nord della Siria, comprese Kobane e Manbij, resta escluso e verrà discusso martedì a Sochi nel faccia a faccia tra Erdogan e Vladimir Putin, ha spiegato Cavusoglu. Oggi anche l'inviato del Cremlino Alexander Lavrentyev era giunto ad Ankara per tracciare una possibile nuova mappa della regione, dopo aver consultato ieri a Teheran l'altro grande azionista del regime di Bashar al Assad. «La Russia trasmette i messaggi tra Damasco e Ankara. Se la Russia toglie gli elementi (curdi) dell'Ypg dalla regione insieme all'esercito siriano, non ci opporremo», aveva detto Cavusoglu. Su queste basi, la tregua si allargherà anche al di là della zona di sicurezza.

Si interrompe così un conflitto che ha scatenato condanne da tutto il mondo. Sul terreno, il cessate il fuoco permetterà anche l'evacuazione dei civili sotto assedio a Ras al Ayn, da giorni sotto «intensi raid aerei». Lì i curdi avevano denunciato anche l'uso di armi chimiche vietate come «fosforo bianco e napalm». Accuse seccamente respinte da Ankara. Potranno tornare nelle prossime ore anche i soccorsi di molte ong, che erano fuggite dalle bombe.

Curdi pronti a rispettare - Le forze curde sono pronte a rispettare il cessate il fuoco con la Turchia in Siria. Lo ha detto ad Al Arabiya Aldar Xelil, politico ed ex portavoce dell'amministrazione curda.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-08-06 00:38:24 | 91.208.130.87